28/04/2023
LISTA n. 2 elezioni amministrative 14 e 15 maggio 2023
Un programma di intervento su un territorio e relativa comunità richiede una doverosa analisi socio-economica per avere una situazione chiara e comunicabile, con le relative leve su cui operare per poter raggiungere gli obiettivi prefissi. Ci riferiamo infatti, ad un’analisi molto comune: analisi swot (acronimo inglese per indicare l’individuazione dei punti di forza di un contesto sociale, di debolezza, nonché le opportunità e le minacce che si possono profilare all’orizzonte).
Tra i punti di forza che intravediamo si può senz’altro annoverare lo straordinario patrimonio edilizio quasi totalmente ristrutturato, grazie ai fondi stanziati per il terremoto 23 novembre 1980; un patrimonio archeologico che fa di ruvo del monte uno dei paesi più importanti della zona; un patrimonio storico-artistico ineguagliabile; una posizione strategica, sempre mantenuta fin dall’antichità, facilmente accessibile anche dai grandi centri pugliesi e campani; una natura ancora incontaminata; una cucina e l’ospitalità dei propri abitanti; una serie di strutture comunali dedicate allo sport, al tempo libero, per i più giovani e non; uno spazioso centro servizi posto all’interno del paese; un discreto numero di associazioni che tengono vivo il paese durante tutto l’anno con gite, sagre, iniziative di vario genere; la banda larga. sono questi gli elementi da enfatizzare e su cui incardinare un serio intervento di sviluppo del nostro borgo.
tra i punti di debolezza dobbiamo annoverare le scarse iniziative di promozione rivolte all’esterno; la fuga dei giovani; la percezione di una sanità non ai livelli degli standard italiani; insufficienti servizi per gli anziani che costituiscono una quota maggioritaria della popolazione; scarse attività artigianali e agro-pastorali. Se, come pensiamo, queste debolezze non sono accettabili, la futura amministrazione dovrà intervenire con iniziative specifiche per contenerle il più possibile.
Tra le opportunità sono da segnalare il buon numero di emigrati ed i loro discendenti; la possibile ricostruzione della filiera dell’agnello, vanto della comunità nel secolo scorso; la politica fiscale nei confronti dei residenti all’estero interessati a trasferirsi; incentivi per chi apre un’attività (artigiana, commerciale, agricola).
Il compito dell’amministrazione rispetto a questa opportunità pensiamo debba essere, per quanto possibile e compatibile, di facilitatore.
Non sono da nascondere però una serie di interventi negativi (minacce) che nel prossimo futuro potranno segnare nel profondo il territorio: la chiusura/ridimensionamento dello stabilimento di melfi; la chiusura di alcuni servizi pubblici di base (scuola, medico, posta, banca, farmacia, esercizi commerciali…). In molti casi, di fronte e queste situazioni, l’amministrazione locale non può che prenderne atto. A fronte di questa analisi si possono fare emergere le linee programmatiche di un’amministrazione che si accinge a governare il paese: operare per cogliere le attività opportunità che si presentano facendo leva sui punti di forza.