Cattolici Terzo Millennio

Cattolici  Terzo Millennio Associazione senza scopo di lucro inspirata alla storica dottrina sociale della Chiesa. Promuove convegni, dibattiti e attività sociali.

Cattolici Terzo Millennio è un' associazione formata da persone che hanno avuto esperienze politiche nello storico partito della Democrazia Cristiana ispirate al pensiero di Don Sturzo, De Gasperi, Aldo Moro, La Pira, Fanfani. Ritenendo storicamente superata quella esperienza ci rivolgiamo alle vecchie e nuove generazioni per riaffermare i valori ispirati al pensiero sociale della Chiesa.

05/11/2023

Cari amici quando potrete vi prego di dedicarmi un po del vostro impegnatissimo e prezioso tempo

Ci conosciamo ormai da un po’ di anni e spero di avervi dimostrato che ciò che mi anima e un impegno politico in senso lato che è anche morale

Ho anche una concezione idealistica dell ‘amicizia e non ho mai tradito chi me l’ha data

credo che ci sia bisogno di andare al di là degli enunciati e che sia necessario veramente darsi da fare per realizzare un progetto di società migliore

Come lavorando tutti i giorni cercando di fare sempre ciò che possiamo interessandoci di ció che accade intorno a noi

Come diceva Aristotele l’uomo che crede di poter fare a meno degli altri o è un Dio o d è una bestia

il Lazio l’antico Latium è una terra fortunata

Roma e stata caput mundi ed è centro
Della Cristianita ma sta piuttosto in decadenza

ma non basta vantarsi delle glorie del passato

Ad un anno dal Giubileo non abbiamo realizzato nulla di strutturale

Forse a Roma l’economia si regge da sola grazie al turismo ed alla prevalenza di attività terziarie ma nel Lazio none così anche se di risorse questa antichissima è magnifica terra ne ha tante

Bisogna fare tutto quello che serve per migliorare la qualità della vita

E necessario proporre nuove leggi sulla casa e alloggi per gli anziani per i portatori di handicaps Bisognerebbe mettere mano alla legge urbanistica ad un
piano territoriale interregionale ,al piano
Casa ed alla rigenerazione urbana

Ci saranno due eventi di grande rilievo per i Cristiani il giubileo2025 è il secondo millennio della morte e resurrezione di Cristo 2033 Ci sarà inoltre l Expo nel 2030

è stata istituita una tecnopoli
che vedra sinergiche Camera di commercio ed Universita

Proclamiamo
la giornata mondiale del
Paesaggio poi quella dell acqua
,ma nessuno fa veramente nulla per pianificare il territorio come va fatto Anche per dare direttive per l’utilizzo dei fondi del P NNR

Una mia vecchia idea è quella di costituire un atlante regionale in cui siano documentati i trecento settantotto comuni del Lazio conle loro caratteristiche storico archeologiche morfologiche ed ambientali costituito da una ventina di tavole tematiche digitalizzate in scala 1- 200.000 È un lavoro Impegnativo ma molto utile

Rodolfo Violo

13/08/2023

Il Ferragosto è una festività di origine romana antica, celebrata il 15 agosto
Il giorno di Ferragosto è tradizionalmente dedicato in Italia alle gite e data la calura stagionale, a rinfrescanti bagni in acque marine

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti indicante una festa istituita dall'imperatore Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva alle già esistenti festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica, i Nemoralia o i Consualia. Era un periodo di riposo e che traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità.
L'antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di auto-promozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività per fornire un adeguato periodo di ferie anche dette Augustali, necessarie dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti in cui il lavoro nei campi era
Stato duro
Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l'impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, buoi, asini e muli, venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori.

