Appia Primo Miglio

Appia Primo Miglio Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Appia Primo Miglio, Luogo storico e punto di interesse, 169 Via Appia Antica, Rome.

"Il Primo miglio della via Appia a Roma" è un progetto di archeologia pubblica, che ha lo scopo di raccontare e far rivivere, attraverso attività guidate sul campo, la storia dei luoghi e dei personaggi che animano il primo tratto dell'Appia Antica, da Porta Capena al fiume Almone (oggi viale delle Terme di Caracalla - via di Porta San Sebastiano - via Appia Antica).

  from  Valeria Di Cola ⤵️LA VIA APPIA È PATRIMONIO UNESCO!La via Appia, specialmente il suo  , è il luogo che più ho am...
27/07/2024

from Valeria Di Cola ⤵️

LA VIA APPIA È PATRIMONIO UNESCO!

La via Appia, specialmente il suo , è il luogo che più ho amato e studiato nella mia vita di archeologa.
La mia prima ricerca in assoluto per la tesi triennale in Rilievo e Analisi dei Monumenti Antichi è stata su un monumento funerario all’incrocio con via Erode Attico.
Una lunga e appassionante ricerca sul primo miglio e sull arco di Druso l’ho svolta per la tesi dottorale in Archeologia, poi confluita in una monografia della quale vi ho raccontato qualche giorno fa in un video.
Un progetto di archeologia pubblica lungo primo tratto della Regina Viarum, il primo mai ideato e condotto nell’ambito del Dipartimento di Studi Umanistici a Roma Tre, lo abbiamo tirato su con Adelina Ramundo, Marta Greco, Giulia Mazza, Elisabetta Cori, Fabrizio Sommaini e Claudia Petrini e lo abbiamo chiamato APPIA PRIMO MIGLIO:
Insieme, abbiamo rievocato i personaggi e le storie che si sono succeduti lungo la strada nei secoli, collaborando serenamente con i tanti Enti di tutela e valorizzazione che agiscono sul territorio. Abbiamo coinvolto scuole e gruppi di adulti.
Siamo stati dei pionieri e quel tracciato così profondamente sepolto e nascosto, con tutta la stratificazione del suo paesaggio storico, ci ha allenati a leggere attraverso i muri e oltre i cancelli, ma soprattutto a non arrenderci di fronte agli ostacoli.
Non tutto resta ma tutto concorre alla nostra formazione.
La via Appia è stata per un lungo periodo la nostra palestra di archeologi, maestra di vita e di archeologia e merita di essere tutelata e raccontata, per sempre.
Forse un giorno torneremo sul campo a raccontarvi della
Badessa Eugenia, di Carlo V e del Convittore alla Casina Bessarione.
Se, nel frattempo, volete conoscere qualche storia di muri lungo il primo miglio trovate un articolo sul blog: https://muripertutti.com/2023/08/28/i-muri-raccontano-un-itinerario-murario-sulla-via-appia-a-roma-1/
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  📆 sabato 7 ottobre, ore 10.00📍Parco archeologico delle Tombe della Via Latina, Parco Archeologico dell'Appia Antica📚 P...
26/09/2023



📆 sabato 7 ottobre, ore 10.00

📍Parco archeologico delle Tombe della Via Latina, Parco Archeologico dell'Appia Antica

📚 Presentazione del libro “Il tesoro di Dorak. Archeo inchiesta” di Enrico Giannichedda, Edipuglia.

Programma ⤵️

👉 Saluti del direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica, Simone Quilici e del responsabile del sito Santino Alessandro Cugno.

👉 Interventi dell’autore, Enrico Giannichedda e della nostra Valeria Di Cola.

A seguire sarà possibile partecipare alla visita guidata nell’ipogeo dei Valeri.

Per prenotarsi scrivere a:
[email protected]

Vi aspettiamo!!

📚 Questa mattina eravamo alla presentazione del libro di Michela Stefani al Parco archeologico delle tombe della Via Lat...
27/05/2023

📚 Questa mattina eravamo alla presentazione del libro di Michela Stefani al Parco archeologico delle tombe della Via Latina.

✍️ Michela durante il suo dottorato si è occupata dello studio di uno dei monumenti più importanti del Primo Miglio dell’Appia -il Sepolcro degli Scipioni- e questo volume ne raccoglie i risultati. Complimenti! 👏

👉 Per saperne di più https://www.barpublishing.com/larea-archeologica-del-sepolcro-degli-scipioni-a-roma.html

Parco Archeologico dell'Appia Antica

25/04/2023

Le truppe americane che entrarono a Roma, in parte attraversarono la città passando per l'Appia Antica, come ricorda anche Curzio Malaparte nel suo libro "La pelle". Ma il 25 Aprile 1945, per gli abitanti delle zone fra via Ardeatina e via Appia Nuova, fu un giorno si di gioia, ma anche di dolore.

