Anpi Villa Gordiani

Anpi Villa Gordiani Sezione ANPI provinciale di Roma, intitolata al comandante partigiano Rosario Bentivegna

📌Ecco tutti gli eventi della 3° Festa dell'ANPI Provinciale di Roma in programma dal 5 al 7 giugno al Quarticciolo
28/05/2026

📌Ecco tutti gli eventi della 3° Festa dell'ANPI Provinciale di Roma in programma dal 5 al 7 giugno al Quarticciolo

La nostra festa si avvicina! Presto sarà disponibile il programma definitivo di tutte le iniziative. Intanto segnatevi l...
16/05/2026

La nostra festa si avvicina! Presto sarà disponibile il programma definitivo di tutte le iniziative. Intanto segnatevi le date 📌

30/04/2026

Appuntamento con bandiere e fazzoletti alle 17:30 al Colosseo all'angolo di Via Claudia vicino alla CGIL.

“Militari israeliani hanno bloccato la Flotilla con armi e puntamenti laser in acque internazionali. Rivolgo un appello urgentissimo alle strutture territoriali Anpi, a tutte le associazioni democratiche, alle antifasciste e agli antifascisti per partecipare e promuovere ovunque pacifici presidi di protesta. No ai nuovi pirati! No al delirio di onnipotenza!”

✍🏻 Gianfranco Pagliarulo, Presidente Nazionale ANPI

Oggi tuttə in piazza per la Flotilla! 🚩🇵🇸
IL.VENTO SOFFIA ANCORA! 🔴⚫⚪🟢

Individuato l'autore degli spari al 25 aprile: comunicato dell'ANPI Provinciale di RomaOre 16:30 presidio alla Basilica ...
29/04/2026

Individuato l'autore degli spari al 25 aprile: comunicato dell'ANPI Provinciale di Roma
Ore 16:30 presidio alla Basilica di San Paolo lato Via delle Sette Chiese

Il 25 aprile si è presentato alla grande e popolare manifestazione, che celebrava l’Anniversario della Liberazione dal nazifascismo, coperto da un casco integrale e armato di pi***la a piombini con cui ha sparato contro una compagna e un compagno dell'Anpi (rei di indossare il fazzoletto della nostra associazione partigiana) ferendoli. Il fermo operato questa notte dalle forze dell'ordine di Etihan Bondi, elemento di 21 anni indicato da tutta la stampa nazionale come "appartenente della comunità ebraica", evidenzia come retoriche vittimistiche e deformazioni a mezzo stampa crollino davanti ai fatti. L'episodio non è isolato e si colloca all'interno di una lunga serie di raid nelle scuole e intimidazioni di varia natura ad opera di sedicenti gruppi sionisti contro l'Anpi e contro professori, studenti, spazi sociali e lavoratori. La violenza usata per colpire la coppia di compagni e con loro l'Anpi e tutta intera la grande comunità antifascista di Roma conferma come la memoria storica della Resistenza e la mobilitazione popolare che tutt'oggi sa suscitare rappresenti il nemico di coloro che non solo sostengono guerre di aggressione coloniali e genocidi come quelli che da anni sono perpetrati dal governo Netanyahu (su cui pende un mandato di cattura internazionale per crimini di guerra) contro il popolo palestinese, che lotta e resiste per la sua autodeterminazione e libertà, ma che non esitano ad usare direttamente la violenza contro chi, fedele agli ideali della lotta partigiana, sostiene la causa di tutti i popoli oppressi (dal Venezuela e Cuba sottoposte alla morsa economica e militare degli Usa fino al popolo kurdo) e lotta al loro fianco. Nel ringraziare le forze dell'ordine che hanno individuato il presunto aggressore, e fiduciosi in una pronta presa di distanza e di ferma condanna da parte della comunità ebraica, di Roma ribadiamo la nostra intenzione di non farci intimidire dalla violenza e convochiamo per oggi pomeriggio alle ore 16:30 un presidio di protesta e presenza nel luogo del ferimento dei nostri compagni cui rivolgiamo, ancora una volta, la nostra solidarietà e affetto.