Tali antiche tradizioni rivivono oggi, pressoché immutate nella forma e nella partecipazione, durante il "Palio dell'Assunta" che si svolge a Siena il 16 agosto.
La stessa denominazione "Palio" deriva dal pallium, il drappo di stoffa pregiata che era il consueto premio per i vincitori delle corse di cavalli nell'Antica Roma.
In occasione del Ferragosto, i lavoratori porgevano auguri ai padroni, ottenendo in cambio una mancia; l'usanza si radicò fortemente, tanto che in età rinascimentale fu resa obbligatoria nello Stato Pontificio.
La festa originariamente cadeva il 1º agosto.
Lo spostamento si deve alla Chiesa cattolica, che volle far coincidere la ricorrenza laica con la festa religiosa dell'Assunzione di Maria.

19/06/2023

Dei ricchi

Di persone che si compiacciono di essere ricchi epuloni ,c’è ne sono più di quanto si possa credere

In genere sono
spietate ed egocentriche

Con i loro soldi sono
convinte di avere il diritto di utilizzare strumentalizzare o sottomettere intimidire
gli altri.

Nulla puó fermarli nel perseguire i loro fini perché il loro Dio e i denaro
Accettano intorno a loro soltanto cortigiani che vorrebbero ridotti a tappetini scendiletto .

Gli altri non sono persone ,esistono ed hanno una loro identità soltanto per il danaro che posseggono e che sono in grado
di ostentare
Gli altri, quelli che non appartengono alla loro casta , sono esseri inferiori possono essere soltanto satelliti servi cortigiani che ruotano intorno

Loro sono il Sole
Una volta quando rapinavano con mi le armi le persone ricche erano gente di alto lignaggio ,oggi sono il più delle volte arricchiti nelle ultime generazioni e persone di scarsa cultura per cui ancora più arroganti

C’è tanta gente che vive così ne avrete certamente incontrato qualcuno
Sono in genere persone che non hanno conquistato progressivamente con il loro lavoro
personale la loro fortuna
Sono convinte che il danaro conferisca loro una superiorità rispetto agli altri
Nella loro arrogante ignoranza pensano che tutto si puó comprare e che il danaro sia un valore primario

Non hanno nessuna etica ,nessuna pietà ,nessun senso dell a solidarietà
Credono che il fine Più importante del vivere sia la conquista di altro denaro e che tale finalità giustifichi un qualsiasi mezzo
Le regole da loro imposte ,esistono solo per gli altri ,per il principio che chi comanda ,chi è più forte fa quello che vuole

09/04/2023

La Pasqua di Resurrezione è la più importante festa dell'anno liturgico

in cui tutti noi credenti passiamo dal pianto ,alla gioia di vedere Cristo vincitore sul male del mondo

Pasqua significa etimologicamente "passaggio". La data è mobile perché dipende dal plenilunio di primavera mentre l’ origine è legata al mondo ebraico, in particolare alla festa di Pesach, durante la quale si celebrava il passaggio di Israele, attraverso il mar Rosso, dalla schiavitù d’ Egitto alla libertà

Venerdì Santo Cristo alle ore tre spirava sulla Croce La terra si è oscurata e coloro che lo amavano sono caduti nella disperazione
Come era scritto e come Egli aveva annunciato ,il terzo giorno
Il Concilio di Nicea stabili che la Pasqua dovesse essere celebrata la domenica dopo il primo Plenilunio di Primavera

Cristo risorto non sarà più nel sepolcro Come dice il Credo: salirà in cielo ove siederá alla destra del Padre e di nuovo verrá nella gloria a giudicare i vivi e i morti e il Suo Regno non avrâ fine

La Pasqua rappresenta per noi la liberazione dell'umanità,dalla condizione di schiavitù del peccato e della meschinità,
Dal punto di vista teologico, la Pasqua odierna racchiude in sé tutto il mistero cristiano: con la passione, Cristo si è immolato per l'uomo, liberandolo dal peccato originale e riscattando la sua natura con la resurrezione ha vinto sul mondo e sulla morte, mostrando all'uomo il proprio destino, cioè la risurrezione nel giorno finale, ma anche il risveglio alla vera vita. La Pasqua si completa con 7].
Pasqua cristiana è mobile, poiché cade la domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera quest'ultimo può accadere nei giorni prima della domenica Se il plenilunio
capita subito prima del ventuno marzo si passa alla domenica dopo il Plenilunio successivo è così per questo la data della domenica di Pasqua è variabile Tra il 22 marzo e il 25Aprile e Di consequenza la stessa si dice alta o bassa
Il giorno successivo alla Pasqua, detto comunemente Pasquetta, è chiamato anche lunedì di Pasqua, e nel calendario liturgico cattolico, lunedì dell'Ottava di Pasqua.Questa festività che “allunga” quella di Pasqua, prende il nome dal fatto che questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne giunte al sepolcro di Gesù. Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salomè andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù.

Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto" (Mc 16,1-7). E aggiunse: "Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli", ed esse si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri.

09/04/2023

Quest’anno la Pasqua ha per noi un particolare valore. insieme agli Ucraini stiamo soffrendo per
l’aggressione militare di Putin un dittatore che ha trascinato i suoi sudditi in guerra contro un paese libero Si fanno stragi nonsolo tra i militari di cui la gran parte nel fiore della gioventù ma delle popolazioni civili
Nel paese che Putin ha proditoriamente invaso ,intere città sono state rase al suolo

La nostra preghiera unità a quelle del S Padre e di tutto e Il popolo Cristiano è rivolta a Gesù Cristo che è morto sulla Croce
Che Egli figlio di Dio risorto ,liberi il popolo ucraino così come ha fatto con il popolo di Israele quando lo aiuto’ a fuggire dalla schiavitù ed ad attraversare il mar Rosso aprendo le acque e poi richiudendole sull’esercito del Faraone Egiziano

Possibile che il messaggio Cristiano della fraternità non freni queste ideologie imperial nazionaliste Possibile che nessuno fermi Caino

31/10/2020
23/12/2019

Che la attesa della nascita del Messia
vi illumini ,che la stella vi indichi la via come ha guidato i Re Magi

nel cielo d 'oriente

Venite tutti ad adorarlo e ad abbracciare la fede nel
imessaggio della buona novella di cui ci racccontano i vangeli sinottici di Matteo e di Luca

Ogni anno mi chiedo se riuscirò a trascorrere il Natale in un modo migliore

Quando ero bambino ,mi assillava il pensiero ,che in un momento di gioia e di calore in cui ci si riuniva con tutta la famiglia intorno al focolare e si viveva la tradizione dell avvento vi potesse essere tanta gente che soffriva per i più diversi motivi :per malattia per fame ,per gelo ,per solitudine o
perché non aveva ne tetto nè affetti

Nel mondo c'è tanta povertá, c’è sempre più gente che soffre per le persecuzioni per i diritti negati per i sorprusi di ogni genere per la dignità offesa per le violenze per gli attentati per le guerre,per le carestie

Tutto questo è di per sè molto inquietante è ci incute un senso di paura
Se non ci fosse la speranza che quel Dio misericordioso che é sceso in terra ,ci salverà e ci darà forza ci sentiremo perduti Le nostre virtù teologali fede speranza ca**tà ci devono spingere a muoverci a darci da fare non rinunciano a combattere per un mondo migliore
Quel bambino che é venuto a nascere povero ,in una stalla per animali ,li a Betlemme che ha portato tra gli uomini una vera rivoluzione

Egli ci ha insegnato che dobbiamo
amare gli altri sempre a qualsiasi costo anche se spesso è veramente difficile ,anche perché molti uomini non fanno molto per farsi amare

Iniziamo ad essere generosi con chi ci sta più vicino ,con chiunque abbia bisogno di noi

Il nostro credere nella venuta di Cristo e ' fondamento della nostra cultura e della nostra civilta' Il presepio è la rappresentazione figurata teatrale della nascita raccontata nei Vangeli S Francesco la volle rappresentare per coloro che non sapevano leggere. Pastori contadini massaie

Egli ( e il Figlio di Dio , lo stesso Dio che gli ebrei chiamavano Colui che è )
SI è fatto uomo per redimerci dal peccato
Nacque nell anno in cui vi fu in un grande censimento durante l 'impero di Augusto Maria sua Madre era Vergine e fu concepito per opera dello Spirito Santo la seconda persona della Trinità
il suo padre putativo fu Giuseppe un falegname .a cui un Angelo di Dio apparso in sogno annunció questo volere di Dio

