Partito Patrioti Ordine Nuovo Rinascita Nazionale

Partito Patrioti Ordine Nuovo Rinascita Nazionale Il Partito Patrioti Ordine Nuovo Rinascita Nazionale (PPONRN) è il movimento politico e identitario

30/11/2025
30/11/2025

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​Partito Patrioti Ordine Nuovo Rinascita Nazionale (PPONRN)
​Breve (Da usare come "Nome Utente" o Sottotitolo):
​Patrioti Ordine Nuovo -

Rinnegati30 anni fa i rinnegati a Fiuggi espressero tutta la loro infamità. E non è un caso che la data sia concomitante...
28/11/2025

Rinnegati

30 anni fa i rinnegati a Fiuggi espressero tutta la loro infamità. E non è un caso che la data sia concomitante a quella imposta come dogma da “quelli del pianto che paga” per cui lasciamoli godere della loro effimera scelleratezza, ci sara’ un giorno il Giudizio.

28/11/2025

TAVOLA DEI VALORI

Partito Patrioti Ordine Nuovo Rinascita Nazionale

Perseguimento del benessere e della tutela della Comunità Nazionale

Promulgazione di una Nuova Costituzione Repubblicana in sostituzione della attuale Costituzione ormai desueta e antistorica.

Tutela dell’integrità nazionale territoriale e amministrativa da tutte le mire localistiche foriere di minacce secessioniste
Creazione di una Repubblica Presidenziale a Partecipazione Popolare
Riconquista della Sovranità Nazionale: militare, culturale, monetaria economica, politica.

Creazione di un vero Stato di diritto
Diritto alla Salute; incentivazione alla cura del benessere fisico del cittadino italiano

Diritto al Lavoro e creazione dello Stato Nazionale del Lavoro

Diritto alla Casa

Diritto alla pensione di anzianità

Laicità dello Stato e nessuna ingerenza di tutte le confessioni religiose negli affari dello Stato.
Nazionalizzazione delle attività strategiche di interesse statale

Socializzazione delle imprese private sopra i 100 dipendenti

Ricostruzione dell’integrità morale del cittadino italiano

Riforma del sistema scolastico come istituzione educativa nazionale

Ricostruzione del nucleo familiare come pilastro fondamentale della società.

Rifiuto e divieto di associazioni segrete

Salvaguardia e sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, della tutela del paesaggio,

dell’ambiente e del patrimonio storico ed artistico.
Incentivazione alla creazione di una Federazione di Stati Europei sovrani che desiderino rivendicare l’autonomia politica e militare dell’Europa dei Popoli.

Ripudio della globalizzazione e del mondialismo. Fermo contrasto all’immigrazione fuori controllo a tutela e difesa della Stirpe in termini di Comunità Etica e spirituale.

MANIFESTO PER LA RESISTENZA NAZIONALEUNIONE PER IL SOCIALISMO NAZIONALEvalutato il precipitare della situazione economic...
28/11/2025

MANIFESTO PER LA RESISTENZA NAZIONALE

UNIONE PER IL SOCIALISMO NAZIONALE

valutato il precipitare della situazione economico finanziaria;
considerato l’attacco economico/mondialista permanente a cui è sottoposta la Nazione Italia;
considerati i problemi sociali e di ordine pubblico che il nostro paese dovrà sopportare nei decenni a ve**re, con le piaghe disoccupazione e immigrazione extracomunitaria che saranno fuori controllo
vista la totale mancanza di sovranità economica, amministrativa e militare;
vista la devastante crisi morale e culturale dell’Occidente che sta distruggendo tradizioni, identità e popoli europei;
preso atto che tutti i governi italiani dal 1945 in poi sono il frutto della scelta diretta/indiretta dell’occupante angloamericano che “manu militari” ancora è presente sul suolo patrio sotto il cappello della NATO e con la grave presenza di arsenali nucleari;
verificato che i provvedimenti economici “lacrime e sangue” imposti da TUTTI i governi risultano del tutto inefficaci ai fini preposti, dannosi per gli italiani, e solo utili ai politicanti degli ultimi decenni per i loro disgustosi fini elettorali;
certificato che la casta partitocratica plasticamente rappresentata da un parlamento inutile, costoso ed asservito ai diktat dell’usurocrazia mondialista, é collusa (nessuna sigla esclusa !) con i Nemici dell’Italia e degli altri Popoli d’Europa;
ciò premesso

lancia l’appello agli uomini liberi, a tutti i gruppi antagonisti che si riconoscono nel MANIFESTO PER LA RESISTENZA NAZIONALE sopra riportato e a tutti quelli che si dichiareranno disponibili a collaborare all’iniziativa senza pregiudiziali ideologiche per la convocazione a data e luogo da concordare di una