Si poteva andare a cercare cibo o legna da ardere nei tanti casali presenti senza più incorrere nei rastrellamenti, arresti o fermi arbitrari. Si poteva andare a fare la cicoria senza incorrere nella rappresaglia, come accadde per Fedele Rasa, uccisa mentre stava facendo un po' di cicoria nei pressi delle Fosse Ardeatine perchè non udì l’alt intimatole.

Le famiglie a cui le case furono requisite dai militari tedeschi lungo la via Ardeatina e l'Appia Nuova, per contrastare l'avanzata degli Alleati, poterono tornare.

Ci fu una processione di ringraziamento alla Madonna del Divino Amore in risposta a quella già effettuata mesi prima, per chiedere l'intercessione della madonna per porre fine al periodo di guerra.

Iniziarono le grandi feste presso la ex Casa del Fascio, dentro la Villa di Massenzio, trasformata per l'occasione in una Casa del Popolo con trattoria e sala danzante. Per anni la "tomba di Romolo" rimase un punto di incontro di vecchi partigiani, abitanti della comunità di San Sebastiano, e sala da ballo per i ragazzi di Roma Sud Est.

Si rese omaggio ai militari delle caserme della Cecchignola, Appia, Ardeatina che avevano prestato la loro esperienza nelle formazioni partigiane locali, guidando contadini, operai e semplici cittadini in molte azioni di contrasto al regime nazifascista.

Ma il dolore più grande era legato alla conta degli uomini morti alle Fosse Ardeatine e di cui si iniziava a conoscere i nomi, all'incertezza di sapere se i deportati del Quadraro o delle altre zone di Roma, sarebbero tornati alle loro famiglie, se ci sarebbero state ripercussioni sui detenuti politici, e in generale per tutto quello che avevano perso.

Oggi ricordiamo quanti hanno lottato per la difesa degli ideali di indipendenza e di libertà, e che permisero la liberazione dell'Italia.

Regione Lazio ParchiLazio

Buona Pasqua a tutti! 🕊️
09/04/2023

Buona Pasqua a tutti! 🕊️

04/04/2023
03/02/2023

C’È UN GRANDE PRATO VERDE…

A questo punto della storia, non possiamo non farci una domanda. Come possiamo fare a tramandare la memoria di questo scavo al resto del mondo, ma soprattutto, a chi passerà di qua nei prossimi vent’anni?

Pubblicazioni scientifiche: siamo d’accordo, ma non sono accessibili a tutti, purtroppo.

Inserimento in SITAR- Sistema Informativo Territoriale Archeologico di Roma: certamente sarà fatto nella fase 4, ma non tutti hanno dimestichezza con un web gis.

Dal momento che in tantissimi ci seguite e ci manifestate apertamente i vostri pensieri (e ve ne saremo sempre grati): vogliamo chiedere a voi come vi comportereste a questo punto della storia.

Pensando che chi non ha seguito o visto questo scavo svolgersi, e che potrebbe non sapere mai che c’è stato, in che modo, secondo voi, potremmo ricordarlo e comunicarlo, sul posto?

Sappiamo che non tutto si può fare perché l’area è verde pubblico, ma vogliamo ugualmente conoscere quali idee questa domanda vi suscita.

Chissà che non risuscitano davvero a trovare una soluzione condivisa, per tramandare la memoria di questo scavo e la presenza di quel garbuglio di muri sotto il prato verde.

Grazie se volete provare a dirci la vostra!

Soprintendenza Speciale Roma
Dipartimento di Studi Umanistici - RomaTre
Roma 3 Scava
Appia Primo Miglio
ArchaeoReporter

Indirizzo

169 Via Appia Antica
Rome
00179

Sito Web

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Chi siamo

l’Associazione Primo Miglio nasce da una progetto di archeologia pubblica e ha lo scopo di raccontare e far rivivere, attraverso attività guidate sul campo, la storia dei luoghi e dei personaggi che si incontrano nello studio e nella ricerca archeologica.

Ci piace l’idea di una storia da vedere e da toccare, oltre che da ascoltare, per questo nei nostri percorsi didattici lasciamo spesso che a parlare siano personaggi e oggetti del tempo.

A gennaio 2019 abbiamo messo in piedi La Settimana dell’Appia Sconosciuta, un evento completamente gratuito, organizzato in collaborazione con l’Università di RomaTre e sostenuto dagli enti di tutela che presiedono il territorio dell’Appia, che ha accesso i riflettori sul paesaggio complesso, stratificato e poco conosciuto del primo miglio della Via Appia.