Giuseppe il giusto da Nazareth
condusse Maria a Betlemme per il
Censimento e qui non trovó alloggio in alcuna locanda Maria partorì in una grotta adibita al ricovero di un asino è di un bue e lo depose in una mangiatoia Maria così dette al mondo Gesu Il
Figlio di Dio

Oggi due miliardi e duecento milioni di cristiani credono che Egli ,figlio di Dio ,Luce da luce ,Dio vero da Dio vero si sia fatto uomo per noi
Una storia incredibile tanto incredibile che si stenta ad accertarla sul
piano della ragione Eppure è così !chi crederà vivrá

11/12/2019
14/05/2019

cinquanta anni dal 1968
Tutti quelli che allora avevano poco più di vent’anni hanno ora l ‘etá della pensione Sono diventati nonni

A partire dal sessantotto molti giovani rivoluzionari definiti ,compagni che sbagliavano ,
hanno avuto una br**ta deriva ,si sono evoluti in brigatisti e terroristi ,ma la maggior parte Quando la sinistra che non aveva mai rinnegato
la violenza cominció a conquistare il potere , molti sono diventati i nuovi borghesi ,radical -chic del sinistrismo di maniera ,quelli di certi ambienti culturali d'élite, che si atteggiavano a sostenitori e promotori di riforme o cambiamenti politici e sociali più appariscenti e velleitari che sostanziali

Questi si sono perfettamente integrati in un
nuovo sistema di potere che si è sostituito al precedente
Nelle università ai vecchi baroni si sono sostituiti i
nuovi ,che si sono rivelati meno colti ma molto più prepotenti
e tirannici dei precedenti
Gran parte dei sessantottini laureatisi con il voto politico hanno fatto fortuna nei decenni successivi ,durante i quali si sono stabilizzate delle nuove sette ,costituite da iscritti ai partiti di sinistra ,ma anche extra parlamentari di potere operaio ,lotta continua ed altre consorterie , guidate allora da botteghe oscure ,che hanno occupato in qualche decennio tutti i gangli nevralgici dello Stato

A quelli di matrice marxista -leninista si sono uniti molti cattolici opportunisti
Oltre alle università hanno
politicizzato la magistratura la sanita la ricerca i mezzi di comunicazione publici ,le banche i servizi
Con mani pulite hanno cavalcato l onda giustizialista e si sono impossessati di un potere incontrastato ,anche in parlamento
Non parliamo delle carriere universitarie
Sicuramente i nuovi baroni che non avevano avuto
tempo per studiare essendo
Impegnati in occupazioni e barricate sono risultati meno colti dei precedenti
Alcuni all Università ci sono venuti molto poco

Parimenti i nuovi politici apparsi sulla scena sono stati molto meno carismatici di quelli della precedente generazione

Molti hanno voluto commemorare quel momento ritenuto da quelli di sinistra mitico

In realtà il sessantotto è stato mitico solo per coloro che ne hanno tratto vantaggio , arrampicatori sociali ideologicamente schierati a sinistra e alcuni cattolici che per interesse si sono progressivamente trasformati in cattocomunisti

All inizio
molti personaggi fortemente miticizzati
facevano presa sui giovani
Sembrava che nel mondo stesse accadendo qualcosa di positivo aveva avuto inizio la primavera di Praga quel
Movimento guidato da Dubcek che aveva visto gli studenti schierarsi contro i carri armati sovietici e dei Paesi satelliti (», avvenuto proprio a cominciare dalla sera del 20, dei carri armati sovietici e dei Paesi satelliti (tranne la Romania) che la sera del
20 entrarono nella capitale ceca che pose termine alle nostre speranze giovanili e alle illusioni del Sessantotto: era l'amara conclusione di un sogno di mezz'estate durato troppo poco. Un sogno che, comunque, non tramontò del tutto perché lasciò tracce importanti oltrecortina tanto che, a cominciare dagli anni '80, quella specie di rivoluzione silenziosa voluta dal riformista Alexander Dubcek, passata alla storia come «rivoluzione di velluto», dette il «la», per quanto possibile, a un comunismo dal volto più umano.
tranne la Romania) nella capitale ceca che pose termine alle nostre speranze giovanili e alle illusioni del Sessantotto: era l'amara conclusione di un sogno di mezz'estate durato troppo poco. Un sogno che, comunque, non tramontò del tutto perché lasciò tracce importanti oltrecortina tanto che, a cominciare dagli anni '80, quella specie di rivoluzione silenziosa voluta dal riformista Alexander Dubcek, passata alla storia come «rivoluzione di velluto», dette il «la», per quanto possibile, a un comunismo dal volto più umano.

