Assohotel Confesercenti

Assohotel Confesercenti Assohotel, Associazione Italiana Imprenditori d’Albergo è l’Associazione di categoria degli albergatori di Confesercenti. Presidente: Nicola Scolamacchia

FONDO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE DEL TURISMO " GREEN TOUR" - PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DOMANDESi comunica c...
08/09/2026

FONDO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE DEL TURISMO " GREEN TOUR" - PROROGA DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE DOMANDE
Si comunica che il Ministero del Turismo, con D.D. rep. n. 112 del 03/09/2026, ha disposto la proroga del termine di presentazione delle domande di accesso AL FONDO GREEN TOUR fino alle ore 17.00 del 30 settembre 2026.
Ricordiamo che la misura è finalizzata al sostegno di programmi di investimento diretti allo sviluppo e al rafforzamento dell’offerta turistica sul territorio nazionale, promuovendo interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione del settore, il rafforzamento delle filiere, il miglioramento delle performance ambientali e l’adozione di modelli di turismo sostenibile.
Per ogni ulteriore approfondimento, potete consultare le precedenti circolari di questo Ufficio prot. n. 5061 del 27 aprile 2026, con la quale sono state illustrate le principali disposizioni del decreto del Ministro del turismo 16 marzo 2026, e prot. n. 5069 del 23 giugno 2026, con la quale sono state fornite ulteriori indicazioni di carattere operativo alla luce dell’adozione del Decreto Direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026, recante la disciplina attuativa della misura.

Si comunica che il Ministero del Turismo, con D.D. rep. n. 112 del 03/09/2026, ha disposto la proroga del termine di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni di cui all’oggetto dalle ore 17.00 del 15 settembre 2026 fino alle ore 17.00 del 30 settembre 2026. Ricordiamo che la misura...

BOLLETTE: CONFESERCENTI, TRA GIUGNO E AGOSTO STANGATA DA 870 MILIONI SULLE IMPRESE DI COMMERCIO E TURISMO, PER ALBERGHI ...
03/09/2026

BOLLETTE: CONFESERCENTI, TRA GIUGNO E AGOSTO STANGATA DA 870 MILIONI SULLE IMPRESE DI COMMERCIO E TURISMO, PER ALBERGHI E RISTORANTI COSTI FINO AL 50% IN PIU'
Una stangata energetica da circa 870 milioni di euro sulle imprese del commercio, della somministrazione e dell’accoglienza. A stimarla è Confesercenti, in collaborazione con il Gruppo Innova, sulla base dell’aumento della spesa per le forniture tra giugno e agosto 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025: circa 700 milioni di maggiori costi per l’elettricità e altri 170 milioni per il gas, con aumenti delle bollette elettriche superiori al 40% e punte vicine al 50% per ristoranti e alberghi. Ma ci sono anche imprese che hanno registrato aumenti vicini al 90%.
A spingere verso l’alto la bolletta energetica sono stati sia l’aumento dei consumi, legato alle temperature eccezionalmente elevate e al maggiore utilizzo degli impianti di climatizzazione e refrigerazione, sia la crescita del prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso: tra giugno e agosto il PUN è aumentato di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo del 2025. A incidere in modo particolare sulle attività della somministrazione e dell’accoglienza sono stati inoltre i picchi dei prezzi nelle ore serali, proprio quelle in cui alberghi, ristoranti, bar e pubblici esercizi concentrano una parte rilevante della propria attività e dei propri consumi.
L’impatto sui bilanci è significativo, soprattutto per le attività legate al turismo. Per un albergo medio da 45 camere, la bolletta elettrica dei tre mesi estivi passa da circa 8.250 a 12.250 euro: 4mila euro in più, pari al +48,5%. Per un ristorante la spesa sale da 2.100 a 3.100 euro, con un aggravio di mille euro (+47,6%); per un bar da 1.250 a 1.800 euro, 550 euro in più (+44%). Rincari consistenti anche per il commercio: +41,3% per un esercizio alimentare e +40,9% per un negozio non alimentare.
E dopo l’emergenza elettricità dell’estate, l’attenzione si sposta già sulle prossime settimane. A preoccupare è soprattutto il gas, il cui prezzo nei tre mesi estivi è cresciuto di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche considerando il solo effetto tariffario, a consumi sostanzialmente invariati, il maggiore esborso per le imprese è stimato in circa 170 milioni di euro. In vista della stagione fredda, il livello delle scorte e le tensioni sui mercati energetici alimentano il timore di ulteriori aumenti.
“In questo scenario, un intervento sulle componenti ASOS della bolletta non è più rinviabile”, commenta il Presidente di Confesercenti Nico Gronchi. “Per molte attività del commercio e del turismo l’energia non è una spesa comprimibile, ma una condizione essenziale per lavorare e garantire continuità e qualità del servizio. L’allarme sulle bollette si somma a quello che abbiamo già lanciato nei giorni scorsi sul caro-carburanti, mentre cresce la preoccupazione per il gas: la pressione energetica si sta allargando su tre fronti contemporaneamente. L’aumento di questi costi sta comprimendo margini già ridotti e rischia inevitabilmente di trasferirsi sui prezzi finali. Stiamo entrando in una nuova era dell’energia, in cui il suo costo avrà un peso sempre maggiore sulla competitività delle imprese e sul potere d’acquisto delle famiglie. Anche la fiscalità dovrà tenerne conto: non possiamo continuare a caricare sull’energia un peso fiscale che rischia di amplificare gli aumenti e trasferirli sull’intera economia. Altrimenti, dopo aver infiammato bollette e carburanti, il caro degli energetici finirà per alimentare anche l’inflazione”.
https://assohotel.confesercenti.it/bollette-confesercenti-giugno-agosto-stangata/

