Rifondazione Comunista Ruvo

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Circolo "Dino Frisullo"

Custodi della Terra, Sentinelle di Pace18 Settembre | Ruvo di PugliaUn’iniziativa promossa da Rifondazione Comunista Ruv...
01/09/2026

Custodi della Terra, Sentinelle di Pace
18 Settembre | Ruvo di Puglia

Un’iniziativa promossa da Rifondazione Comunista Ruvo e Sinistra Ruvese inserita nel percorso di avvicinamento alla Marcia Gravina-Altamura del prossimo 24 ottobre. Al centro della piazza metteremo due temi cruciali e indissolubili: la tutela e la cura dell'Alta Murgia e la lotta per il disarmo.

Nei prossimi giorni sveleremo gli ospiti che saranno con noi.

Intanto tieniti libero! La difesa del territorio e la cultura della pace hanno bisogno della voce di tutte e di tutti.

Esprimiamo profondo dissenso per le parole di Stefano Bonaccini, secondo cui chi vota a destra è povero e "ha studiato p...
31/08/2026

Esprimiamo profondo dissenso per le parole di Stefano Bonaccini, secondo cui chi vota a destra è povero e "ha studiato poco".

Questa affermazione è la cifra del classismo arrogante di cui certi esponenti del centrosinistra ormai sono portatori, avendo perso ogni contatto con la realtà. Se i lavoratori e i precari oggi guardano altrove, è perché i partiti neoliberisti li hanno traditi con tagli al welfare e precarizzazione del lavoro. Non è ignoranza: è disperazione sociale.

La vera sinistra non ha mai colpevolizzato il popolo. Il PCI portò in Parlamento e nei consigli comunali contadini e operai spesso privi di titoli di studio, ma portatori di un'altissima dignità di classe. Eppure, quegli uomini e quelle donne hanno conquistato lo Statuto dei Lavoratori e la sanità pubblica. La coscienza politica non si misura con i titoli accademici dei salotti buoni.

Non si ricostruisce la fiducia delle classi popolari umiliandole o colpevolizzandole per le loro scelte elettorali. Chi vota a destra per rabbia o fragilità non va disprezzato, ma ascoltato: sono proprio questi ceti che meritano la massima attenzione e battaglie concrete da parte della sinistra, non giudizi di superiorità o maggiori sensi di colpa.

Come Rifondazione Comunista respingiamo questa narrazione offensiva. La nostra priorità è restituire dignità e diritti a chi vive del proprio lavoro, senza accettare patenti di ignoranza da nessuno.

LA MURGIA BRUCIA, IL GOVERNO PENSA AL RIARMO E LA POLITICA LOCALE STA A GUARDARE  In questi giorni stiamo assistendo, co...
28/08/2026

LA MURGIA BRUCIA, IL GOVERNO PENSA AL RIARMO E LA POLITICA LOCALE STA A GUARDARE

In questi giorni stiamo assistendo, con rabbia e dolore, all'ennesima devastazione della nostra Murgia. Ettari di patrimonio naturale, macchia mediterranea e biodiversità (sia vegetale che faunistica) stanno andando in fumo. Ma non chiamatela solo "emergenza" o fatalità: questo disastro ecologico ha precisi responsabili politici.

Mentre la nostra terra brucia, l'attuale governo di destra è uno dei più negazionisti della crisi climatica sullo scenario internazionale, motivo per il quale ondate di calore e siccità estreme diventano "fenomeni normali" e non dovute invece alla combustione di fonti energetiche non rinnovabili, come sostento dalla comunità scientifica. Ma ciò che è più grave è la scellerata scelta delle priorità: il nostro governo ‘sovranista’ trova miliardi di euro per il riarmo, per finanziare guerre e compiacere la NATO e gli USA, ma lascia a secco i settori vitali per la sicurezza del Paese. Invece di comprare missili, carri armati e cacciabombardieri, servirebbero fondi urgenti per potenziare il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e gli operatori antincendio, lasciati a combattere le fiamme con organici ridotti all’osso, mezzi inadeguati e turni massacranti.

Le colpe di Roma, però, non assolvono la politica locale. Amministrazioni regionali e comunali sono direttamente complici di un totale abbandono del territorio, lasciato in balìa dei piromani. La Murgia è abbandonata a sé stessa per tutto l'anno: nessuna vera politica di prevenzione, zero fondi per la manutenzione dei boschi, per la creazione di viali tagliafuoco o per il presidio delle aree a rischio. Si ricordano dell'ambiente solo quando c'è da fare la conta dei danni, trasformando per incuria la nostra terra in una polveriera pronta a esplodere al primo innesco. La nostra terra viene così violata due volte: dai carri armati e dai tiri di artiglieria delle esercitazioni militari e dal fuoco criminale dei piromani.

