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unsic sindacato Al servizio e per la tutela dei diritti dei cittadini in materia previdenziale e fiscale

05/10/2024

IMPORTO ASSEGNO UNICO
L’Assegno Unico è la prestazione che INPS riconosce a tutti coloro i quali abbiano figli a carico fino a 21 anni. Non ci sono limiti d’età se i figli a carico sono affetti da disabilità.
Per averlo occorre presentare domanda all’Istituto Previdenziale. Il quale, una volta accolta l’istanza, provvederà a emettere l’assegno mensilmente. L’importo non cambia di mese in mese, a meno che non ci siano delle variazioni all’interno del nucleo familiare.
Sono le caratteristiche della famiglia, infatti, i parametri che usa INPS per stabilire l’importo mensile dell’Assegno Unico: l’ISEE, l’età dei figli a carico, il numero dei componenti, la condizione occupazione dei genitori, ecc. Se uno di questi parametri varia, allora INPS ricalcola l’importo al quale il richiedente la prestazione ha diritto. Altrimenti no.
INPS smentisce gli aumenti
Per ulteriori delucidazioni in merito a questi fantomatici aumenti dell’Assegno Unico in arrivo da ottobre, molti utenti si sono rivolti direttamente all’INPS. Tramite social, l’Istituto ha fatto sapere questo
Come scrive chiaramente l’INPS, non è previsto nessun aumento dal mese di ottobre. Al limite, gli unici aumenti che potrebbero arrivare sono quelli causati da variazioni (in negativo) dell’ISEE oppure dall’applicazione delle maggiorazioni.
Ma anche le maggiorazioni sono le stesse di sempre, a ottobre INPS non ne prevede delle nuove. Le maggiorazioni spettano, per esempio, quando la madre ha meno di 21 anni, se entrambi i genitori lavorano, oppure per la famiglie numerose.
Come TuttoLavoro24.it ha ripetuto in più di un’occasione, se tra il mese di settembre e quello di ottobre sono mutate le condizioni, la famiglia ha diritto alla maggiorazione. Ma se tra un mese e l’altro sono le medesime, la maggiorazione non spetta.

01/05/2024

Se penso alla festa dei lavoratori non posso non rivolgere un pensiero a tutti i miei colleghi ed a tutti coloro che orbitano e lavorano nel mondo dei Caf, dei patronati e dei sindacati. Persone, prima che impiegati, spesso calpestate nei loro diritti più di quanto voi possiate immaginare. Persone che vorrebbero avere una vita oltre il lavoro, ma che sono costantemente sintonizzate sulla propria scrivania per paura di aver dimenticato una scadenza o un documento. Persone a cui si chiede di andare oltre le proprie competenze e di improvvisarsi tuttologi. Persone a cui si chiede di essere delle vere e proprie macchine computerizzate che non possono permettersi il lusso di sbagliare.
Negli ultimi anni, specie con la pandemia, la nostra figura è stata di fondamentale importanza nel supportare i cittadini, abbandonati da uno stato superficiale, che non sapevano destreggiarsi sul come poter richiedere tutti gli aiuti messi in campo dal governo. Eppure nonostante per la pubblica amministrazione siamo diventati un vero e proprio scaricabarile su cui riversare tutta l'incompetenza dei propri impiegati, continuiamo a subire tagli su tagli che ci costringono a lavorare il triplo rispetto a prima senza che nessuno ci paghi per farlo.
Siamo a tutti gli effetti dei consulenti, che con le proprie esperienze riescono a migliorare la vita dei cittadini, ma mi resta alquanto difficile dare anima e corpo a un lavoro che per quanto stupendo sia colpisce dritto alla dignità di ogni singolo operatore con stipendi sempre più bassi.
Ci destreggiamo ogni giorno con un'utenza che pretende e vuole da noi tutto e subito, senza il minimo ritegno. Corriamo dietro ad una burocrazia che ci sta soffocando e soprattutto dietro il rispetto di protocolli sempre più complessi. Insomma il nostro più che un lavoro è diventato un atto di fede e di coraggio. Barcolliamo ma non molliamo sperando che qualcuno dall'alto dei cieli del governo si accorga di quanto ormai il lavoro di tutti noi sia di fondamentale importanza per la tenuta della stessa amministrazione pubblica, alla quale spesso e volentieri dobbiamo "metterci le toppe" per salvarla da un declino sempre più rapido.

11/09/2023

❗️❗️Si ricorda la gentile clientela che il termine per presentare la dichiarazione dei redditi modello 730 è fissato per il 30/09❗️❗️

19/12/2022

  L’INPS informa che è attiva, sul sito INPS, la procedura telematica per richiedere l’indennità una tantum prevista dall’articolo 19, decreto Aiuti ter (decreto-legge 144/2022). Possono presentare la domanda i collaboratori coordinati e continuativi, gli assegnisti di ricerca, i dottorandi...

Indirizzo

Corso Vittorio Emanuele 476
Rome
90039

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 15:30 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 15:30 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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