23/10/2026
Ancora una volta il Governo ha deciso di lanciarsi nella solita propaganda autocelebrativa.
Lo ha fatto il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi che, senza curarsi della condizione di vita e di lavoro delle milioni di lavoratrici e lavoratori del settore, non ha perso occasione per sbandierare, con i soliti toni trionfalistici, numeri e record sull'apparente buon andamento del comparto turistico.
Nessuna parola sulle paghe basse, sui lavori precari e stagionali, sui part time involontari, sul dumping contrattuale e salariale. Niente. Eppure i dati parlano chiaro: il 70% di chi presta attività nel settore riceve una retribuzione annua inferiore alla soglia di povertà.
Sono questi i numeri di cui il Ministro si dovrebbe occupare.
I record degli arrivi e l'impatto sul Pil poco contano se il Turismo, anziché portare prosperità e benessere, continua a impoverire chi lavora.
Suggeriamo al Ministro meno retorica e più realtà.
Per l'Umanità del Lavoro
👉Leggi il comunicato stampa: https://www.filcams.cgil.it/article/news/la_filcams_cgil_replica_al_ministro_del_turismo_gianmarco_mazzi_il_governo_snocciola_numeri_record_suggeriamo_meno_retorica_e_piu_realta_il_settore_si_regge_su_lavoro_povero_e_precario_