Il progetto LA MUSICA VA A SCUOLA è la prima iniziativa della Fondazione Gabriele Cusani, costituita nel 2008 dai fratelli gemelli Dario e Sergio Cusani in memoria del padre, industriale napoletano cultore di musica e arte. A gennaio 2009 è stato avviato il progetto pilota nella scuola Basile nel quartiere di Torre Angela alla periferia di Roma (Casilina) con l'intento di portare l'insegnamento gr
atuito della musica ai 620 bambini delle classi materne ed elementari dai 3 agli 11 anni. Abbiamo voluto mettere in pratica il convincimento che il crescente consumo di droga e verificarsi di atti di violenza e illegalità diffusa tra i giovani e giovanissimi sia dovuto alla mancanza di autostima e dell'insegnamento dei valori fondanti della società quali, rispetto degli altri e di se stessi, solidarietà, disciplina e così via. Valori che devono essere appresi sin da bambini e che sia la famiglia che la scuola non riescono a trasmettere con la dovuta attenzione. E ciò anche a causa del dilagare dei nuovi media che inviano ai bambini input deleteri facendo crescere in loro un immaginario distorto che li porta a compiere atti di cui dopo si pentono. Riteniamo che la musica, quale linguaggio universale, sia il miglior veicolo per trasmettere questi valori "buoni", per 3 motivi:
1) i suoni sono un patrimonio innato dal momento che è un suono quello che il neonato emette come primo richiamo alla madre (poi impara la parola mamma).
2) la musica contiene in se l'elemento del gioco e divertimento che è fondamentale per bambini così piccoli (dai 3 anni in su).
3) fare musica insieme (il coro é la prima esperienza cui seguirà la formazione orchestrale con strumenti) riproduce le condizioni della società dove ognuno fa la sua parte per raggiungere un obiettivo comune e per far questo si attuano proprio i valori. La musica viene insegnata da giovani musicisti diplomati al Conservatorio affiancati da ricercatori dell'Università, facoltà di Scienze della Formazione con lo scopo di formare una nuova figura: il musicista-pedagogo. Ma anche di osservare le mutazioni comportamentali dei bambini con l'apprendimento della musica...(continua su www.fondazionecusani.it)