Risorgimento Liberale

Risorgimento Liberale Comunità di persone che non si arrendono: luogo di idee e confronto per una Italia migliore

🔴Bambina di13 anni violentata in un minimarket. 🔴L’uomo, un dipendente bengalese, viene arrestato ma il giudice lo rimet...
02/09/2026

🔴Bambina di13 anni violentata in un minimarket. 🔴
L’uomo, un dipendente bengalese, viene arrestato ma il giudice lo rimette in libertà appena due giorni dopo perché si sarebbe detto “dispiaciuto”.
Una vicenda che lascia veramente sgomenti e che merita di essere chiarita fino in fondo.
Bene ha fatto il ministro della Giustizia Carlo Nordio a mandare gli ispettori ministeriali per fare luce sulla vicenda, perché davanti ad una
violenza così atroce, lo Stato deve stare dalla parte della vittima.

🟡Contante è Libertà 🟡Il contante è libertà e non si spegne con un clic. Pagare in contanti è un diritto che va inserito ...
27/07/2026

🟡Contante è Libertà 🟡
Il contante è libertà e non si spegne con un clic.
Pagare in contanti è un diritto che va inserito subito in Costituzione. Servono limiti e garanzie.
In Europa già diverse nazioni si sono mosse in questa direzione, il quotidiano spagnolo El País, ha riportato come la Banca di Spagna abbia consigliato alle famiglie di tenere con sé tra 70 e 100 euro a persona, Svezia e Belgio hanno reso obbligatorio accettare pagamenti in contanti, la Svizzera, ha blindato l’accesso al contante nella Costituzione, ed eventuali future modifiche possano avvenire solo attraverso una votazione popolare che richiede la maggioranza del Popolo e dei Cantoni.
L'iniziativa, “Contante è libertà”, promossa in questi giorni mira ad inserire nell’articolo 47 della Costituzione la tutela del denaro contante, riconoscendolo non solo come mezzo di pagamento, ma come presidio essenziale di libertà, garanzia per le fasce deboli e indipendenza economica.
Questi sono i valori che la proposta intende proteggere:
🟢 Libertà economica. Garantisce la possibilità di effettuare pagamenti senza dipendere da piattaforme terze
🟢 Riservatezza. Assicura la privacy nelle transazioni lecite, evitando un tracciamento integrale e permanente delle persone.
🟢 Affidabilità. Garantisce la continuità economica in caso di crisi tecnologiche, cyberattacchi o blackout.
Si può firmare on line su sito del Ministero Giustizia.
👉 https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettagli-open/7300020
oppure fisicamente ai banchetti

📢Dal 1° luglio il dazio europeo sarà realtà. Ma funziona diversamente da come la raccontano... e sarà PEGGIO 🔴Arriva la ...
25/06/2026

📢Dal 1° luglio il dazio europeo sarà realtà. Ma funziona diversamente da come la raccontano... e sarà PEGGIO 🔴

