Archivio dei Movimenti-Roma

Archivio dei Movimenti-Roma Archivio per la memoria e la storia dei movimenti di classe e della conflittualità sociale a Roma

25/05/2026

Umanità Nova n.18/2026 - anno 106

Sommario
Pag.1
- L'insostenibile trappola del nucleare
Pag.2
- Quando i fascisti fanno i filosofi. Indicazioni Nazionali per i Licei: pressappochismo e ideologia
- Antipsichiatria e solidarietà. ConTatto: 5-6-7 giugno 3 giorni di incontro a Milano
Pag.3
- Educare alla solidarietà. Marostica: le maestre bacchettate
- Convegno nazionale della F.A.I. Asti 6-7 giugno
Pag.4
- La rivoluzione in pugno. Spagna 1936: antifascismo, rivoluzione sociale, autogestione
Pag.5
- L'arte che combatte. Manifesti in mostra
Pag.6
- Cinema spazio di libertà. Momenti di condivisione collettiva
- Territori resistenti in marcia contro guerra e sfruttamento ambientale
Pag.7
- Bilancio n. 18
Pag. 8
- Chi fa la guerra non va lasciato in pace. Pontremoli: 29-30 maggio contro il militarismo
- F(A)I Festa. All’arrembaggio del futuro!

23/05/2026

da Archivio dei Movimenti Roma- 1973

23/05/2026

da Archivio dei Movimenti Roma - 2021.

17/05/2026

Cuba vive oggi una delle fasi più pericolose e drammatiche dalla fine della Guerra Fredda. Mentre i media internazionali celebrano il riavvicinamento

14/05/2026

Emma Goldman nasce nel 1869 a Kovno, oggi Lituania, allora Impero russo. Fin da giovanissima sviluppa un forte rifiuto verso ogni forma di autoritarismo. Questi sentimenti la portano in rotta di collisione con i valori familiari e sociali della sua comunità, soprattutto col padre, che la vorrebbe indirizzare verso una vita domestica. Rifiuta matrimoni combinati, sostenendo che si sposerà solo per amore. Purtroppo però presto scopre che molti uomini non desiderano il suo amore ma pretendono di avere solo il suo corpo. Costretta più volte a rifuggire “avances indesiderate” da parte dei clienti negozio di famiglia, viene stuprata da uno di loro quando non ha ancora compiuto sedici anni.
Nel 1885 Emma emigra negli Stati Uniti. Qui dopo un matrimonio fallito e una rottura definitiva con la famiglia, incontra lo scrittore anarchico Alexander Berkman,che sarà suo amante, amico e confidente per tutta la vita. La repressione operaia, le violenze contro i lavoratori, le ingiuste condizioni di vita delle classi popolari, le esperienze personali la spingono definitivamente ad intraprendere una vita all’insegna dell’attivismo politico e sociale. Nei primi vent’anni del Novecento non c’è causa per cui Emma non si batta. Al fianco delle donne per la loro emancipazione, per i diritti dei detenuti politici, per quelli dei lavoratori, contro la crescente ondata militarista, contro ogni forma di potere e oppressione. Dopo aver fatto per anni dentro e fuori dalle patrie galere, nel 1917, quando ormai è diventata una figura centrale dell’anarchismo americano, viene espulsa dagli USA. Raggiunge la Russia proprio mentre i bolscevichi prendono il potere. Assiste alla repressione del dissenso e alla burocratizzazione della rivoluzione, così denuncia i metodi repressivi del nascente governo sovietico e lascia il paese. Girovaga per alcuni anni tra Inghilterra, Canada e Francia. Nel 1936, si sposta in Spagna per dare il suo apporto nella Guerra civile. Dopo la sconfitta della Repubblica torna a Toronto, dove muore il 14 maggio 1940.

13/05/2026

https://creators.spotify.com/pod/profile/archivio-autonomia/
Abbiamo pubblicato un nuovo podcast sull'occupazione di case in viale Tibaldi a Milano nel 1971.
Nel giugno 1971, circa 60 famiglie proletarie immigrate occuparono le case IACP di viale Tibaldi a Milano, autogestendo la vita comunitaria tramite asili, mense e un ambulatorio rosso. Il 6 giugno, un violento sgombero con 4000 agenti e gas lacrimogeni causò la morte di Massimiliano Ferretti, un neonato di sette mesi. Le famiglie trovarono rifugio alla Facoltà di Architettura, da cui vennero nuovamente sgomberati da ingenti forze di polizia. Le autorità furono alla fine costrette a cedere di fronte al fronte di lotta che si era organizzato intorno agli occupanti Furono assegnati alloggi a tutte le 200 famiglie dei centri sfrattati, vennero erogati indennizzi economici e fu ottenuto l'affitto gratuito per sei mesi.
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13/05/2026

Fondo archivistico Salvatore Ricciardi.

11/05/2026

Finalmente la mettiamo nel modo che merita

Indirizzo

Via Di Torpignattara, 124
Rome

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 15:00
Martedì 11:00 - 18:00
Mercoledì 11:00 - 18:00
Giovedì 11:00 - 18:00
Venerdì 11:00 - 18:00
Sabato 11:00 - 16:00

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