Ore 16:30 presidio alla Basilica di San Paolo lato Via delle Sette Chiese

27/04/2026

"𝐈𝐥 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧'𝐨𝐩𝐢𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞": 𝟐𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞, 𝐀𝐍𝐏𝐈 𝐩𝐫𝐨𝐯. 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐞 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐅𝐥𝐚𝐦𝐢𝐠𝐧𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐌𝐞𝐥𝐨𝐧𝐢

La nuova puntata di LeftTalk è su Youtube e Spotify

Il 25 aprile non è un'opinione. È la festa che ha fondato la Repubblica, e questa puntata di Left Talk la racconta a partire dalle voci che la difendono ogni giorno. Con Marina Pierlorenzi, presidente ANPI della Provincia di Roma, e Ilaria Moroni, direttrice dell'Archivio Flamigni, entriamo nel cuore della Resistenza italiana — quella dei partigiani che diedero la vita per la Costituzione, e quella di oggi, dei giovani che hanno riempito le piazze per il referendum sulla giustizia.

La Resistenza italiana non fu solo liberazione dal nazifascismo: fu l'atto di nascita della democrazia italiana, di un'idea di internazionalismo, di una Costituzione che all'articolo 11 ripudia la guerra e all'articolo 3 impone di rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo della persona umana. Simona Maggiorelli, direttrice di Left, e Marina Parrulli aprono la puntata con il numero di aprile "Ribelli senza armi", dedicato interamente al 25 aprile in un contesto internazionale segnato dalla guerra a Gaza, dagli attacchi all'Iran, alla Cisgiordania, a Cuba.

Antifascismo significa oggi anche difendere la memoria storica dalle falsificazioni. Marina Pierlorenzi racconta l'ANPI come un'associazione in crescita, con migliaia di iscritti under 35, e presenta il corteo romano del 25 aprile da Porta San Paolo a Parco Schuster, aperto dai giovani. Le madri costituenti — le donne che ruppero il patriarcato andando in montagna — sono al centro della ricostruzione, insieme alle partigiane centenarie Tina Costa, Iole Mancini, Luciana Romoli.

L'Archivio Flamigni è il luogo dove le carte parlano ancora. Ilaria Moroni spiega cos'è un archivio che resiste: nato dal partigiano Sergio Flamigni, scomparso a 100 anni nel dicembre 2025, custodisce documenti sul caso Moro, sulla Loggia P2, sulle stragi di Portella della Ginestra e di Bologna, sui depistaggi di Stato, sul terrorismo neofascista degli anni di piombo. Una storia che oggi possiamo finalmente dire per intero grazie ai documenti: le stragi dal 1969 all'84 furono neofasciste, con la complicità di pezzi dell'intelligence italiana.

Partigiani, P2, via Rasella, Fosse Ardeatine: la puntata affronta senza sconti le polemiche sollevate dal governo Meloni sul senso del 25 aprile e sull'attacco alla Costituzione attraverso i decreti sicurezza, il DDL sul consenso, i reati contro i giovani. Le leggi fascistissime di 100 anni fa e i decreti di oggi: un filo rosso che la Resistenza ha il compito di spezzare di nuovo.

ANPI Provinciale di Roma Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI,

26/04/2026

Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma sul grave atto di violenza occorso ieri in prossimità del Parco Schuster, dove era in corso l'enorme e partecipatissima Festa popolare della Liberazione dal nazifascismo, caratterizzato dall'esplosione di tre colpi di pi***la ad aria compressa contro due persone che avevano al collo i fazzoletti dell'ANPI
https://www.anpiroma.org/2026/04/comunicato-anpi-provinciale-di-roma.html

