02/09/2026
🚨 AGGIORNAMENTO SUL ROGO – MONITORAGGIO AMBIENTALE
INCENDIO PRESSO IL SITO DI STOCCAGGIO/LAVORAZIONE DI RIFIUTI NELLA ZONA INDUSTRIALE DI AIROLA (BN)
AGGIORNAMENTO DELLE RACCOMANDAZIONI PRECAUZIONALI ALLA POPOLAZIONE
A seguito dell’incendio sviluppatosi in data 31 agosto 2026 presso un sito di stoccaggio/lavorazione di rifiuti ubicato nella zona industriale di Airola (BN), e tenuto conto delle indicazioni formulate dalle competenti Autorità sanitarie, il Comune di Rotondi, in via esclusivamente preventiva e secondo il principio della massima precauzione, invita con fermezza tutta la popolazione ad attenersi alle seguenti raccomandazioni fino a nuova comunicazione.
Si precisa che le presenti misure hanno carattere temporaneo, preventivo e precauzionale e non presuppongono né attestano l’avvenuta contaminazione del territorio comunale, essendo adottate a tutela della salute pubblica nelle more dell’evoluzione dell’evento e degli accertamenti e monitoraggi degli organismi competenti.
SI RACCOMANDA CON PARTICOLARE FERMEZZA
1. PERMANENZA E ATTIVITÀ ALL’APERTO
Nelle zone nelle quali siano presenti o percepibili fumi, odori o altri effetti riconducibili all’incendio, evitare la permanenza all’aperto e limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari.
Anche nelle restanti zone del territorio comunale si raccomanda, in via prudenziale, di evitare permanenze prolungate all’aperto e attività sportive o fisiche intense, soprattutto nelle ore e nelle condizioni in cui dovessero essere avvertiti fumi o odori anomali.
2. ABITAZIONI, LUOGHI DI LAVORO E LOCALI APERTI AL PUBBLICO
In presenza o in caso di percezione di fumi o odori riconducibili alla combustione:
• mantenere chiuse porte, finestre, balconi, serrande, camini, bocchette di ventilazione e ogni altra apertura verso l’esterno;
• evitare, ove possibile, l’utilizzo di condizionatori, impianti di ventilazione o altri sistemi che comportino l’immissione diretta di aria proveniente dall’esterno;
• evitare di esporre all’esterno biancheria, indumenti e altri materiali di uso domestico.
3. PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE
Qualora non sia possibile evitare una temporanea esposizione ai fumi, utilizzare, ove disponibili, mascherine FFP2 o FFP3.
La misura prioritaria rimane comunque quella di evitare l’esposizione e raggiungere quanto prima un ambiente chiuso e protetto.
4. BAMBINI, ANZIANI E PERSONE FRAGILI
Si raccomanda la massima attenzione nei confronti di bambini, anziani, persone fragili e soggetti con patologie respiratorie o cardiovascolari, evitando per tali persone ogni esposizione non necessaria a fumi o odori riconducibili all’incendio.
5. MANIFESTAZIONI E ATTIVITÀ ALL’APERTO
In presenza di fumi o odori riconducibili all’incendio, si raccomanda agli organizzatori di sospendere o interrompere manifestazioni, attività sportive, ricreative, culturali e comunque ogni evento che comporti una significativa permanenza di persone all’aperto.
6. DATORI DI LAVORO
I datori di lavoro le cui attività siano interessate dalla presenza di fumi o odori sono invitati ad adottare ogni misura necessaria e prudenziale per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, valutando concretamente le condizioni di esposizione.
ALIMENTI E PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI
7.PRODOTTI PROVENIENTI DA ORTI E TERRENI
Nelle aree eventualmente interessate dalla presenza dei fumi o dalla ricaduta di residui della combustione, si raccomanda, in via precauzionale, di:
• non raccogliere e non consumare nell'immediato frutta, ortaggi e altri prodotti provenienti dai terreni interessati;
• procedere comunque ad un accurato lavaggio di frutta, verdura e ortaggi prima del consumo;
• evitare il consumo di prodotti che presentino evidenti depositi, polveri o residui anomali.
8. ALIMENTI ESPOSTI ALL’ESTERNO
Si raccomanda agli operatori del settore alimentare di non vendere o somministrare alimenti rimasti esposti all’esterno e non adeguatamente protetti da eventuali residui della combustione.
ACQUA, ANIMALI E FORAGGI
9. POZZI E ACQUE NON PROTETTE
Nelle zone eventualmente interessate dalla ricaduta di residui della combustione, in via precauzionale, si raccomanda di:
• non utilizzare a fini alimentari acqua proveniente da pozzi non protetti;
• evitare l’utilizzo a fini irrigui di acque non protette, in attesa di eventuali ulteriori indicazioni degli organismi sanitari e ambientali competenti.
10. ANIMALI DOMESTICI, DA CORTILE E DA ALLEVAMENTO
Nelle aree interessate dalla presenza di fumi:
• mantenere, per quanto possibile, gli animali domestici, da cortile e da allevamento in ambienti chiusi o comunque riparati;
• evitare il razzolamento e il pascolo all’aperto nelle zone interessate;
• proteggere accuratamente le scorte di acqua e di cibo destinate agli animali;
• non somministrare foraggi, fieno o paglia rimasti esposti ai fumi o ad eventuali residui della combustione;
• coprire adeguatamente con idonei teli fieno, paglia, mangimi e foraggi eventualmente conservati all’aperto.
IN CASO DI SINTOMI
Chiunque dovesse avvertire difficoltà respiratorie, irritazioni, bruciore agli occhi o alle vie respiratorie o altri disturbi potenzialmente riconducibili all’esposizione ai fumi è invitato a rivolgersi tempestivamente al proprio medico o ai competenti servizi sanitari e, nei casi di maggiore gravità, ai servizi di emergenza.
SI INVITA LA CITTADINANZA ALLA MASSIMA PRUDENZA
Il Comune di Rotondi continuerà a seguire costantemente l’evoluzione della situazione e le comunicazioni provenienti dalla Prefettura, dall’ASL, dall’ARPAC, dai Vigili del Fuoco e dagli altri organismi competenti.
I dati comunicati dall’ARPAC pochi minuti fanno riferimento alla centrale mobile posizionata ad airola.
Nella giornata di domani verranno comunicati da ARPAC i dati relativi alla centrale mobile posizionata nel Comune di Rotondi.
Le presenti raccomandazioni potranno essere aggiornate, integrate, attenuate o rafforzate sulla base dell’evoluzione dell’evento, delle condizioni meteorologiche e delle risultanze dei monitoraggi ambientali e sanitari.
Si raccomanda alla popolazione di attenersi alle sole comunicazioni provenienti dai canali istituzionali e di evitare la diffusione di notizie non verificate.
La collaborazione di tutti, in questa fase, rappresenta la migliore forma di prevenzione e tutela della salute della nostra comunità.