Il Partito della Rifondazione Comunista chiede alla politica e alla società un cambio di rotta radicale e immediato:

1) taglio drastico delle spese militari: i soldi pubblici devono servire per la messa in sicurezza del territorio, non per arricchire l'industria bellica!

2) potenziamento del soccorso: assunzioni straordinarie, stabilizzazione dei precari e adeguamento dei mezzi per Vigili del Fuoco e Forestali;

4) riattivazione e manutenzione degli acquedotti rurali e degli invasi di raccolta delle acque piovane;

a) cura e presidio della Murgia: un piano strutturale e finanziato dagli enti locali per la manutenzione preventiva del territorio, di ri-forestazione mirata e razionale con specie adatte al territorio, smettendola con le passerelle politiche a disastro avvenuto.

Non c'è più tempo da perdere. La difesa della nostra terra e dell'ambiente passa dal disarmo e dalla vera giustizia climatica e sociale!

17/08/2026

🚩Oggi vi spieghiamo perché la campagna 1% Equo a cui Rifondazione ha aderito è una battaglia fondamentale per il nostro territorio e per tutto il Paese.

Mentre i super-ricchi continuano ad accumulare ricchezze, la nostra sanità pubblica, le scuole e i servizi essenziali subiscono tagli ogni giorno. La proposta di legge di iniziativa popolare che sosteniamo è semplice ed efficace: una tassa dall'1% al 3,5% solo sui grandissimi patrimoni superiori a 2 milioni di euro (prima casa esclusa!).

Il 99% di noi non pagherà un solo centesimo in più, anzi: recupereremo miliardi per finanziare diritti e welfare per la collettività. 🏥📚

Per firmare la proposta di legge potrete ve**re a trovarci ai banchetti a Ruvo oppure potrete farlo online con SPID/CIE su unpercentoequo.it. ✍️

Insieme possiamo costruire un fisco finalmente giusto, come previsto dalla nostra Costituzione!

ROTTAMAZIONE QUINQUIES, UNO SCHIAFFO AI CONTRIBUENTI IN REGOLALunedì il consiglio comunale ha votato all’unanimità a fav...
09/07/2026

ROTTAMAZIONE QUINQUIES, UNO SCHIAFFO AI CONTRIBUENTI IN REGOLA

Lunedì il consiglio comunale ha votato all’unanimità a favore dell’adesione del Comune di Ruvo di Puglia alla rottamazione quinquies.

Questa misura, all'apparenza di buon senso, rappresenta uno dei cavalli di battaglia del centrodestra che torna ciclicamente nel dibattito politico. In questo caso si tratta della rottamazione dei tributi locali (IMU, TARI, multe) per i quali il Comune non ha mai avviato procedure o sistemi di riscossione coatta.

Se fossimo stati presenti in Consiglio avremmo votato contro l’adesione alla rottamazione. Facciamo notare come questo provvedimento era stato bocciato anche dai partiti di centrosinistra in Parlamento essendo incluso nella legge di bilancio 2026. Gli stessi che poi a Ruvo hanno cambiato idea.

Riteniamo, infatti, che dare la possibilità a chi abbia evaso il fisco, estinguendo i propri debiti con lo stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggio, faccia passare il messaggio secondo il quale chi evade non meriti penalizzazioni rispetto ai contribuenti in regola.

La narrazione propinata dagli assessori al bilancio e alle attività produttive secondo la quale tutti gli evasori sarebbero famiglie indigenti e imprese sull’orlo del fallimento, non ci convince ed è semplicistica. Quanti sono i cittadini che beneficeranno di questa misura? In quale condizione economica si trovano? Quante sono le imprese? Quale il volume complessivo dei crediti a cui l'ente comunale rinuncerebbe? Infine, cosa dovrebbero pensare i cittadini diligenti se si giunge a premiare chi negli ultimi 23 anni non ha pagato?

L’evasione fiscale di tasse e tributi in Italia vale 130 miliardi di euro ogni anno. Questi soldi non vengono versati nelle casse dello Stato e degli enti locali, non consentendo di aumentare la spesa pubblica per scuole, ospedali e trasporti pubblici, rispondendo così ai bisogni e alle esigenze dei cittadini. Servirebbe piuttosto contrastare l'evasione fiscale ad ogni livello.

