La gente come noi

La gente come noi Il 12 Agosto 2022 al Viminale viene depositato il simbolo "la Gente come noi". Oltre le barriere

La “Gente come noi” nasce da un’idea politica del suo Presidente già diversi anni or sono ma il suo simbolo viene depositato al Viminale il 12 agosto 2022, quindi, in tempo per poter partecipare alla corsa elettorale del 25 settembre. Ma questo gruppo decide volutamente di non partecipare mosso da un “Progetto politico Permanente” in quanto non intende passare come una meteora nella galassia polit

ica di questo paese assalito dalla partitocrazia. Pur potendo ricordare uno slogan diffuso nell’ultimo periodo più oscuro della storia repubblicana, il progetto, appunto nato anni prima, si ispira ad un solo principio:

- Riformare la Nazione partendo da ogni Comune. In quanto gli apparati comunali sono la Nazione in piccolo con tutta la loro organizzazione provinciale e regionale e, quindi, con tutti i suoi riflessi diretti sulle comunità di cittadini. In queste pagine osserveremo gli sviluppi e affronteremo le modalità di attuazione. IL SIMBOLO

Da anni le forze politiche riconosciute, prive di visione programmatica, hanno navigato a vista generando
discriminazioni e violente differenze fra le classi sociali componenti l’espressione di una società complessa
distribuendo ingiustizie e calpestando diritti fondamentali costituzionalmente identificati. Le mani:
destre e sinistre, appartenenti allo stesso soggetto, rappresentano l’uguaglianza individuale e collettiva se
centuplicata: tutti, senza distinzione fra il loro colore di appartenenza;
sviluppano la società sia da un punto di vista intellettuale che produttivo;
rappresentano il LAVORO quale diritto inviolabile;
sono alzate per affermare l’esistenza dell’individuo ed il rispetto che gli è dovuto in quanto essere umano
su tutto il globo e ripudiano la guerra e le discriminazioni;
e pronte ad alzare un muro a salvaguardia della LIBERTA’ individuale e collettiva. Ma non rappresentano mai la resa nella difesa dei diritti di tutti in ogni territorio anche se spesso vengono
alzate per difendersi dalle repressioni ingiustificate. Le mani sono uguali per tutti e tutti sono uguali, rappresentano l’autonomia e l’unione dei popoli
riconoscibili fra loro da questo simbolismo che ne identifica i princìpi, prima ancora di altre parti del corpo.

Gli Accordi della Meloni tra Trump e Biden: Una Politica Ambigua e IncoerenteL’evoluzione della politica estera italiana...
31/03/2025

Gli Accordi della Meloni tra Trump e Biden:
Una Politica Ambigua e Incoerente

L’evoluzione della politica estera italiana sotto il governo di Giorgia Meloni ha destato non poche perplessità, soprattutto per quanto riguarda i rapporti con gli Stati Uniti e le posizioni in materia di difesa e riarmo.
L’atteggiamento della Presidente del Consiglio sembra oscillare tra l’alleanza atlantica tradizionale e un tentativo di compiacere visioni conservatrici più vicine al presidente Donald Trump.

Meloni e Trump: Un Patto di Necessità?
L’incontro tra Giorgia Meloni e l’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato interpretato da molti come una mossa strategica volta a confermare la solidità dei rapporti tra Italia e Stati Uniti nell’ambito della NATO e delle politiche di sicurezza globale.

Il sostegno italiano all’Ucraina, il rafforzamento della presenza militare USA sul territorio italiano e l’adesione alle linee guida atlantiche sono stati i punti cardine della collaborazione tra Roma e Washington.

Tuttavia, la cooperazione sembra più dettata da necessità geopolitiche che da un reale allineamento ideologico. Meloni ha adottato una retorica rassicurante per gli alleati occidentali, pur mantenendo una linea politica fortemente nazionalista.

Un Cambio di Rotta con Trump Inizialmente, Meloni aveva sostenuto Biden e le politiche atlantiche, nonostante alcune divergenze ideologiche.