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI

04/01/2026

L'ANPI Provinciale di Roma esprime ferma condanna e indignazione per l'aggressione militare, politica, economica operata dagli Usa contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela. Dopo settimane di bombardamenti in acque internazionali contro imbarcazioni civili affondate senza alcuna prova rispetto alle accuse di narcotraffico; dopo l'attivazione della CIA con mandato di destabilizzazione all'interno del Venezuela; dopo le minacce e l'accerchiamento aereo e marittimo del Paese, questa notte il governo degli Stati Uniti ha bombardato la capitale della Repubblica Bolivariana del Venezuela colpendo il Parlamento, le abitazioni di ministri del governo, le caserme delle Forze Armate, le strade e le aree civili della città.
Lo scopo è quello di porre sotto controllo statunitense le riserve petrolifere, le risorse minerarie (le "terre rare") e il gas venezuelano. L'operazione si è conclusa con il sequestro del Presidente Nicolas Maduro e di sua moglie ed il trasferimento in località ancora sconosciuta. Siamo di fronte ad una azione di carattere e natura golpista da parte di una potenza (gli Usa) che con operazioni imperialiste ha già tante volte funestato la storia del Sud America considerandolo il proprio "giardino di casa". Di fronte alla violazione del diritto internazionale, del diritto dei popoli, del diritto all'autodeterminazione e del principio di sovranità degli Stati l'ANPI Provinciale di Roma esprime la propria solidarietà al popolo venezuelano aggredito e chiama alla mobilitazione iscritte e iscritti; simpatizzanti e tutte e tutti coloro che guardano con allarme alla condotta dell'estrema destra internazionale (guidata da Trump su scala globale e seguita ideologicamente dal governo Meloni) organicamente strutturata su una politica di guerra; corporativismo sociale ed economico in danno di lavoratori e lavoratrici; nazionalismo e discriminazione delle popolazioni migranti.
Solidarietà al popolo venezuelano e pieno sostegno al suo diritto all'autodeterminazione e alla lotta contro ogni forma di imperialismo.
https://www.anpiroma.org/2026/01/lanpi-provinciale-di-roma-condanna.html


04/01/2026

Contro guerra e riarmo e in solidarietà al popolo venezuelano, 5 gennaio mobilitazione a Roma Piazza Barberini ore 17:30

https://www.anpiroma.org/2026/01/contro-guerra-e-riarmo-e-in-solidarieta.html

Condanniamo con fermezza l’estensione della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti tra Stati e l’ennesima e gravissima escalation bellica prodotta dall’attacco militare del governo Trump contro la Repubblica del Venezuela e dal rapimento del suo presidente, Nicolas Maduro, e dei suoi familiari.
Si tratta di una palese e inaudita violazione del diritto internazionale e della sovranità dei popoli, per la quale non esistono giustificazioni: non ci sono mai giustificazioni per legittimare il ricorso alla guerra come strumento di risoluzione dei conflitti tra gli Stati.
Ancora una volta prevalgono la logica del dominio e della predazione delle risorse energetiche, facendo carta straccia del diritto internazionale come lo abbiamo conosciuto dal dopoguerra a oggi.
Di fronte a questa aggressione dobbiamo condannare e reagire con forza, per fermarla e per affermare la cultura della pace e il ripristino del diritto internazionale.
Esprimiamo la nostra totale solidarietà al popolo venezuelano. Chiediamo che l’ONU intervenga e che il Governo italiano e l’Unione Europea condannino l’aggressione e s’impegnino per un cessate il fuoco e nel far pervenire soccorsi alla popolazione civile coinvolta.
Tutto serve al mondo, tranne che un’altra guerra. Tutto serve al mondo, tranne che l’ennesimo arbitrio dei potenti, con la potenza militare che pretende di legittimare l’intervento ovunque. Non rassegniamoci a un mondo in cui guerra, riarmo, violenza, distruzione e sopraffazione vengano normalizzate.
Solo uscendo dalla logica della guerra e del riarmo possiamo immaginare un futuro vivibile per l’umanità, fondato su pace, autodeterminazione e democrazia per i popoli. Alziamo la voce, facciamoci sentire, mobilitiamoci.

Per queste ragioni lunedì 5 gennaio, alle ore 17.30, saremo in presidio a Roma, in piazza Barberini, invitando le cittadine e i cittadini, le realtà associative e la società civile ad aderire e partecipare.

ANPI Comitato Provinciale di Roma
Cgil Roma e Lazio
Rete Numeri Pari
Rete Italiana Pace e Disarmo
Rete Bavaglio
Sbilanciamoci
Stop Rearm Europe Italia

per adesioni: [email protected]

Indirizzo

Rome

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