ASSEMBLEA COSTITUENTE PER LA “RINASCITA NAZIONALE”

In tale circostanza sarà costituita una DIETA nazionale che dovrà rappresentare il laboratorio di idee e di proposte con il fine di elaborare e presentare un progetto politico-istituzionale alternativo all’attuale sistema liberaldemocratico asservito alla cupola usurocratica, un progetto capace di indicare le linee guida per RIFONDARE lo Stato sovrano italiano su base autenticamente popolare, nazionale e sociale. La DIETA nelle sue componenti umane e di gruppo dovrà risultare svincolata da ogni tipo di rapporto e di contiguità con l’esistente sul piano politico e sindacale e dovrà esprimere al suo interno un esecutivo paritetico rappresentativo delle varie componenti anche in funzione delle competenze.

Tale esecutivo assumerà le funzioni e la denominazione di

ESECUTIVO DI LIBERAZIONE NAZIONALE

In fase di prima assemblea costituente sarà elaborato lo Statuto della DIETA e il regolamento dell’ESECUTIVO. L’esecutivo, oltre alle funzioni specifiche inerenti ai problemi interni alla Nazione, dovrà promuovere e curare i rapporti culturali e di amicizia con le rappresentanze consolari degli Stati sovrani che stanno combattendo contro l’imperialismo predatore.

I Socialisti Nazionali sono pronti per la battaglia decisiva da cui dipenderanno le sorti della nostra Nazione.

L’Ufficio di Presidenza

28/11/2025

Ai sensi della Legge n. 62 del 07 Marzo 2001. Questo sito non è un “prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare”. Gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate e hanno come oggetto l’attività politica di Unione per il Socialismo Nazionale.

Unione per il Socialismo Nazionale nella sua attività politica non viola nessuna legge, non persegue finalità di apologia di fascismo, nè intende ricostituire il disciolto Partito Nazionale Fascista nelle accezioni specificate dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 meglio nota come “legge Scelba”.

Unione per il Socialismo Nazionale basa la sua azione sul ripudio della Violenza e del Razzismo etnico, antropologico, religioso e sociale. La sua attività è di natura Politica, Storica e Formativa, ed è svolta all’insegna del Rispetto della Dignità Umana, e persegue l’esclusivo benessere e tutela della Comunità Nazionale Italiana, non violando in nessun modo la normativa prevista dalla legge “Mancino” n. 205 del 25 giugno 1993 e le sue successive integrazioni.

MANIFESTO CONTRO I SINISTRATIVi sono momenti nella storia degli uomini in cui è doveroso tagliare i ponti con il passato...
28/11/2025

MANIFESTO CONTRO I SINISTRATI

Vi sono momenti nella storia degli uomini in cui è doveroso tagliare i ponti con il passato, per lo meno con quel passato che Filippo Tommaso Marinetti avrebbe chiamato “passatista”. In termini temporali è già trascorsa un’intera generazione da quando il Mondo conobbe una svolta epocale, vale a dire la fine del comunismo reale, ovvero di quel moloch che ha generato terrore e miseria per decenni interi in milioni e milioni di uomini e donne. Il Mondo di Yalta, partorito da lugubri personaggi ammiccanti sulla disfatta di interi Popoli e Nazioni, NON ESISTE PIU’: quel Mondo è finito, lasciando in giro per il pianeta solo migliaia di testate nucleari, basi militari e paesi indebitati per decenni a ve**re. Ma quel Mondo è il genitore naturale dell’instabilità e del disordine politico, economico, finanziario e morale che oggi ci vede esterrefatti ed increduli spettatori, oltre che inermi vittime.

