03/06/2026
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Il 3 giugno 1922 in Bretagna nasce Alain Resnais, regista e teorico del cinema, punto di riferimento della Nouvelle Vague, pur non aderendovi mai ufficialmente. Nel 1941 si trasferisce a Parigi, gira una ventina di documentari di argomento artistico e nel 1955 "Notte e nebbia", documentario sull'Olocausto. Esordisce nel lungometraggio nel 1959 con un film sceneggiato da Marguerite Duras, "Hiroshima mon amour", uno dei film francesi piรน celebri. Il successivo, "L'anno scorso a Marienbad" (1961), รจ un complesso esperimento di decostruzione narrativa con evidenti rimandi al contemporaneo Nouveau Roman, del 1966 "La guerra รจ finita", storia di un tormentato militante antifranchista spagnolo, del 1974 "Stavisky il grande truffatore", biografia di un faccendiere che rievoca gli scandali finanziari e politici della Terza Repubblica. Nel 1977 Resnais ritrova il gusto per la sperimentazione formale con "Providence" (suo unico film in lingua inglese), criptica e affascinante riflessione sui rapporti tra autore e universo letterario, mentre un curioso film-saggio sui meccanismi di difesa del cervello, รจ "Mon oncle d'Amerique" del 1980. "La vita รจ un romanzo" (1982) segna un punto di svolta con la messa in scena di complessi congegni narrativi in cui si intrecciano diversi piani temporali e differenti generi cinematografici. Del 1993 "Smoking/No smoking" in cui l'azione si biforca a snodi prefissati in una serie di realtร alternative. L'opera di Alain Resnais esplora le combinazioni narrative, le analogie, le realtร aleatorie e non lineari entro universi volutamente artificiali e teatrali che permettono di indagare nei dettagli la condizione umana dei personaggi, studiati come animali in gabbia.
presso la Biblioteca Europea:
https://www.bibliotechediroma.it/opac/list/resnais/651542449165
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