26/05/2021
Dai nostri territori: Albano Laziale
🔴 C'ERA UNA VOLTA VILLA DORIA!
Ancora abbandono, incuria, mancanza di manutenzione.
Parliamo della Villa Comunale di Albano Laziale le cui sorti dovrebbero destare l'attenzione di una amministrazione volenterosa di consegnarla agli antichi splendori.
Invece no.
Ricordo quando ci si poteva sdraiare sul tappeto soffice e irrigato dei prati immensi a intermittenza che cercavamo di schivare.
Ricordo le fontane rigogliose d'acqua e la cascatella dove si andava a scattare le pose del proprio album fotografico di matrimonio.
La strada veniva intasata di macchine, soprattutto dalle decappottabili degli sposi.
Oppure da quelle degli attori di Hollywood che abitavano ai Castelli Romani: Anthony Quinn, Gregory Peck, Audrey Hepburn, Sophia Loren, Anita Ekberg, Sylva Koshina, Ugo Tognazzi e molti altri.
Quello che era centro di aggregazione ora è invece un patrimonio archeologico che si sta sgretolando.
Alcuni lampioni sono spenti da anni, le piante sono quasi tutte malate, i pesci scomparsi nella fontana sottostante il busto di Mazzini e le altre fontane asciutte.
Le proteste sono state tante, anche i tentativi di ripopolare alcune zone con alberi da parte di associazioni sensibili al tema ecologico ma per noi è un palliativo.
Per il degrado di Villa Doria, ad Albano nulla cambia.
Il Sindaco precedente (PD) e la sua maggioranza ci avevano lasciato un appalto per un impianto di irrigazione per la villa, ma passeggiando per Villa Doria si rimane senza parole: le siepi sono già secche,
l’erba è incolta.
Del vecchio splendore di Villa Doria rimane solo un vecchio cartello con scritto “vietato calpestare le aiuole”.
Ma quali aiuole?
Non ci sono più.
Il Sindaco attuale (PD) non sappiamo esattamente quanto abbia previsto realmente per una manutenzione efficace.
In merito alle ricerche fatte fino ad ora pubblicheremo i dati ufficiali nel corso di questa nostra piccola ricognizione, a titolo informativo per la popolazione.
A tal proposito, chiediamo una più facile fruizione e trasparenza delle delibere/determine perché, per risalire ad esse, bisogna conoscerne il numero.
Un cittadino anziano, per esempio, non riesce a risalire facilmente e lo diciamo perché ci è stata fatta espressa segnalazione e richiesta.
Torniamo agli alberi.
Purtroppo non sono curati da decenni.
Addirittura, poco tempo fa, una palma aveva tutta una corona di rami secchi e pendenti.
Più di un ramo era caduto e rimasto per terra a testimoniare il completo abbandono.
Lasciare a terra i rami secchi in un parco pubblico frequentato da bambini e ragazzi è molto pericoloso.
Anche i pini, a tutt'oggi, non sono curati in è questo accade da molti anni e hanno intere corone di rami secchi, che rischiano di cadere da un momento all’altro.
I prati, una volta pieni di aiuole fiorite e con un tappeto di verde all'inglese da fare invidia alla Regina Elisabetta, ora sono lasciati alla crescita selvaggia di erbe infestanti.
Non parliamo poi dei ruderi della villa romana ubicata all'interno di Villa Doria, mai valorizzati, dai quali sono stati portati via i due leoni posti sulla porta principale per un restauro che doveva iniziare (ben finanziato) e del quale non abbiamo notizie.
Ruderi lasciati senza manutenzione, senza una recinzione che ne determini un limite di sicurezza e per essere ammirato.
Solo una targa che descrive il sito ma, per il resto, erbe incolte ovunque.
Ci chiediamo se, come sentiamo spesso, si pensi che in Italia, abbiamo troppe bellezze antiche e non ne teniamo abbastanza conto per questo!
Ma una volta non esistevano le "esternalizzate" che, alla fine, costano di più al cittadino contribuente e i giardinieri erano assunti attraverso un concorso.
Il Comune aveva tutti i servizi e non doveva chiedere a ditte esterne che dovrebbero assicurare "efficienza" ed "efficacia" ma che, invece, creano emorragie inarginabili (come fu per il caso Albafor ma, di questo, riparleremo).
Non in ultimo vorremmo segnalare che la Villa, da un po' di anni, ospita anche un villaggio sportivo che, forse, potrebbe contribuire un minimo alla manutenzione in accordo con il Comune.
CI VORREBBE UN CAMBIO RIVOLUZIONARIO DEL SISTEMA.
Per ora continuiamo nella nostra battaglia.
Dov'è finita la stipula della convenzione gratuita per la manutenzione della quercia secolare di Villa Doria?
Il PCI Albano Laziale chiede interventi di manutenzione e di sistemazione della Villa, segno evidente, insieme ad altre bellezze turistiche e paesaggistiche altrimenti spendibili come indotto lavorativo, del degrado morale e civile di Albano.