23/08/2017
Ieri abbiamo assistito all'ennesimo incendio alla Marcigliana, prontamente spento dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco che ringraziamo, ma è successa un episodio increscioso che voglio trasformare in qualcosa di positivo. Raccontandovi la situazione attuale del Lago Bufalotta e i problemi che stiamo attraversando. In un post di oggi ho letto che il Lago è abbandonato e che ci sono pescatori di frodo che portano via le Carpe, che chi lo gestisce ha ostacolato le operazioni antincendio di ieri. Le menzogne devono essere contrastate, chi conosce la storia del Lago sa che la nostra Associazione è impegnata dal 1996 a tutelare un'oasi naturale, che ha scelto molti anni fà di attuare una pesca no-kill etica, come si fà nei luoghi naturali di tutto il mondo. Quella che nel 1996 era iniziata con Renzo Vatteroni mio padre come un attività tipica di laghetto di pesca sportiva si è trasformata in un Associazione di Tutela Ambientale che attraverso la pesca no kill a potuto monitorare la salute delle acque, dei pesci e di tutto l'ecosistema, chi pesca in questo modo sa di cosa parlo. Abbiamo collaborato con la Protezione Civile in vari progetti, Capta è stato uno di questi, Tutela Ambientale e Antincendio nella Marcigliana, insieme a NSA Roma Nord, CPV e Patrocinato da Roma Natura. Alcuni anni fà sono iniziati i guai, il Lago è stato coinvolto in una compensazione edilizia e il terreno che era privato oggi si ritrova ad essere diviso in due, una parte privata e una parte del Comune, le solite aberrazioni della burocrazia, ma come si fà a dividere uno specchio d'acqua in due?! La nostra attività Associativa ha subito un duro colpo, non solo io e la mia famiglia presenti dal 1996 ne siamo stati investiti personalmente, ma non abbiamo mai smesso di tutelare il luogo a cui io come tanti altri nel quartiere siamo legati da un vero e proprio amore. Potrei scrivere un libro su episodi bellissimi accaduti al lago, incontri, amori romantici, persone bellissime che amano la natura ed il luogo.
Oggi rimasti in pochi a difendere il Lago siamo minacciati dall'interno, avevamo affidato un piccolo spazio di terra a chi come noi condivideva il progetto Capta, oggi ci ritroviamo un occupazione sul suolo del comune di 1000 metri quadri, con tanto di recinzioni e sbancamenti di terra, io personalmente ho fatto un grande errore, fidarmi. Oggi veniamo tacciati di aver abbandonato il luogo, quando siamo in contatto con Terna, il Municipio e Roma Natura, abbiamo preteso quest'estate il ristabilimento del livello dell'acqua in un periodo di riproduzione dei pesci e siamo stati ascoltati e assistiti. Oggi ci sono nuvoli di avannotti che nuotano per tutto il lago.
Ogni tentativo di interlocuzione con chi sta occupando abusivamente la parte di lago del Comune finisce con urla ed invettive nei miei confronti. Ieri ho dovuto sapere dell'incendio da facebook alle 19, fortunatamente sul luogo c'erano gli amici di NSA (aderenti al progetto Capta e in possesso di una copia delle chiavi), alle 16 il cancello del Lago era stato spalancato, da chi occupa, per pseudo motivi di emergenza, dando modo a chiunque di entrare senza controllo; sul cancello del lago ci sono dei cartelli, vietato entrare, pericolo di caduta, che avvertono le persone di stare attenti mentre ho certezza che delle persone sono entrate, hanno scattato foto postate su fb e chiamato ad alta voce per sapere se c'era qualcuno non c'è stata nessuna risposta, il Lago era totalmente incostudito. Il Lago è sempre chiuso e apre solo a chi è socio dell'Associazione con tanto di adesione scritta, ieri il Lago non è mai stato a rischio incendio e la situazione era sotto controllo fin dalle ore 16, l'incendio è stato spento alle 21 circa e se fosse stato necessario aprire eravamo presenti sia noi che l'NSA con le chiavi, mi è stato impedito di chiudere dopo le 22 ad emergenza finita perchè, oltre a splancare il cancello, catena e lucchetto erano stati sottratti. Quindi chi sta occupando il lago preferisce postare le notizie su facebook invece che avvertire il responsabile di cui possiede il numero telefonico, non contento continua a diffondere notizie false, decide arbitrariamente di lasciare aperto il cancello, si erge a difensore dell'ambiente, quando basta vedere le foto pubblicate su Aps Civici per Natura Lago Bufalotta per vedere in che stato versa l'area occupata.
Allora è il caso di ristabilire la verità e di tramutare tutta questa negatività in energia positiva, chiamando a raccolta tutti i vecchi e nuovi amici del Lago Bufalotta, iscrivetevi, dateci una vostra testimonianza, partecipate alle nostre iniziative che a Settembre vedranno la nona edizione di "A Noi Piace Pulita" la consueta pulizia della Marcigliana, dove ci sarà anche un momento d'incontro per condividere con tutti: Istituzioni, Cittadini e realtà produttive della Marcigliana, idee, spunti e progetti sul futuro della Riserva Naturale. Continuerò a difendere insieme al Consiglio Direttivo dell'APS Civici Per Natura la nostra opera di salvaguardia, ignoreremo le invettive e le provocazioni, ma davanti alla falsità di certe comunicazioni devo tutelare la mia persona, la mia famiglia e il Lago che è parte della mia storia personale e non solo della mia.
Antonio Vatteroni