IL GARANTE PRIVACY CHIARISCE LE REGOLE PER LE STRUTTURE ALBERGHIEREIl Garante per la protezione dei dati personali, con ...
05/08/2026

IL GARANTE PRIVACY CHIARISCE LE REGOLE PER LE STRUTTURE ALBERGHIERE
Il Garante per la protezione dei dati personali, con una nota indirizzata alle associazioni di categoria del settore turistico-ricettivo, è intervenuto per fornire importanti chiarimenti in materia di trattamento dei dati personali degli ospiti di strutture ricettive.
L’iniziativa trae origine dal significativo aumento di segnalazioni, reclami e casi di violazione dei dati personali (data breach) registrati negli ultimi anni, spesso collegati alla raccolta e alla conservazione di copie dei documenti di identità degli ospiti da parte delle strutture ricettive. In particolare, il Garante evidenzia la crescente diffusione della prassi di fotografare i documenti mediante smartphone o di richiederne l’invio attraverso applicazioni di messaggistica istantanea, come WhatsApp, modalità considerate particolarmente rischiose sotto il profilo della protezione dei dati personali.
La nota ricorda che l’art. 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) impone ai gestori delle strutture ricettive l’obbligo di identificare gli ospiti e di comunicare i relativi dati all’Autorità di pubblica sicurezza attraverso il sistema “Alloggiati Web” del Ministero dell’Interno. Tale adempimento costituisce la base giuridica del trattamento dei dati personali effettuato dalle strutture ricettive (art. 6, par. 1, lett. c) del GDPR).
Tuttavia, il Garante chiarisce che tale obbligo di legge riguarda esclusivamente la comunicazione dei dati identificativi alle autorità competenti e non legittima la conservazione delle copie dei documenti di identità degli ospiti da parte delle strutture ricettive. La normativa vigente, infatti, prevede che i dati trasmessi siano conservati direttamente sui sistemi del Ministero dell’Interno, mentre i gestori sono tenuti a cancellare i dati digitali utilizzati per la trasmissione e a distruggere eventuali copie cartacee non appena il sistema abbia generato la ricevuta di avvenuta comunicazione. L’unico documento da conservare è la ricevuta della trasmissione, che deve essere mantenuta per cinque anni a fini probatori.
Secondo l’Autorità, pertanto, la raccolta e l’archiviazione sistematica di fotografie, scansioni o fotocopie dei documenti degli ospiti, una volta completata la comunicazione tramite “Alloggiati Web”, risultano incompatibili con i principi di minimizzazione dei dati e limitazione della conservazione previsti dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Il Garante richiama inoltre l’attenzione degli operatori sui rischi derivanti dalla conservazione di tali documenti, che possono favorire fenomeni di furto di identità, accessi abusivi ai dati personali e altre forme di utilizzo illecito delle informazioni contenute nei documenti di riconoscimento. In caso di violazione dei dati personali, le strutture ricettive sono tenute a notificare il data breach all’Autorità senza ingiustificato ritardo e, ove possibile, entro 72 ore, nonché a comunicare l’accaduto agli interessati coinvolti (artt. 33 e 34 del GDPR).
