30/07/2026
Due recenti studi a cura di ricercatrici e ricercatori CNR-IRPPS su temi diversi -la copertura giornalistica dell' e la bellica - mostrano come il linguaggio mediatico non rifletta la realtà ma la costruisca.
👉𝘔𝘦𝘥𝘪𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘪𝘯𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘰𝘯 𝘪𝘯 𝘵𝘩𝘦 𝘙𝘶𝘴𝘴𝘪𝘢-𝘜𝘬𝘳𝘢𝘪𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘭𝘪𝘤𝘵: 𝘈 𝘤𝘰𝘳𝘱𝘶𝘴-𝘢𝘴𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘥 𝘤𝘳𝘪𝘵𝘪𝘤𝘢𝘭 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘰𝘶𝘳𝘴𝘦 𝘢𝘯𝘢𝘭𝘺𝘴𝘪𝘴, a cura di Alessia D’Andrea, Arianna D'Ulizia, Marco Pirrone e Giorgio Fusacchia esplora l'evoluzione della disinformazione pro-Cremlino nel contesto della tra Russia e Ucraina, mostrando come il passaggio dai media tradizionali ai socialmedia abbia trasformato la propaganda. Oggi la diffusione della disinformazione non dipende più solo dai media controllati dallo Stato: anche gli utenti contribuiscono a produrre, condividere e rafforzare narrazioni fuorvianti, alimentando un ecosistema in cui la propaganda acquista nuova autorevolezza e capacità di influenzare il dibattito pubblico. https://doi.org/10.1080/19331681.2026.2652900
👉 𝘈𝘯 𝘐𝘯𝘷𝘦𝘴𝘵𝘪𝘨𝘢𝘵𝘪𝘰𝘯 𝘪𝘯𝘵𝘰 𝘔𝘦𝘥𝘪𝘢 𝘊𝘰𝘷𝘦𝘳𝘢𝘨𝘦 𝘰𝘧 𝘐𝘮𝘮𝘪𝘨𝘳𝘢𝘵𝘪𝘰𝘯 𝘜𝘴𝘪𝘯𝘨 𝘢 𝘞𝘦𝘣 𝘚𝘤𝘳𝘢𝘱𝘪𝘯𝘨 𝘔𝘦𝘵𝘩𝘰𝘥𝘰𝘭𝘰𝘨𝘺: 𝘈𝘯 𝘈𝘯𝘢𝘭𝘺𝘴𝘪𝘴 𝘰𝘧 𝘖𝘯𝘭𝘪𝘯𝘦 𝘕𝘦𝘸𝘴𝘱𝘢𝘱𝘦𝘳 𝘏𝘦𝘢𝘥𝘭𝘪𝘯𝘦𝘴 𝘋𝘶𝘳𝘪𝘯𝘨 𝘵𝘩𝘦 2022 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢𝘯 𝘎𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘭 𝘌𝘭𝘦𝘤𝘵𝘪𝘰𝘯 𝘊𝘢𝘮𝘱𝘢𝘪𝘨𝘯, analizza circa 14.000 titoli dei quotidiani online italiani durante la campagna elettorale del 2022. Attraverso analisi tematica, del sentiment e del tono, emerge come le testate di destra tendano a rappresentare l'immigrazione attraverso un frame emergenziale, mentre quelle di sinistra e moderate privilegino inizialmente una narrazione umanitaria. Nel tempo, però, entrambe finiscono per raccontare la come un fenomeno eccezionale e problematico, più che come una componente strutturale della società.
Lo studio è a cura di Cecilia Fortunato Angela Paparusso Elena Ambrosetti Alberto Arcagni https://doi.org/10.1007/s11205-026-03880-2