Per questo siamo molto preoccupati quando assistiamo a ripetute dichiarazioni, da parte di esponenti del centrosinistra (perché che le facciano dalla destra padronale e anti-Stato non ci scandalizza più) a favore di questi provvedimenti di rottamazione.

Riteniamo del tutto inopportuno che il centrosinistra insegui ideologicamente il centrodestra e finisca addirittura per mettere in pratica le idee “bandiera” della destra.

La nostra Costituzione (art. 53) prevede che tutti i cittadini contribuiscano alla spesa pubblica pagando le imposte secondo principi di equità e progressività. Solo in questo modo si possono sostenere e migliorare i servizi pubblici del nostro Paese, soprattutto per i più fragili e deboli che non possono permettersi asili nido privati o assistenza sanitaria privata. La politica fiscale non può diventare un mezzo per accontentare i furbetti e le clientele elettorali. Il centrosinistra faccia gli interessi dei lavoratori e dei ceti produttivi onesti e solidali.

01/07/2026

Ringraziamo Ruvesi.it per l'intervista al nostro segretario Pierdomenico Di Terlizzi .

Una conversazione che parte dall'attuale situazione politica nella nostra città, passando per quello che è avvenuto negli ultimi cinque anni, per arrivare ad alcune considerazioni sulle amministrative del prossimo anno.

Buon ascolto!

Solidarietà al Sindaco e alla sua famigliaApprendiamo con preoccupazione la notizia delle intimidazioni subite dal Sinda...
16/06/2026

Solidarietà al Sindaco e alla sua famiglia

Apprendiamo con preoccupazione la notizia delle intimidazioni subite dal Sindaco e dai suoi familiari, che le autorità stanno valutando come potenzialmente collegate alla sua attività amministrativa.

Come Rifondazione Comunista esprimiamo la nostra piena solidarietà al Sindaco e alla sua famiglia, colpiti da un episodio grave che merita la massima attenzione e una ferma condanna da parte di tutte le forze democratiche e civili della nostra comunità.

Qualunque sia la matrice di tali atti, riteniamo inaccettabile ogni tentativo di condizionare, intimidire o ostacolare l'esercizio delle funzioni pubbliche attraverso minacce o pressioni di qualsiasi natura. Il confronto politico e sociale deve sempre svolgersi nel rispetto delle regole democratiche, della partecipazione e del dialogo, mai attraverso la paura.

Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull'accaduto e siano individuati i responsabili.

In un momento come questo, riteniamo importante ribadire la difesa delle istituzioni democratiche e di chi è chiamato a rappresentarle, al di là delle differenze politiche che possono caratterizzare il confronto pubblico.

Al Sindaco e ai suoi familiari va il nostro augurio di poter affrontare questa difficile vicenda con serenità e con il sostegno dell'intera comunità.

Il prossimo anno le cittadine e i cittadini ruvesi saranno chiamati alle urne per rinnovare il consiglio comunale ed ele...
08/06/2026

Il prossimo anno le cittadine e i cittadini ruvesi saranno chiamati alle urne per rinnovare il consiglio comunale ed eleggere il nuovo sindaco di Ruvo di Puglia. Tenendo conto di questa prospettiva, come Rifondazione Comunista continuiamo a ritenere necessaria la prosecuzione di un impegno unitario che sappia tradurre anche a livello amministrativo il perimetro politico dell'attuale campo largo e con questo spirito stiamo partecipando alle interlocuzioni in corso nella coalizione del centrosinistra.

Allo stesso tempo, riteniamo che vi siano alcune questioni rispetto alle quali può essere utile estendere il confronto con l'intera cittadinanza e non limitarlo alle sole segreterie di partito. Questo nostro suggerimento emerge alla luce di alcuni dati di fatto che accompagneranno le prossime elezioni comunali. Il centrosinistra amministra il nostro comune da vent'anni. Dalle elezioni comunali del 2006 si sono susseguiti tre sindaci e altrettante diverse visioni di gestione, sviluppo e trasformazione della città. Rifondazione ha fatto parte di questo percorso quasi per intero, ad eccezione di alcuni anni di opposizione. Riteniamo che sia necessario fare il punto su quello che l'attività amministrativa ha dato alla città e su quello che è mancato o non si è ancora realizzato. Pensiamo, infatti, che sia necessario ripristinare una relazione diretta con i cittadini, ripartire dal confronto, dal dibattito e dal basso, rispondendo agli interessi e ai bisogni collettivi di una città che è cambiata radicalmente dal 2006 ad oggi, sia in termini demografici, sia in termini urbanistico-architettonici, sia dal punto di vista delle attività produttive. Il rischio infatti è quello di procedere per inerzia, seguendo liturgie stanche e usurate.

