15/06/2026
COSTRUIAMO L’ALTERNATIVA AUTONOMA E INDIPENDENTE PER UNA REALE SICUREZZA SOCIALE! DAL CORTEO CONTRO REMIGRAZIONE E PRO VITA ALLA NOSTRA ASSEMBLEA NAZIONALE, VENIAMO DA UN FINE SETTIMANA DI LOTTA!
Sabato e domenica sono state due giornate importanti a Roma. Anche noi eravamo presenti al partecipatissimo corteo che è partito dal Verano, insieme a studenti, lavoratori, occupanti, per respingere i fascisti della remigrazione e i “provita” che hanno sfilato per le strade di Roma. Domenica mattina si è poi tenuta l’assemblea nazionale di Potere al Popolo: un momento importante per costruire insieme a tante realtà sociali e politiche un fronte autonomo e indipendente, per cambiare tutto!
Il corteo di sabato ha smascherato i reali mandanti dei “provita” e dei fascisti sostenitori della remigrazione, concludendo la manifestazione sotto il ministero di Salvini, simbolo di un governo che investe nella guerra, sostiene il genocidio in Palestina, massacra le classi popolari con i tagli sul sociale e, in nome della sicurezza, mette in campo politiche securitarie e repressive, mentre militarizza le nostre città.
Salvini, che ieri varava i decreti sicurezza, oggi sostiene un ddl sfratti e sgomberi che non guarda in faccia a nessuno: bambini, anziani, disabili, contribuendo a peggiorare una condizione di crisi abitativa che nei nostri quartieri conosciamo molto bene.
Il governo Meloni crea un nemico interno – l’immigrato – a cui addossare le “responsabilità” della crisi in questo paese a cui loro stessi contribuiscono, agitando la bandiera della “sicurezza”. Noi rispondiamo che la nostra sicurezza è sicurezza sociale, fatta di casa, lavoro, servizi, cura del territorio, diritti, e dignità per tutti e tutte.
L’alternativa che ci propongono al governo dei fascisti è un centrosinistra che nel tempo ha preparato loro il terreno introducendo i CPR, varando decreti-sicurezza criminalizzanti, tagliando sui diritti sociali, e che quando governa, come succede a Roma, militarizza i quartieri popolari e li lascia nelle mani della speculazione e dell’abbandono.
Per tutto questo, a partire dai nostri quartieri, dobbiamo continuare a costruire alleanze sociali e a lavorare per una alternativa alla destra ma anche al centrosinistra che possa rappresentare i bisogni delle classi popolari.
L’assemblea nazionale di Potere al Popolo è stato un momento di dibattito e condivisione importante della prospettiva in cui ci vogliamo muovere, tutte e tutti insieme, per costruire un campo politico indipendente: per la pace, i diritti sociali, per aumentare i salari, per casa, sanità, istruzione.