Proprio perchè quel Mondo è passato, essendo venuto meno uno dei due contendenti che si giocavano le sorti dell’umanità intera, non v’è ragion alcuna per cui i popoli della terra debbano continuare ad obbedire alle regole imposte da chi è stato sì definito il vincitore della Terza Guerra Mondiale, vale a dire il modello liberalcapitalista, ma che, non per questo, sia da ritenere migliore per le sorti umane del suo nemico mortale che fu il comunismo, imploso su sé stesso in modo inverecondo e meschino. Onestà intellettuale richiederebbe ad ogni persona di media capacità l’obbligo di prendere coscienza di un fatto: se il comunismo è perito sotto le macerie e le miserie che esso stesso ha prodotto, dopo poco più di un ventennio di incontrastato dominio, cosa ne è stato del suo nemico? E’ sotto gli occhi di tutti: sta sgretolandosi come un castello di sabbia.

I partiti di sinistra del mondo intero hanno dovuto impiegare anni per riciclarsi nel nuovo ordine del “dopo muro”o per dissolversi definitivamente, ed è ora venuto il momento della resa dei conti soprattutto per loro che credevano di aver vinto la titanica battaglia contro il male assoluto al fianco del padre buono d’oltreoceano, munifico dispensatore a fedeli vecchi e nuovi della novella della crescita infinita e del migliore dei mondi possibili. Ci sono uomini che captano il senso delle cose al minimo preludio o forse ancor prima, altri hanno bisogno di più tempo, altri ancora devono essere sopraffatti dall’evidenza e dalla violenza degli eventi per riuscire a cogliere ciò che sta accadendo; ci sono uomini che riescono a destreggiarsi nelle peggiori situazioni e li vedi cambiar pelle da un giorno all’altro come se nulla fosse accaduto prima; ci sono uomini che ieri sventolavano una bandiera rossa ed oggi vanno compunti e tirati ad inchinarsi dal nemico di ieri.

Ebbene, questa fauna antropomorfa è quella che oggi sta portando il Mondo verso una decadenza ed una rovina che mai libro di storia ha potuto narrare. Ma ci sono anche altri uomini: quelli che hanno sempre avuto una sola bandiera ed una sola Fede, che non hanno mai dovuto destreggiarsi per rimanere a galla semplicemente perchè lo stare a galla avrebbe significato compromettersi con il nemico dei popoli e della libertà. Uomini che non hanno mai patito di strabismo destro o mancino, ma che hanno sempre guardato diritto avanti a loro, individuando nel destrismo e nel sinistrismo le peggiori fonti di sventura per le Nazioni.

Ed è per queste ragioni, per la ferma consapevolezza che il modello liberalcapitalista vincitore del terzo conflitto mondiale stia esalando i suoi ultimi respiri da malato terminale, che rivendichiamo di fronte ai Popoli ed alle Nazioni la paternità di una SFIDA per il futuro nostro e delle generazioni che verranno. E’ la SFIDA della TERZA VIA; la SFIDA mai portata a termine ma che cova sotto la cenere in attesa del momento propizio per tornare a riscaldare le speranze della gente. E’ la SFIDA intrapresa da uomini come Nasser e Mossadeq ieri, da Hugo Chavez oggi e, forse, dai SOCIALISTI NAZIONALI europei domani.

Ma la SFIDA per la TERZA VIA non può non passare che per il disconoscimento, la condanna totale ed il rifiuto di tutto ciò che oggi appartiene, in ogni sua declinazione semantica e politica, al concetto di Sinistra. La SFIDA per la TERZA VIA non è e non sarà mai appannaggio di nostalgici tout court, di conservatori più o meno accesi o moderati, di incantatori di serpenti adusi alle facili magie e demagogie, dei novelli Masaniello che ogni tanto spuntano e poi spariscono. NO! La TERZA VIA richiede e vuole ben altro. Richiede FEDE e RADICI PROFONDE, due cose che non sono più da tempo nel corredo genetico di nessuno, se non di chi ha il coraggio di professare senza indugi e senza timori quanto segue:

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ SINISTRA SIGNIFICA LIBERISMO IN ECONOMIA E COMPROMESSO IN POLITICA, OVVERO LE ROVINE DELLE MODERNE NAZIONI.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ E’ QUESTO UN CONCETTO POLITICO OTTOCENTESCO CHE NON TROVA PIU’ RISCONTRO NELLA POLITICA ODIERNA.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ NOI ABBIAMO UNA CONCEZIONE ETICA E SPIRITUALISTICA DELL’ESISTENZA E DETESTIAMO LE DERIVE VETERO MARXISTE E QUELLE MATERIALISTICHE IMPOSTE DAI PRINCIPI LIBERISTI, PER I QUALI TUTTO E’ MERCATO.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ ORMAI, NELL’OCCIDENTE, QUASI TUTTO E’ DI SINISTRA: LA POLITICA, L’ECONOMIA E LA COMUNICAZIONE.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ LORO SONO IL VECCHIO CHE HA PERSO NONOSTANTE RITENGA DI “AVER VINTO” E NOI SIAMO L’UNICA SPERANZA DI RINGIOVANIRE LA NOSTRA COMUNITA’.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ NOI ANDIAMO AVANTI VERSO UN SOGNO MENTRE LORO ARRANCANO INDIETRO VERSO IL BARATRO RAPPRESENTATO DALLA POLVERE DELLE LORO IDEE.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ NOI SIAMO ANTISIONISTI E LA SINISTRA NO; SIAMO CONTRO LE ORGANIZZAZIONI PLUTOCRATICHE COME LA NATO, L’ONU, L’OCSE, LA UE, LA BCE, IL FMI E LA SINISTRA NO; SIAMO CONTRO LE INGERENZE NELLO STATO DA PARTE DI OGNI TIPO DI LOGGIA MASSONICA (UFFICIALE O DEVIATA) E LA SINISTRA NO.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ IN QUESTO FINTO SISTEMA PARTITOCRATICO CONTROLLATO DAI BANCHIERI NESSUNO CONTINUERA’ A FARE IL PARASSITA ALLE SPALLE DEL POPOLO CON I NOSTRI VOTI.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ IN UN MONDO DI DISORDINE PILOTATO E’ BENE SAPERE CHE L’ANARCHIA E L’ASSEMBLEARISMO SONO LA CANCRENA DEI POPOLI.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ NOI NON SIAMO BIGOTTI, BENPENSANTI E MODERATI, MA RIBELLI, ERETICI E E RIVOLUZIONARI.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ NOI RISPETTIAMO TUTTE LE FEDI RELIGIOSE, PREGHIAMO IL NOSTRO DIO NEL RACCOGLIMENTO INTERIORE E NON RICONOSCIAMO ALCUN POPOLO ELETTO E NON CI INGINOCCHIAMO DAVANTI AL PAPA ED AI SUOI VESCOVI, CHE RAPPRESENTANO UNA FORMA DI POTERE TEMPORALE ANTINAZIONALE CHE NON DEVE INGERIRE LOBBYSTICAMENTE NEGLI AFFARI DELLO STATO ITALIANO.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ RIFUGGIAMO LE DIATRIBE TRA ANTICOMUNISTI E ANTIFASCISTI, FALSO PROBLEMA UTILE SOLO ALLA PERPETUAZIONE DELLO STATUS QUO E AL MANTENIMENTO ALL’INTERNO DEL “RECINTO DI CONTROLLO” DEI VERI RIVOLUZIONARI

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ I “PASSATISTI” PER NOI SONO TUTTI „SINISTRUME“

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ LA LORO INTELLIGHENZIA CULTURALE E’ RAPPRESENTATA DAGLI “SCIANCATI DELLA STORIA” (il 14 mancava ?)

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PERCHE’ ABORRIAMO CHI TENDE IL PUGNO CHIUSO DURANTE LE LIBAGIONI CON GLI AMICI O NELLE KERMESSE DI PIAZZA E POI DIVENTA MESCHINAMENTE L’OMUNCOLO MONCO DELLA CABINA ELETTORALE. IL SALUTO SI RISERVA AI MOMENTI DI FEDE E DI COMBATTIMENTO DA AMBO LE PARTI.

SIAMO CONTRO LA SINISTRA PACIFINTA CHE SI E’ DIMOSTRATA SOLTANTO UNA PARTE POLITICA DI PENNIVENDOLI AL SOLDO DEGLI INTERESSI DEL PADRONE ATLANTICO

Per tutto questo, e per molto altro ancora, vi diciamo:

ESSERE DI SINISTRA E’ COMODO E FACILE MA ESSERE SOCIALISTI NAZIONALI E’ TUTTA UN’ALTRA STORIA.

