05/09/2026
L’EUROPA CHE RIPUDIA LA GUERRA.
CONTRO IL RIARMO, PER UN’EUROPA DI PACE.
In Europa si sta costruendo un movimento contro il riarmo europeo, contro la follia dell’aumento delle spese militari che andranno a colpire quel che rimane del welfare, già colpito da privatizzazioni e austerità.
Il 14 giugno eravamo in piazza a Bruxelles, insieme alla Sinistra Europea e alla rete Stop Rearm Europe, nata proprio quando Ursula Von der Lyen ha lanciato la f***e idea di investire più di 800 miliardi di euro in armi, e ne è seguita una partecipatissima assemblea che rilancerà mobilitazioni in tutta Europa per l’autunno, quando si dovrà discutere il bilancio europeo.
Il 18 giugno a Madrid i sindacati europei si sono trovati per affrontare insieme questa fase storica di attacco al mondo del lavoro come mai si è vista, e la posizione contro il riarmo europeo prende piede.
Il 21 giugno a Londra si è tenuta una due giorni “Stop War” che ha fatto da ponte ideale con la manifestazione del 14 e che converge sulla stessa data di novembre: il fine settimana del 21-22 novembre saremo in piazza in tutto il continente, preceduti dal movimento studentesco che si sta organizzando contro la leva militare e il rischio di andare in guerra, che si fa ogni giorno più concreto.
Di questo parleremo con ospiti illustri. Di guerra, di pace, di lavoro e di convergenza. Sapendo che parlare di pace significa anche parlare di conflitto, per citare una delle nostre ospiti, e di diritto internazionale, e di visione di società e di convivenza.
Ne parliamo con:
Jeremy Corbyn (Mp)
Walter Baier, Presidente del Partito della Sinistra Europea
Vincenzo Greco, assemblea nazionale CGIL
Daniela Padoan, scrittrice e presidente di Libertà e Giustizia
Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale Partito della Rifondazione Comunista
Coordina Anna Camposampiero, Responsabile nazionale esteri Partito della Rifondazione Comunista