Infine, il Garante invita le strutture ricettive ad adottare una serie di accorgimenti organizzativi e gestionali, tra cui:
❖ adeguata responsabilizzazione del personale addetto alla raccolta ed al trattamento dei dati personali degli ospiti, a cui, in particolare, occorre fornire puntuali istruzioni sul divieto di effettuare o trattenere copie (analogiche o digitali) dei documenti di identità, successivamente all’effettuazione delle comunicazioni di legge;
❖ chiara rappresentazione agli ospiti delle informazioni sulla logica e le modalità di raccolta ed utilizzo del dato relativo ai documenti personali. Qualora le operazioni di check-in siano svolte mediante l’utilizzo di dispositivi capaci di acquisire e conservare copia digitale del documento di identità, in particolare, occorrerà chiarire che la struttura non procederà ad archiviare le immagini degli stessi;
❖ opportuna regolazione, ai sensi dall’art. 28 del RGPD, dei rapporti con i fornitori dei servizi di gestione delle prenotazioni alberghiere e dei servizi eventualmente utilizzati per l’acquisizione dei dati relativi ai documenti d’identità, prestando particolare attenzione alle modalità di trattamento di questi ultimi e definendo efficaci modalità di comunicazione in caso di violazione dei dati personali;
❖ raccolta dei dati dei documenti d’identità senza effettuare foto con dispositivi mobili o fare ricorso a servizi di messagistica istantanea (ad. es. “whatsapp”), o comunque evitando il ricorso a modalità che non presentano le caratteristiche idonee al rispetto della normativa richiamata.
Alla luce della rilevanza della questione, si invitano le sedi territoriali in indirizzo a dare la massima diffusione della presente comunicazione presso gli associati, sensibilizzandoli sul corretto trattamento dei documenti di identità degli ospiti e sulla necessità di verificare le procedure adottate per il check-in e per la gestione dei dati personali.

Il Garante per la protezione dei dati personali, con una nota indirizzata alle associazioni di categoria del settore turistico-ricettivo, è intervenuto per fornire importanti chiarimenti in materia di trattamento dei dati personali degli ospiti di strutture ricettive. L’iniziativa trae origine da...

✅   e finanza agevolata - Nuovo bando Green Tour 2026📌 Mercoledì 8 luglio ore 15.00 - Partecipazione gratuita👉   dedicat...
07/07/2026

✅ e finanza agevolata - Nuovo bando Green Tour 2026
📌 Mercoledì 8 luglio ore 15.00 - Partecipazione gratuita
👉 dedicato alle opportunità di finanziamento per le del settore turistico
➡️ Per iscrizioni scrivi a [email protected]

📌WEBINAR GRATUITO su GREEN TOUR 2026Collegamento Teams, mercoledì 8 luglio ore 15.00
02/07/2026

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Collegamento Teams, mercoledì 8 luglio ore 15.00

TURISMO E FINANZA AGEVOLATA: NUOVO BANDO GREEN TOUR 2026 Webinar informativo dedicato alle opportunità di finanziamento per le imprese del settore turistico 📍 8 luglio 2026 🕒 Ore 15:00 💻 Webinar Online Interventi Nicola Scolamacchia Presidente nazionale Assohotel Confesercenti Giuseppe Sta...