invocavano le tre M
Marx Marcuse Mao zedong

Le superstars erano
Che Guevara Daniel Cohn Bendit Rudy Dutschke

si rivendicavano i diritti sociali delle classi proletarie : il
diritto alla casa ,il diritto allo studio, il diritto alla salute

Tuttavia il sessantotto e gli anni successivi sono stati l’anticamera del terrorismo ,che ha imperversato avendo come tragico epilogo il rapimento, e il
massacro della scorta a via Fani
la prigionia l’agonia e l assassinio di Aldo Moro e poi l’assassinio di Bachelet
Le vittime uccise dall'organizzazione eversiva
Brigate Rosse si stima siano 84, dal 1974 al 2003.
Sergio Zavoli, nell'inchiesta La notte della Repubblica, ha sostenuto che dal 1974 (anno dei primi omicidi a esse attribuiti) al 1988 le Brigate Rosse hanno rivendicato 86 omicidi, in gran parte agenti della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri, dirigenti d'industria e anche magistrati e uomini politici.
Agli omicidi vanno aggiunti i ferimenti, i sequestri di persona e le rapine compiute per finanziare l'organizzazione.
Questo anno
ricorre anche il quarantesimo anno della uccisione di

Aldo Moro uno dei più grandi statisti che l italia ha avuto
Fu tra i primi a cogliere all interno di una frangia del partito della democrazia cristiana che allora era in netta minoranza la necessità di una mediazione che evitasse lo scontro sociale
Questo suo sforzo di conciliazione dava fastidio a tutti gli estremisti che puntavano sullo scontro e sulla lotta armata
Dopo il suo assassinio sono stati compiute tanti altri delitti che hanno tolto la vita a tanti altri martiri come Vittorio Bachelet. Marco Biagi Vittorio Occorsio ed ad una infinita di carabinieri e di forze dell ordine di giornalisti di sindacalisti

Io come la maggior parte dei giovani cattolici di allora ricordo quegli anni e quelli che vennero dopo ,come un periodo traumatico non lo fu solo per me ma per la vita degli Italiani

Non fu solo un momento di passaggio ,ma una vera è proprio disastro
Insieme ai miei amici formati in un ambiente Cristiano e borghese vedemmo la nostra vita che sino allora era contornata da certezze trasformata in una situazione di incertezza di inquietudine dove i valori ai quali eravamo
stati abituati ed educati venivano messi alla berlina da gente che in nome del comunismo e della eguaglianza sociale e della lotta di classe si poteva permettere tutto

Provavo tanto distacco da quelli che sbandieravano le tre M Marx Marcuse , Mao Tze Tung O Ze D**g. che significavano una Società fondata su un modello marxista -Leninista ; una critica sistematica al mondo capitalista ; una simpatia verso i regimi totalitari costruiti su un nuovo Vangelo il libretto rosso di Mao

Nel corso degli anni sessanta, mentre negli Stati Uniti il movimento per i diritti civili prima e l'opposizione studentesca alla guerra del Vietnam poi ,facevano delle organizzazioni come la Students for a Democratic Society (SDS), una forza politica di grande peso, o il Peace and Freedom Party (PFP), in Europa il movimento della «Nuova Sinistra» toccava un'area minoritaria ma crescente.
La morte da guerrigliero in territorio boliviano nel 1967 contribuì a fare di Che Guevara un simbolo della lotta contro ogni forma di oppressione.
La sua tensione ideale divenne un esempio di utopia rivoluzionaria che contraddistinse la protesta studentesca europea alla fine degli anni sessanta.