MANIFESTO CONTRO IL DESTRISMOVi sono momenti nella storia degli Uomini in cui è doveroso tagliare i ponti con il passato...
28/11/2025

MANIFESTO CONTRO IL DESTRISMO

Vi sono momenti nella storia degli Uomini in cui è doveroso tagliare i ponti con il passato, per lo meno con quel passato che Filippo Tommaso Marinetti avrebbe chiamato “passatista”. In termini temporali è già trascorsa un’intera generazione da quando il Mondo conobbe una svolta epocale, vale a dire la fine del Comunismo reale, ovvero di quel Moloch che ha generato terrore e miseria per interi decenni nei confronti di milioni e milioni di uomini e donne. Il Mondo di Yalta, partorito da lugubri personaggi ammiccanti sulla disfatta di interi Popoli e Nazioni, NON ESISTE PIU’. Quel Mondo è finito, lasciando in giro per il pianeta solo migliaia di testate nucleari, basi militari e paesi indebitati per decenni a ve**re. Ma quel Mondo è il genitore naturale dell’instabilità e del disordine politico, economico, finanziario e morale che oggi ci vede esterrefatti ed increduli spettatori, oltre che inermi vittime.

Proprio perchè quel Mondo è passato, essendo venuto meno uno dei due contendenti che si giocavano le sorti dell’umanità intera, non v’è ragion alcuna per cui i popoli del globo debbano continuare ad obbedire alle regole imposte da chi è stato sì definito il vincitore della Terza Guerra Mondiale, vale a dire il modello Liberalcapitalista, che certamente non è da ritenere migliore per le sorti umane del suo nemico mortale che fu il Comunismo. Onestà intellettuale richiederebbe ad ogni persona di media capacità l’obbligo di prendere coscienza di un fatto: se il comunismo è perito sotto le macerie e le miserie che esso stesso ha prodotto, dal 1989 ad oggi dopo poco più di un ventennio di incontrastato dominio, cosa ne è stato del suo nemico? E’ sotto gli occhi di tutti: sta sgretolandosi come un castello di sabbia.

Se, dunque, i partiti di Sinistra del mondo intero hanno dovuto impiegare anni per riciclarsi nel nuovo ordine del “dopo muro”o per dissolversi definitivamente, è ora venuto il momento della resa dei conti anche per i partiti che si riconoscono nella Destra che credevano di aver vinto la titanica battaglia contro il male assoluto al fianco del padre buono d’oltreoceano, munifico dispensatore a fedeli vecchi e nuovi della novella della crescita infinita e del migliore dei mondi possibili. Ci sono uomini che captano il senso delle cose al minimo preludio o forse ancor prima, altri hanno bisogno di più tempo, altri ancora devono essere sopraffatti dall’evidenza e dalla violenza degli eventi per riuscire a cogliere ciò che sta accadendo; ci sono uomini che riescono a destreggiarsi nelle peggiori situazioni e li vedi cambiar pelle da un giorno all’altro come se nulla fosse accaduto prima; ci sono uomini che ieri sventolavano una bandiera rossa ed oggi vanno compunti e tirati ad inchinarsi dal nemico di ieri.

Ebbene, questa fauna antropomorfa è quella che oggi sta portando il Mondo verso una decadenza ed una rovina che mai libro di storia ha potuto narrare. Ma ci sono anche altri uomini: quelli che hanno sempre avuto una sola bandiera ed una sola Fede, che non hanno mai dovuto destreggiarsi per rimanere a galla semplicemente perchè lo stare a galla avrebbe significato compromettersi con il nemico dei popoli e della libertà. Uomini che non hanno mai patito di strabismo destro o mancino, ma che hanno sempre guardato diritto avanti a loro, individuando nel destrismo e nel sinistrismo le peggiori fonti di sventura per le Nazioni.

Ed è per queste ragioni, per la ferma consapevolezza che il modello Liberalcapitalista vincitore del terzo conflitto mondiale stia esalando i suoi ultimi respiri da malato terminale, che rivendichiamo di fronte ai Popoli ed alle Nazioni la paternità di una SFIDA per il futuro nostro e delle generazioni che verranno.

E’ la SFIDA della TERZA VIA; la SFIDA mai portata a termine ma che cova sotto la cenere in attesa del momento propizio per tornare a riscaldare le speranze dei popoli. E’ la SFIDA intrapresa da uomini come Nasser e Mossadeq ieri, da Hugo Chavez oggi e, ci auguriamo, dai SOCIALISTI NAZIONALI Italiani ed Europei domani.