Arriva la nuova tassa europea sui pacchi extra UE. Funziona così: se compri da fuori Europa sotto i 150 euro, pagherai un aggravio, un dazio, ma ATTENZIONE perché circolano già parecchie imprecisioni. La più comune è quella che lo descrive come «3 euro a pacco»: ed è sbagliato, sarà molto peggio. Il dazio si calcolerà infatti per categoria merceologica dichiarata in dogana, non per confezione. Se in un unico pacco ci sono tre prodotti classificati in tre sotto voci tariffarie diverse, il dazio scatterà tre volte, per un totale di 9 euro.
In Italia poi era anche prevista una tassa nazionale da 2 euro, poi rinviata al 1° ottobre per evitare, almeno per ora, il capolavoro assoluto di tassare due volte lo stesso pacchetto.
Naturalmente ce la raccontano come una misura contro la concorrenza sleale, contro i colossi dell'e-commerce, contro le frodi doganali, contro i prodotti non sicuri. Tutto molto bello.
Peccato che, come sempre, alla fine il conto non lo paga il colosso, la multinazionale, il produttore disonesto, ma lo paga il consumatore. Quindi lo paghi tu.
Arriverà il genio STATALISTA a spiegarti che lo fanno “per proteggerti”.
Ma non ti stanno proteggendo. Ti stanno semplicemente impedendo di scegliere LIBERAMENTE dove comprare.
Se un prodotto è pericoloso, va comunque bloccato. Se una piattaforma evade l’IVA, va comunque colpita. Se il problema è la frode, si combatte la frode. Cosa si risolve tassando il consumatore onesto, già vessato da prezzi spropositati?
Pagandolo 3€ in più il prodotto non sarà più pericoloso o non sarà più contraffatto?
Questa è la solita scorciatoia europea: invece di ridurre burocrazia, tasse, costo del lavoro e dell’energia per rendere competitive le nostre imprese, rendono più caro comprare dagli altri. Complimenti.‼
Non si difende il commercio libero tassando il commercio. E non si aiutano le imprese italiane trasformando ogni pacco in una nuova occasione per mettere le mani nelle tasche dei cittadini.
La ricetta LIBERALE è l’opposto:
meno tasse, meno burocrazia, più controlli, più libertà di scelta per consumatori ed imprese.
Tutto il resto è protezionismo.

riceviamo e volentieri pubblichiamo✍️  di A. BernaudoRiflessioni sulla Legge ElettoraleSe si vuole garantire la massima ...
04/06/2026

riceviamo e volentieri pubblichiamo
✍️ di A. Bernaudo
Riflessioni sulla Legge Elettorale

Se si vuole garantire la massima libertà di scelta degli elettori e la minima manipolazione da parte dei partiti, serve una riforma basata sui collegi uninominali maggioritari, sul modello britannico o americano, senza liste bloccate.
Le preferenze non sono la soluzione. Non avvicinano l’eletto all’elettore: avvicinano i ras dei partiti alle clientele locali, moltiplicando il voto di scambio e la competizione interna per il consenso personale a suon di favori illeciti e prebende a spese dei contribuenti.
Così la pensavano gli italiani nel 1993, quando oltre l’83% dei votanti disse SÌ al referendum Segni-Pannella che aprì la strada al superamento del sistema proporzionale della Prima Repubblica.
Lo stesso Berlusconi del 1994, quello che fece sognare milioni di italiani, si schierò a favore del maggioritario, denunciando un sistema proporzionale che aveva prodotto instabilità, governi costruiti nei palazzi e strapotere delle segreterie di partito.
Da quella stagione nacque il Mattarellum che, pur mantenendo una quota proporzionale e tradendo in parte lo spirito referendario, resta probabilmente il sistema più vicino alla volontà espressa dagli italiani sulla materia elettorale.
Da allora, quasi ogni maggioranza ha riscritto le regole del gioco nella speranza di avvantaggiarsi alle elezioni successive. Il risultato è stato un lento ritorno alla logica della Prima Repubblica: più potere ai partiti, meno agli elettori, un sistema basato sul clientelismo parastatale.
Oggi si torna a discutere di proporzionale con premio di maggioranza, soglie di sbarramento, preferenze e governi da costruire dopo il voto.
La cosa più sorprendente, però, è vedere sedicenti liberali sostenere il ritorno delle preferenze e ascoltare intellettuali dell’area liberale teorizzare il proporzionale puro e le maggioranze parlamentari nate dopo le elezioni.
In altre parole, la restaurazione di ciò che gli italiani avevano bocciato con un referendum plebiscitario oltre trent’anni fa.
Per chi si definisce liberale, dovrebbe essere semplice: meno potere alle segreterie, meno potere ai mediatori di professione, più potere agli elettori. Tutto il resto è rafforzamento della partitocrazia parastatale col sostegno bieco di sedicenti “liberali” nostalgici della prima repubblica.
🇮🇹

È morto a Roma, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, illustre giurista, economista, accademico e umanista raffinato, il s...
17/04/2026

