15/06/2026
Come Collettivo di Sinistra Ruvese, esprimiamo la nostra totale, ferma e incondizionata vicinanza al Sindaco Pasquale Chieco e alla sua famiglia, presi di mira da gravi atti di intimidazione.
Le notizie apprese nelle ultime ore ci colpiscono profondamente, ma attivano in noi una reazione netta: per noi la politica e il governo del territorio non sono una questione di potere.
Amministrare una città significa operare quotidianamente per il bene comune dei cittadini. Ogni scelta compiuta da questa amministrazione, ogni progetto avviato e ogni decisione presa, ha come unico e solo obiettivo il bene di Ruvo di Puglia e della sua collettività.
Chi pensa di poter condizionare le scelte democratiche di un'amministrazione con la paura o con le minacce dimentica che la democrazia è dialogo.
La strada della legalità, della trasparenza e del rispetto non si ferma davanti a nessun vile tentativo di pressione.
Continuiamo a camminare insieme, a testa alta, per il bene della nostra comunità.
Nei giorni scorsi io e i miei familiari siamo stati vittime di intimidazioni ad opera di persone senza volto.
Dopo i primi, necessari accertamenti, le forze dell’ordine ritengono ci sia un collegamento con la mia attività amministrativa.
Di qualunque cosa si tratti, la cosa che mi sento di dire in questo momento è che un Sindaco, quando indossa la fascia, giura di rappresentare la sua comunità e di agire con lealtà e fedeltà ai principi e ai valori della Costituzione.
In questo non c’è niente di eroico, non c’è alcuna sfida.
C’è semmai qualcosa di più forte, un vincolo al quale non ci si può sottrarre: il dovere di operare sempre ed esclusivamente per il bene e nell’interesse della collettività.
È una strada mai semplice e a volte finanche rischiosa che però gli uomini e le donne delle Istituzioni non possono che percorrere fino in fondo. E io, con tutti i miei limiti, sono irrevocabilmente un uomo delle Istituzioni supportato dallo Stato in tutte le sue funzioni (dalla Magistratura, alla Prefettura ai Carabinieri) e sostenuto da una meravigliosa famiglia unita e solidale anche nei momenti più difficili.
Visto lo stato delle indagini non mi è possibile aggiungere altro, ma ho ritenuto necessario e doveroso darvene notizia.