Ma la SFIDA per la TERZA VIA non può non passare che per il disconoscimento, la condanna totale ed il rifiuto di tutto ciò che oggi appartiene, in ogni sua declinazione semantica e politica, al concetto di Destra.

La SFIDA per la TERZA VIA non è e non sarà mai appannaggio di nostalgici tout court, di conservatori più o meno accesi o moderati, di incantatori di serpenti adusi alle facili magie e demagogie, dei novelli Masaniello che ogni tanto spuntano e poi spariscono. NO!

La TERZA VIA richiede e vuole ben altro. Richiede FEDE e RADICI PROFONDE, due cose che non sono più da tempo nel corredo genetico di nessuno, se non di chi ha il coraggio di professare senza indugi e senza timori quanto segue:

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ DESTRA SIGNIFICA LIBERISMO IN ECONOMIA E LIBERALISMO IN POLITICA, OVVERO LE ROVINE DELLE MODERNE NAZIONI.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ E’ QUESTO UN CONCETTO POLITICO OTTOCENTESCO CHE NON TROVA PIU’ RISCONTRO NEL MONDO DI OGGI.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ NOI ABBIAMO UNA CONCEZIONE ETICA E SPIRITUALISTICA DELL’ESISTENZA E DETESTIAMO LE DERIVE MATERIALISTICHE IMPOSTE DAI PRINCIPI LIBERISTI, PER I QUALI TUTTO E’ MERCATO.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ ORMAI, NEL MONDO, QUASI TUTTO E’ DI DESTRA: LA POLITICA, L’ECONOMIA E LA COMUNICAZIONE.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ LORO SONO IL VECCHIO E NOI SIAMO L’UNICA SPERANZA DI RINGIOVANIRE LA NOSTRA COMUNITA’.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ NOI ANDIAMO AVANTI VERSO UN SOGNO MENTRE LORO ARRANCANO INDIETRO VERSO IL BARATRO.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ NOI SIAMO ANTISIONISTI E LA DESTRA NO; SIAMO CONTRO LE ORGANIZZAZIONI PLUTOCRATICHE COME LA NATO, L’ONU, L’OCSE, LA UE, LA BCE, IL FMI E LA DESTRA NO

SIAMO CONTRO LE INGERENZE NELLO STATO DA PARTE DI OGNI TIPO DI LOGGIA MASSONICA E LA DESTRA NO.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ IN QUESTO SISTEMA NESSUNO CONTINUERA’ A FARE IL PARASSITA ALLE SPALLE DEL POPOLO CON I NOSTRI VOTI.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ IN UN MONDO DI DISORDINE PILOTATO L’ORDINE E LA LEGALITA’ SONO LA CANCRENA DEI POPOLI.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ NOI NON SIAMO BIGOTTI, BENPENSANTI E MODERATI, MA RIBELLI E RIVOLUZIONARI.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ NOI RISPETTIAMO TUTTE LE FEDI RELIGIOSE, PREGHIAMO IL NOSTRO DIO NEL RACCOGLIMENTO INTERIORE E NON RICONOSCIAMO ALCUN POPOLO ELETTO.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ NOI NON CI INGINOCCHIAMO DAVANTI AL PAPA ED AI SUOI VESCOVI, CHE RAPPRESENTANO UNA FORMA DI POTERE TEMPORALE ANTINAZIONALE.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ RIFUGGIAMO LE DIATRIBE TRA ANTICOMUNISTI E ANTIFASCISTI, FALSO PROBLEMA UTILE SOLO ALLA PERPETUAZIONE DELLO STATUS QUO.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ I “PASSATISTI” SONO DI DESTRA.

SIAMO CONTRO LA DESTRA PERCHE’ ABORRIAMO CHI TENDE IL BRACCIO DESTRO DURANTE LE LIBAGIONI CON GLI AMICI E POI DIVENTA L’OMUNCOLO MONCO DELLA CABINA ELETTORALE.

Per tutto questo, e per molto altro ancora, vi diciamo:

ESSERE DI DESTRA E’ COMODO E FACILE MA ESSERE SOCIALISTI NAZIONALI E’ TUTTA UN’ALTRA STORIA.

Indirizzo

Via Del Corso 111
Rome
00186

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 00:00
Mercoledì 09:00 - 11:00
Venerdì 16:00 - 19:00

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