È morto a Roma, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, illustre giurista, economista, accademico e umanista raffinato, il suo spessore intellettuale e morale si è espresso nel profondo impegno mecenatistico e filantropico profuso nel corso di una lunghissima vita caratterizzata da successi professionali e istituzionali.
Il professor Emanuele è stato Avvocato Cassazionista ed esperto di Scienza delle Finanze, docente nelle più prestigiose università italiane ed europee; ma ha anche guidato grandi gruppi industriali e bancari internazionali, sempre tenendo a mente una visione etica dello sviluppo economico.
Un asse fondamentale della sua attività è stato quello sociale e sanitario. Tra le iniziative più rilevanti, la creazione di un hospice per le cure palliative, pensato per garantire assistenza gratuita ai malati terminali, e il Villaggio Alzheimer a Roma Bufalotta, struttura all’avanguardia per l’accoglienza e la cura dei pazienti affetti da questa patologia
Esprimiamo il nostro profondo cordoglio per la scomparsa di Emmanuele Emanuele, figura di straordinario rilievo nel panorama liberale.
🇮🇹

🔵 Una cosa su cui politica e stampa italiana non possono permettersi di dire la veritàPrima del 2024, qualsiasi tentativ...
03/04/2026

🔵 Una cosa su cui politica e stampa italiana non possono permettersi di dire la verità
Prima del 2024, qualsiasi tentativo di immaginare il futuro dell’Argentina sarebbe equivalso a pronosticare un disastro. Il Paese sprofondava in una spirale di debito e di corruzione. Ma un fenomeno inatteso sconvolse le previsioni degli analisti ed invertì una traiettoria che appariva irreversibile, l’arrivo alla Presidenza di un economista liberale Javier Milei, sostenitore di una drastica riduzione del potere statale.
Milei ha tagliato, ha ridotto, ha smontato pezzi di apparato ed i risultati sono arrivati immediatamente.
Ciò che poteva sembrare paradossale ha invece prodotto risultati che devono essere esaminati e divulgati. L’Argentina, ha ritrovato l’equilibrio, ha allontanato la povertà che nel 2025 è scesa al 28,2% contro il quasi 50% prima dell’arrivo di Milei, ha riscoperto la fiducia.
Alcuni indicatori hanno attirato l’attenzione internazionale: un’inflazione in forte calo, una disoccupazione che si attenua nonostante i massicci e necessari licenziamenti nel settore pubblico, il primo bilancio federale in pareggio da anni ed una ripresa della crescita economica.
Questi sono i dati di cui partiti politici e stampa italiana non parlano perché distruggerebbe il loro fazioso racconto smontando la narrazione del Dio Stato. Per anni ci hanno spiegato che senza Stato non c’è protezione, che senza spesa pubblica c’è miseria, che senza assistenzialismo i poveri aumentano.
Invece è successo l’esatto opposto.
Milei rappresenta tutto ciò che in Italia è proibito anche solo immaginare: meno Stato, meno spesa, meno tasse, meno potere alla politica, più libertà.
Non si può più tacere. Siamo davanti ad una esperienza i cui risultati avranno rilevanza ben oltre i confini dell’Argentina, fare finta di non vederla per difendere la propria fetta di torta statalista potrà essere letale.

🇮🇹

riceviamo e volentieri pubblichiamo✍️  di A. B.A Giorgia.La grande differenza tra il centrodestra ed il centrosinistra d...
27/03/2026

