04/09/2025
Purtroppo, è necessario fare chiarezza su alcune affermazioni errate e fuorvianti che continuano a circolare riguardo alla revisione del regolamento del Consiglio Comunale, in particolare da parte dei consiglieri Petrini, Ginoble e Di Giuseppe e dei loro gruppi politici.
Contrariamente a quanto sostenuto da loro, il processo di revisione non è il frutto di un mio capriccio personale, ma nasce da necessità comprovate e da una decisione unanime del Consiglio Comunale. Nel dicembre 2021, è stata istituita una commissione temporanea di scopo per affrontare questa importante questione. È sorprendente notare che i tre consiglieri in questione non solo non hanno partecipato attivamente ai lavori della commissione, dopo aver votato per istituirla, ma non hanno nemmeno fornito contributi. Solo 48 ore prima dell’arrivo del nuovo regolamento in Consiglio, il consigliere Di Giuseppe ha presentato ben 10.000 emendamenti ostruzionistici, meramente seriali con lo scopo di bloccare l’attività della massima assise comunale.
Questa situazione ha portato inevitabilmente al contenzioso, costringendo l'ente poi a costituirsi al TAR: la costituzione in giudizio era un atto dovuto e unicamente conseguenza delle azioni dei tre consiglieri di opposizione e né la presidente del consiglio, né il sindaco e la giunta potevano ignorare questa responsabilità nei confronti dell’intera comunità di Roseto.
A tal proposito, voglio anche sfatare un'altra falsità: non sono stati spesi 30.000 euro come ripetutamente affermato. Per la questione del regolamento, sono stati spesi purtroppo circa 13.000 euro, di cui oltre 6.000 proprio a favore dei consiglieri Di Giuseppe e Ginoble come rifusione delle spese legali.
Soldi che tutti noi ci saremmo chiaramente risparmiati, se gli eletti in consiglio avessero contribuito ad assicurare il funzionamento degli organi dell’assise civica dando il proprio contributo in una commissione, voluta anche da essi.
È tempo che i cittadini abbiano accesso a informazioni veritiere e chiare. Continuerò a lavorare per la trasparenza e il bene della nostra comunità, e mi aspetto che tutti i membri del consiglio comunale agiscano con più responsabilità e onestà.