La recente tornata delle elezioni comunali ci dice proprio questo: si perde laddove si percorrono strade vecchie e politiciste, si vince laddove si è capaci di far emergere una visione di città largamente condivisa, un progetto inclusivo che attivi la partecipazione delle cittadine e dei cittadini, facendoli sentire più vicini alla politica e all'amministrazione della città. Martella a Venezia ha perso malamente perchè la sua candidatura rispondeva soltanto a strategie di riposizionamento tutte interne al centrosinistra. Tutto il contrario degli esempi che provengono dal nostro territorio: De Benedittis a Corato e Manuel Minervini a Molfetta provengono da percorsi politici radicali, dalle lotte ambientaliste e a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, guidati da un’idea di politica vicinissima ai cittadini e non irraggiungibile.

Il centrodestra ruvese, forse pensando di poter evitare gli errori del passato, ha già individuato il proprio candidato sindacato ricorrendo al più classico dei metodi, l'accordo pattizio tra le segreterie dei partiti. Noi riteniamo che questo processo debba essere rovesciato dal centrosinistra, costruendo sui vent'anni di azione amministrativa e consolidando quell'esperienza attraverso un dialogo aperto con la città che possa consentire di individuare il profilo di candidata o candidato sindaco maggiormente rappresentativo ed espressione di una reale connessione sentimentale con la cittadinanza.

Ad una città che si evolve deve necessariamente corrispondere un rinnovamento della coalizione. E questo va elaborato, senza la fretta di dover rispondere il prima possibile alla candidatura del centrodestra. Gli elettori sono stanchi delle solite liturgie elettorali, a partire da accordi costruiti nelle stanze dei partiti. Sono queste dinamiche che finiscono solo per ingrassare la già larga platea di astensionisti. Come abbiamo visto in occasione del referendum sulla giustizia, l'elettorato è pronto a rispondere positivamente nel momento in cui ritiene necessario prendere una posizione netta, riuscendo ad attrarre alle urne anche i giovani, perlopiù estranei alla politica e lontani da processi decisionali chiusi. I giovani non si mobilitano per carrieristi, burocrati, figure d’apparato, per chi più che lotte sociali ha solo fatto lotte per la propria carriera.

Rifondazione auspica pertanto un percorso di pieno rinnovamento del centrosinistra cittadino, preservando la sua dimensione unitaria, senza smarrire il patrimonio dei vent'anni di azione amministrativa e allargando il più possibile il dibattito sul futuro della città. Questo può aiutare a costituire un argine contro la destra e favorire l'incontro tra la politica cittadina e i bisogni reali delle persone.

Il nostro è un piccolo partito, fuori dalle stanze della rappresentanza istituzionale da diversi anni. Tuttavia, sentiamo la necessità di offrire questo nostro contributo a finché il dibattito interno al centrosinistra si vivacizzi a partire dalle proposte e dalle visioni, senza incagliarsi in sterili discussioni di apparato.

Il futuro del nostro territorio passa dagli importantissimi appuntamenti elettorali di domenica e lunedì nelle vicine Co...
22/05/2026

Il futuro del nostro territorio passa dagli importantissimi appuntamenti elettorali di domenica e lunedì nelle vicine Corato e Molfetta.

A Molfetta i compagni di Rifondazione Comunista Molfetta, con un grandissimo lavoro, hanno riunito il centrosinistra a sostegno di Manuel Minervini Sindaco.

A Corato Rifondazione Comunista Corato candida Andrea Mastrototaro e Silvia Papagno nella lista "Rimettiamo in moto la città" a sostegno di Corrado De Benedittis.

Rivolgiamo il più grande in bocca al lupo alle nostre compagne e compagni. Che una sinistra nuova e vincente possa rinascere dalle nostre città!

26/04/2026

La sanità svizzera (come quella americana) è finanziata attraverso i premi che i cittadini pagano alle assicurazioni private. Dunque più sei ricco e più puoi curarti.

Questi sistemi sanitari sono modelli da applicare in Italia anche per chi oggi è al governo, considerati all'avanguardia ed efficienti. Non ci spieghiamo dunque tanta indignazione.

Dichiarazioni di facciata o finalmente ci rendiamo conto della disumanità della sanità privata?

Indirizzo

Piazzetta Fiume, 3
Ruvo Di
70037

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