24/07/2026
Vedo sulla pagina FB dell’Assessore Rizzato che viene annunciato, con entusiasmo, il completamento della rotatoria all’incrocio tra Viale della Pace e Viale Gramsci: un altro cantiere finito, un altro successo di questa Giunta (o forse personale) da condividere o forse da “esibire” ai cittadini.
Sia bene chiaro: non posso che essere soddisfatta del completamento di questo intervento anche perché, in occasione del Consiglio Comunale del 27 luglio 2023 sono stata una dei promotori dell’emendamento per finanziare questi lavori che ritenevo fondamentale per risolvere un grave problema per il traffico in città.
Quello che è “singolare” e mi sento di segnalare, tuttavia, è stato l’intervento – in quella seduta – proprio di Lorenzo Rizzato, il quale all’epoca faceva presente di aver proposto un’altra soluzione tecnica al fine di evitare un intervento ritenuto troppo costoso.
Riporto qui di seguito parte del verbale con l’intervento dello stesso Lorenzo Rizzato “per risolvere questa tipologia di problematica, perché ricordiamolo, qua
non si tratta di un problema di pericolosità dell'incrocio, qui si tratta di un problema di tempistiche, solo di tempistiche. Avevo proposto come soluzione la rimodulazione e la riforma del circolo semaforico.
Che cosa significa? Significa eliminare l’automatizzazione dei semafori degli
attraversamenti pedonali ed eventualmente valutare l'ipotesi di eliminare uno o più flussi
direzionali. Ma limitiamoci agli incroci, ai passaggi pedonali. Questo, sulla base di alcune
valutazioni, portava a una riduzione delle tempistiche del 40%.”.
Aldilà di tale proposta alternativa che non ha avuto molta “fortuna” colpisce la sicurezza con la quale si commenta l’operato della precedente amministrazione Gaffeo nel momento in cui lo stesso Lorenzo Rizzato aggiunge: “Invece questa soluzione non è neanche stata pensata. Visto che ci sono le risorse, andiamo a spendere i soldi nella soluzione più costosa. Questo è il problema perché un buon padre di famiglia, un buon amministratore, non fa queste scelte, non fa queste scelte. Ripeto, io posso essere d’accordo sull’opera, posso essere d’accordo sulla necessità e tutto, però a mio avviso era necessario fare questo tentativo”.
Alla fine, questa rotatoria è servita ad un duplice scopo all’attuale Assessore: quando era all’opposizione per “bacchettare” la precedente amministrazione, ora che è al governo per “inanellare” il risultato.
Detto questo e in conclusione comunque come Consigliere Comunale e cittadina non posso che essere soddisfatta del lavoro ultimato ma ritengo che sia giusto dire che si tratta di un progetto che parte da un po' più lontano e che il nostro compito (maggioranza e opposizione) è quello prima di tutto di fare e fare bene più che di intestarsi i risultati che sono il completamento di un iter che ha coinvolto anche la precedente amministrazione.
Biasin
Consigliere Lista Civica Edoardo Gaffeo Sindaco
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✅ Ci vuole ancora un po’ di tempo, ma l’iter è avviato!
Il primo step è stato lo studio preliminare, deciso dall’amministrazione Gaffeo e approvato in consiglio comunale, in cui si è stabilita la rotatoria in sostituzione del semaforo “da Ponta” per risolvere l’annoso problema creato da questo snodo cruciale della viabilità cittadina.
Successivamente si è passati alla progettazione esecutiva da parte degli uffici dei lavori pubblici del Comune, dove sono state previste anche una serie di opere propedeutiche o, come li aveva definiti l’ex assessore Giuseppe Favaretto, interventi funzionali alla rotatoria stessa quali: lo spostamento di cordonate, il raccordo delle pavimentazioni in asfalto e la modifica dell’impianto di pubblica illuminazione.
Per realizzare l’opera non sono stati programmati espropri. Anche l’impatto sui sottoservizi sarà minore di quanto ipotizzato inizialmente nello studio di fattibilità.
In conseguenza il costo dell’opera, inizialmente stimato intorno ai 585mila euro, si è attualmente assestato sui 418mila euro.