19/09/2019
Lui è Giancarlo Siani, un giornalista con la "G" maiuscola. Un ragazzo, un Uomo, che oggi avrebbe compiuto 60 anni.
Quattro giorni dopo il suo compleanno, a soli 26 anni, venne ucciso dalla camorra, semplicemente perchè scriveva e lo faceva senza guardare in faccia nessuno.
“Non ha paura a scrivere certe cose?” chiese una studentessa a Giancarlo Siani e lui rispose: “Ogni tanto sì”. Subito dopo, uno studente gli domandò: “E allora perché lo fa?”, seguì un attimo di riflessione e Siani rispose: “Perché è il mio lavoro, perché l’ho scelto. E non è che mi senta particolarmente coraggioso nel farlo bene. E’ che la criminalità, la corruzione, non si combattono soltanto con i carabinieri. Le persone per scegliere devono sapere, devono conoscere i fatti. Allora quello che un giornalista-giornalista dovrebbe fare è questo: informare”.
Chissà cosa direbbe oggi Giancarlo, chissà cosa spiegherebbe ai suoi figli.
Auguri Giancarlo.