Nel 1967 furono occupate, sgomberate e rioccupate la Statale di Pisa (dove si elaboravano le «Tesi della Sapienza»), Palazzo Campana a Torino, la Cattolica di Milano, e poi Architettura a Milano, Roma, Napoli.
Nella facoltà di Sociologia di Trento praticamente non si riuscì a tenere nessun corso, perché i suoi locali erano permanentemente occupati[4].
Il movimento di contestazione creò i suoi miti e i suoi leader. Tra i più noti ci furono: Mario Capanna, Salvatore Toscano e Luca Cafiero

a Milano, Luigi Bobbio e Guido Viale a Torino; Massimo Cacciari, Toni Negri ed Emilio Vesce a Padova; Franco Piperno e Oreste Scalzone
- [ ] a Roma; Gian Mario Cazzaniga e Adriano Sofri a Pisa[3].
- [ ] L'Università di Trento nacque nel 1962 come Istituto universitario superiore di Scienze Sociali, ad opera di Bruno Kessler: i democristiani avevano chiesto e ottenuto la creazione di questo ateneo, pensando di creare una fabbrica di manager. Invece i professori, pur essendo di livello, si dimostrarono tolleranti alle utopie di un giovanilismo spensierato e di un rivoluzionarismo «da salotto». Tra gli studenti ci furono Marco Boato, Margherita Cagol, Renato Curcio e Mauro Rostagno[4].
udio in Norvegia, quando lessi le prime notizie sullo «sbarco», avvenuto proprio a cominciare dalla sera del 20, dei carri armati sovietici e dei Paesi satelliti (tranne la Romania) nella capitale ceca che pose termine alle nostre speranze giovanili e alle illusioni del Sessantotto: era l'amara conclusione di un sogno di mezz'estate durato troppo poco. Un sogno che, comunque, non tramontò del tutto perché lasciò tracce importanti oltrecortina tanto che, a cominciare dagli anni '80, quella specie di rivoluzione silenziosa voluta dal riformista Alexander Dubcek, passata alla storia come «rivoluzione di velluto», dette il «la», per quanto possibile, a un comunismo dal volto più umano.

In un momento in cui era in atto un chiaro attacco alle istituzioni Anche allora chi avrebbe dovuto assumere delle responsabilitá non le ha assunte tanti sono stati gli episodi in cui le istituzioni sono state oltraggiate
agli studenti era consentito sbeffeggiare chiunque non fosse accondiscendente con le loro scorrerie i loro bivacchi le loro troiate
tutti avevano paura dei collettivi , nei quali manipoli di persone che erano pagate da botteghe oscure ,per fomentare i disordini ovunque era possibile
ma il terreno più fertile erano più che le piazze ,le Università e soprattutto alcune facoltà come architettura. Sociologia Fisica Magistero
docenti universitari, in particolare quelli della facoltà di Architettura, subivano le intimidazioni studentesche: al Politecnico di Milano il preside di Architettura Paolo Portoghesi acconsentì gli esami di gruppo, l'autovalutazione e il 27 sempre garantito (gli studenti usciti da Architettura durante la sua gestione hanno dovuto ricominciare da capo, oppure si sono accontentati di lavori occasionali)[8].