NUOVA MODULISTICA SCIA PER LE STRUTTURE RICETTIVE: AGGIORNAMENTO OPERATIVO PERIL SETTORE ALBERGHIEROAssohotel Confeserce...
26/06/2026

NUOVA MODULISTICA SCIA PER LE STRUTTURE RICETTIVE: AGGIORNAMENTO OPERATIVO PERIL SETTORE ALBERGHIERO
Assohotel Confesercenti informa le imprese del comparto alberghiero che, con l’Accordo sancito in Conferenza Unificata (Rep. atti n. 22/CU del 18 marzo 2026), è stata aggiornata la modulistica unificata e standardizzata relativa alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).
L’aggiornamento riguarda le strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e all’aria aperta. Per il settore rappresentato da Assohotel Confesercenti, le novità interessano direttamente gli operatori alberghieri nella fase di avvio o variazione delle attività.
Principali novità
– Maggiori informazioni richieste e rafforzamento della digitalizzazione dei procedimenti.
– Indicazione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) nella modulistica.
– Indicazione dei codici ISTAT.
– Distinzione tra SCIA semplice, SCIA unica e SCIA condizionata.
– Documentazione più strutturata e standardizzata.
Le Regioni adeguano la modulistica entro 45 giorni, i Comuni entro 60 giorni dall’adozione dell’accordo.
Assohotel Confesercenti supporta le imprese associate nell’adeguamento alla nuova modulistica, fornendo assistenza operativa e monitorando eventuali criticità applicative.
L’aggiornamento della modulistica rappresenta un passo importante verso la semplificazione amministrativa e una maggiore uniformità procedurale per il settore alberghiero.

Assohotel Confesercenti informa le imprese del comparto alberghiero che, con l’Accordo sancito in Conferenza Unificata (Rep. atti n. 22/CU del 18 marzo 2026), è stata aggiornata la modulistica unificata e standardizzata relativa alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). L’aggior...

NOTA DI ANALISI SUL D.LGS. 7 MAGGIO 2026 IN MATERIA DI TRASPARENZA RETRIBUTIVALa presente nota offre un'analisi operativ...
19/06/2026

NOTA DI ANALISI SUL D.LGS. 7 MAGGIO 2026 IN MATERIA DI TRASPARENZA RETRIBUTIVA
La presente nota offre un'analisi operativa del d.lgs. 7 maggio 2026, n. 96 (di seguito anche il “decreto”), con il quale l'ordinamento italiano ha dato attuazione alla Direttiva (UE) 2023/970. Tale intervento normativo mira a rafforzare l'applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, utilizzando la trasparenza retributiva come schema per contrastare il divario salariale di genere (il cosiddetto gender pay gap).
Il decreto introduce un apparato di regole perentorie, che incidono sulle dinamiche organizzative, sulle procedure di selezione e sul contenzioso lavoristico.
Per agevolare la comprensione e l'adeguamento a questo nuovo e complesso impianto, il documento è stato articolato in 3 sezioni tematiche:
📌Sezione 1 (Le coordinate giuridiche).
📌Sezione 2 (L'impatto operativo).
📌Sezione 3 (Il ruolo degli attori collettivi).

La presente nota offre un’analisi operativa del d.lgs. 7 maggio 2026, n. 96 (di seguito anche il “decreto”), con il quale l’ordinamento italiano ha dato attuazione alla Direttiva (UE) 2023/970. Tale intervento normativo mira a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retrib...

Indirizzo

Via Nazionale 60
Rome
00184

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30

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