riceviamo e volentieri pubblichiamo
✍️ di A. B.
A Giorgia.
La grande differenza tra il centrodestra ed il centrosinistra deve tornare ad essere l’ECONOMIA.
Puoi sostituire qualche fedelissimo e rimpastare il governo, ma se non darai segnali seri e decisi su tagli fiscali e la riduzione degli sprechi statali e clientelari, andrai a casa e ci consegnerai alla peggiore sinistra europea.
Il problema non sono i Ministri, ma i ministeri.
Devi far capire ai giovani che la vera rivoluzione oggi è la libertà di poter inseguire i propri sogni senza le catene statali: catene che devi spezzare, non lucidare a beneficio dei tuoi capibastone.
Non puoi più continuare ad affermare che in Italia non si può tagliare nulla degli sprechi pubblici che sono sotto gli occhi di tutti: devi essere tu la prima a farlo, sfidando i centri di potere e le filiere del parassitismo italiano.
Devi far capire alla Generazione Z che il sistema statalista li costringerà a scappare da qui e che l’appiattimento ideologico ed ecosocialista - con bandiere rosse o nere - è quanto di più conformista esista oggi in Italia.
Ora sta a te decidere se arrivare logorata alle elezioni del 2027 e consegnare il Paese a Schlein, Conte e Fratoianni, oppure dimostrare di avere davvero coraggio: il coraggio di cambiare, di tornare a far sognare e sperare gli italiani.
Perché oggi quella grande fiducia che ti è stata data non si è ancora tradotta in un cambiamento reale.
Non nella vita delle persone, non nel loro portafoglio, non nella loro libertà.
Vola alto Presidente ❗️
🇮🇹

❌ Ieri a  Napoli, mentre ancora si commentavano i dati ufficiali, una cinquantina di magistrati , sì magistrati non tifo...
24/03/2026

❌ Ieri a Napoli, mentre ancora si commentavano i dati ufficiali, una cinquantina di magistrati , sì magistrati non tifosi da curva, hanno dato vita ad uno spettacolo indecoroso e preoccupante.
Saltavano, Urlavano, Cantavano. Non per la Giustizia. Non per lo Stato.
Ma contro una parte politica ben precisa.
“Bella Ciao” usata, non come memoria storica, ma come strumento divisivo e identitario.
Insulti rivolti anche contro quei colleghi colpevoli di pensarla diversamente.
E allora la domanda è una sola: è questa la terzietà che dovrebbe garantire chi amministra la Giustizia?
Qui non si tratta più di opinion personali. Qui siamo davanti a un problema serio, profondo, strutturale.
Perché quando chi dovrebbe essere super partes si comporta come un militante,
quando chi dovrebbe giudicare si lascia andare a manifestazioni di odio, quando chi indossa una toga dimentica il peso e l’onore di ciò che rappresenta… allora non è più solo una questione politica.
È una questione di FIDUCIA. È una questione di DEMOCRAZIA.

🇮🇹

🟡 In tutte le grandi democrazie liberali esiste la separazione delle carriere tra chi accusa (pubblico ministero) e chi ...
19/03/2026

🟡 In tutte le grandi democrazie liberali esiste la separazione delle carriere tra chi accusa (pubblico ministero) e chi giudica (giudice), modello che mira a garantire la terzietà del giudice. Solo nei regimi dittatoriali non esiste ‼
Ci sarà un motivo ❓❓❓❓
🇮🇹

📢Maltempo, Roma paralizzata dalla pioggia: strade chiuse, sottopassi allagati e traffico in tilt ❗Ancora una volta sono ...
13/03/2026

📢Maltempo, Roma paralizzata dalla pioggia: strade chiuse, sottopassi allagati e traffico in tilt ❗
Ancora una volta sono bastate poche ore di pioggia per mettere in ginocchio La Capitale d’Italia. Nela giornata di ieri infatti sono rimasti paralizzati interi quadranti cittadini, con ripercussioni pesanti sulla viabilità e decine di interventi dei soccorritori.
Fin dalle prime ore del mattino il traffico si è attestato su livelli da bollino rosso, soprattutto lungo le direttrici di accesso alla città, dove rallentamenti e chiusure hanno complicato gli spostamenti di pendolari e automobilisti.
Mentre la città affonda al primo acquazzone, l'amministrazione resta a guardare.
-Zero interventi su tombini e caditoie ostruite
-Strade allagate che diventano fiumi impraticabili
-Metro sott'acqua e trasporti nel caos
Cambiano i Sindaci della Capitale ma il risultato non cambia.
I romani e i turisti meritano una Capitale efficiente, non un parco acquatico improvvisato per l'incuria di chi la governa.
È ora di dire basta al degrado e alla mala gestione

🇮🇹

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