Il primo Marzo 1968
andai nello studio Dieci di Via Donizzetti che avevamo
preso in affitto con altri studenti di architettura
Quel
giorno convinsi anche alcuni di loro che si erano chiusi in se stessi e che essendo
la facoltà occupata da vari mesi se ne stavano a studiare in attesa di dare gli esami

Li convinsi a lasciare i tavoli da disegno ed ad andare nella vicina facoltà di Valle Giulia ove era stata annunciata una manifestazione

Quando arrivammo a valle Giulia trovammo
tanti altri studenti con le bandiere rosse , ma la situazione sembrava tranquilla ci avvicinammo insieme a tanti altri alla accademia britannica contigua alla facoltá Molti avevano in testa i caschi da motociclista
Sulla salita di accesso alla facoltà dopo la barra c era un cordone di celerini ,tutti giovani ragazzi che erano schierati a interdire l’accesso
Tra l’altro uno dei commissari che li comandava era mio cugino il Dr Augusto Cavaliere dirigente del
Primo distretto di polizia che risulto tra i tanti feriti delle forze dell ordine
Dalle fila degli studenti si alzavano grida ed inni contro la polizia del tipo "via la polizia dall università "o "Servi del padrone " insieme ai soliti slogan. “Lotta dura senza paura “ “fascisti ,borghesi ancora pochi mesi “
Improvvisamente quella che sembrava comunque una manifestazione pacifica si trasformó in un inferno alcuni alle nostre spalle che avevano il
cascoI o indossavano
Il passamontagna lanciarono dei sampietrini che colpirono ferendoli i poliziotti
A quel punto partì una carica della celere che sparo i fumogeni e avanzo con dei mezzi
blindati
Improvvisamente
Lo scenario si mutó
da manifestazione di studenti si tramutó in una vera guerriglia
Spuntarono le molotov

Tutta Valle Giulia era piena di auto messe di traverso
ribaltate e incendiate
Sirene ululanti della polizia e delle autoambulanza e giovani che assaltavano lanciando molotov i mezzi della polizia e picchiavano con spranghe e bastoni
La polizia con gli idranti cercavano di allontanarli

Vi fu qualche sparo in aria ,In un batter d occhio molti furono i feriti auto rovesciate sbarravano le strade ad impedire il
transito delle camionette

Io e i miei colleghi Ci eravamo ritirati sulla collina antistante il museo di arte moderna ove sono le Accademie

Sembrava di vedere una battaglia Risorgimentale
Chi era ferito non voleva andare al
pronto soccorso
qualcuno fu arrestato ma non quelli che erano stati i promotori e gli organizzatori della guerriglia urbana che erano i soliti assoldati e foraggiati da Botteghe Oscure allora sede centrale del P C I
I giornali di sinistra Il manifesto Repubblica ,l unitâ ,il Paese sera difesero a spada tratta gli studenti

Fu solo Pasolini la voce discordante a sostener e che gli studenti figli di papà erano canaglie e che i veri proletari erano i giovani poliziotti mandati li a contrastare il disordine e la violenza

27/04/2019

cari compagni quando finirete di rompere i co****ni
avete provato anche voi quello che negli anni novanta abbiamo provato noi democristiani che facevamo parte del più grande partito popolare che è esistito in Italia ispirato alle idee di don Sturzo e di de Gasperi il partito dei liberi e forti ,il partito che ha portato benessere e progresso a questa nazione
ma noi siamo stati silenziosi a leccarci le ferite quando voi esultavate lanciando monetine e agitando le manette di Di Pietro
Ora voi sconfitti dalla vostra ottusità e per esservi dimenticati del popolo
siete pieni di livore e di rabbia Ricordatevi che siamo stati soprattutto noi cattolici democratici ad aver liberato la nazione e ad aver garantito la democrazia in questo paese mentre voi la democrazia e la liberta l a vete sempre calpestata
e lo avete di fatto sottoposto ad una dittatura