Una scelta che appariva obbligata per mantenere solidi i rapporti transatlantici, sebbene distante dal suo credo politico basato su sovranità nazionale e identità.

Ora, con Trump tornato alla guida degli Stati Uniti, la Meloni sembra voler "girare la frittata", avvicinandosi apertamente alle posizioni del presidente repubblicano, scettico verso la NATO e fautore di un nazionalismo isolazionista.

Questo cambio di rotta solleva interrogativi sulla coerenza della politica estera italiana, che appare mutevole e dettata più dalle convenienze del momento che da un disegno strategico chiaro.

Il Nodo del Riarmo Altro tema spinoso è quello del riarmo.

L’aumento della spesa militare, spesso giustificato con la necessità di rispondere a minacce globali e di rafforzare la difesa comune europea, è stato accolto con favore da Washington ma ha destato critiche in patria.

L’Italia, con un debito pubblico elevato e sfide economiche interne, rischia di appesantire le proprie finanze a discapito di investimenti più urgenti.

Conclusione

L’atteggiamento di Giorgia Meloni sembra dunque caratterizzato da una doppiezza strategica.
L’apparente fedeltà agli Stati Uniti di Trump si accompagna a un’ammissione di vicinanza ideologica, una scelta che potrebbe rivelarsi controproducente nel lungo periodo.

In un contesto internazionale sempre più complesso, una politica estera chiara e coerente è essenziale per mantenere credibilità e autorevolezza.

L’Italia rischia invece di apparire indecisa e inaffidabile, priva di una linea strategica definita.

Giuseppe del Giudice

Il giorno 18 maggio, presso la Sala Gialla del Palazzo della Provincia Isernia , si terrà la presentazione dei candidati...
14/05/2024

Il giorno 18 maggio, presso la Sala Gialla del Palazzo della Provincia Isernia , si terrà la presentazione dei candidati europei, tra cui Amoruso, Di Lella e De Donato.

L'evento vedrà anche l'intervento dell'on. Cateno De Luca, il quale sottolinerà l'importanza della libertà nel contesto europeo.

I candidati avranno l'opportunità di esporre le proprie idee e visioni per il futuro dell'Europa, evidenziando il loro impegno per la promozione dei valori fondamentali e lo sviluppo sostenibile del continente.

La giornata sarà caratterizzata da un clima di confronto costruttivo e di dialogo aperto con i cittadini presenti.



Donato Amoruso Katia Di Lella Giuseppe Del Giudice Tre Aitri del Giudice Vincenzo Clemente Marco Leva Luca Futuro Molise Noi Del Molise Molise Molise la Voce moliseweb.it

Vi aspettiamo numerosi!

https://www.facebook.com/events/3814855102133699/?ref=newsfeed

30/04/2024

Buongiorno, ecco

Astrazeneca confessa i danni e Londra risarcisce le vittime

La casa farmaceutica, che un anno fa negava con decisione, ammette in tribunale che il suo preparato contro il Covid può causare trombosi. Grazie alla manleva, paga lo Stato, che finora ha già rimborsato 163 cittadini.

• Le fatture inguaiano il suo assessore ma Emiliano è in fuga dall’Antimafia
• Per difendere il compagno Fassino Ferrara invoca il diritto al taccheggio
• Ford perde 132.000 dollari per ogni auto elettrica

social.laverita.info/sfogliatore

Sarà vero?
17/08/2023

Sarà vero?

CAMINANTEMino DE SANTISTestimone di usi e tradizioni del meridione e del Salento, di storie di vita tra il triste ed il comico, senza perdere mai l'ironia e ...

Indirizzo

Roseto Valfortore

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
Martedì 09:30 - 13:00
Mercoledì 09:30 - 13:00
Giovedì 09:30 - 13:00
Venerdì 09:30 - 13:00
Sabato 09:30 - 13:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La gente come noi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a La gente come noi:

Condividi