01/03/2019

Gli Italiani sono volubili, voltagabbana, sempre pronti a schierarsi con il potere e a salire sul carro del vincitore.
Quando corrono tempi difficili piuttosto che correre ad impegnarsi ,sperano di risolvere i problemi cavalcando una facile protesta.
Finché qualcuno, che ha montato questa protesta, passa a diverse strategie, facendo promesse di conceder loro qualche piccolo vantaggio, se li compra.
Sia che si tratti di ottanta euro, sia che li si prenda in giro con il diritto di cittadinanza
Sperano sempre in un "deus ex machina" che risolva i problemi e metta qualche soldo nelle loro tasche.
Il problema oggi è quello di difendere la stabilità costituzionale delle istituzioni rafforzare il senso di appartenenza e fedeltà allo Stato repubblicano e democratico, rifondare e difendere un’etica comune.
Intanto è necessario ricordare che la nostra è una repubblica fondata sul lavoro non sui sussidi. Tutti sappiamo che il lavoro si crea costruendo infrastrutture aiutando l’industria e l’artigianato, diminuendo gli oneri fiscali e previdenziali sul costo del lavoro.
Far credere ai giovani che si possa vivere senza lavorare è profondamente anti educativo,disabitua alla competizione. Qualsiasi lavoro anche il più umile è più dignitoso, che il non far nulla e aspettare i sussidi dal cielo o meglio dalle tasche degli altri che lavorano.
Così si va tutti in miseria.
Gli aiuti bisogna darli ai vecchi ai deboli ai malati ai disabili agli orfani, no ai giovani in età adulta sani e forti che invece di stare a casa devono rimboccarsi le maniche e darsi da fare.
Sono soltanto le attività produttive che possono risollevare l’economia e creare occupazione stabile.
Servono soprattutto infrastrutture ed innovazione.
Chi nell'affrontare la vita si aspetta un rapporto facile e lineare con gli altri, non può non restare deluso.
Perché la maggior parte delle persone è lontana dalla politica o quantomeno indifferente?
Molti diffidano dei politici perché gli esempi, che si hanno davanti agli occhi sono deludenti. È finita da tempo una classe dirigente che avesse dignità e carisma e sono finiti i meccanismi tradizionali di partecipazione.
Oggi con il web si fanno miracoli di persuasione, troppa gente che non pensa viene allettata da false promesse, esercita un voto di protesta ed aspetta i risultati elettorali come se fossero quelli di una lotteria o del gratta e vinci.
I più sprovveduti aspettano favori, che spesso vengono anche promessi ma regolarmente disattesi.
La concezione del rapporto con la politica nella mente di molti non va oltre.
In questo scenario diviene quindi difficile accettare un confronto dialettico.
Nella fase in cui i cavalli sono in pista la gente punta su quello che promette di vincere,
i mezzi con cui il competitore possa ottenere la vittoria non contano.
Ciò impoverisce molto il significato del professarsi favorevole o sostenitore di questo o quel concorrente, di questa o quella fazione.
Molti aspirerebbero a salire sul carro del vincitore, il loro problema è soltanto indovinare quale possa essere, oggi peraltro un vero vincitore non c’è.
Si è ripristinato un sistema proporzionale che porta allo stallo. Coloro che come me vengono da una lunga esperienza ed impegno nel mondo cattolico, faticano a riconoscersi oggi in qualsiasi schieramento politico.
Noi, ex democristiani, eravamo abituati alla dialettica di un grande partito che aveva una fisicità riconoscibile nei comitati provinciali e cittadini, nelle sezioni, in una organizzazione del partito che aveva la sua disciplina statutaria.
Oggi leader carismatici come De Gasperi e un Moro non ci sono più purtroppo non è l’attuale centro destra che può risollevare il paese riportando vivi i nostri valori di libertà, di democrazia, di solidarietà.
Oggi c’è veramente bisogno di un momento rifondativo, che non può essere la rincorsa del passato. Anche le simbologie vanno rinnovate. Carrocci e scudi crociati sono in fondo un retaggio medioevale, risalgono all'epoca dei consoli e dei liberi comuni.
I cattolici del terzo millennio sono come il popolo ebraico, che Mosè liberò dall'Egitto e guidò alla ricerca di una terra promessa.
Aspettano una sorta di Eden ove sia ripristinata la legalità ed estirpato il sopruso e la violenza.
Ma con quali strumenti? Non certo con la violenza e con l’odio ma con l’amore.
I nostri modelli non possono essere nemmeno quelli imposti dalle televisioni consumistiche e dai social che propongono il grande Fratello o l’Isola dei Famosi
Arch. Rodolfo Violo

Indirizzo

Via Carlo Poma, 2 C/o Studio Violo
Rome
00196

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