22/05/2026
QUANTO CI COSTA IL CONTENZIOSO SUL LUNGOMARE? SOLO DI INCARICHI GIA’ OGGI SIAMO OLTRE I CENTOMILA EURO!
La vicenda dello scorso anno relativa agli affidamenti delle strutture (otto chioschi) comincia a pesare sulle tasche dei cittadini. Per il momento si tratta di spese legali. Un importo di € 27.490,55 per difendersi sul ricorso dell’imprenditore di Latina dopo l’atto di decadenza dell’affidamento per il posizionamento di cinque (su otto) piazzole per posizionare i chioschi. A questa somma vanno ad aggiungersi, per i cinque giudizi, € 7.500 di spese legali a favore della controparte. Adesso altri €79.290,05 per i cinque ricorsi con i quali sempre l’imprenditore di Latina ha chiesto un cospicuo risarcimento (si vocifera di diversi milioni di euro) per i danni che ha subito sia dalla decadenza per la stagione scorsa che per la mancata proroga per le stagioni 2026 e 2027. Capiamo che il Comune di Sabaudia ha le casse piene, ma spendere i soldi in contenziosi non è proprio un bell’affare, soprattutto quando si perde, e quando forse, potevano essere trovate soluzioni transattive che avrebbero, il condizionale è d’obbligo, potuto far evitare un contenzioso che rischia di pesare sulle tasche del contribuente sia in parcelle che in eventuali risarcimenti.
La vicenda del ricorso, tra l’altro, rischia di pesare anche sugli atti della nuova gara che gli uffici, a seguito della deliberazione di indirizzo del Consiglio Comunale, si apprestano a pubblicare per l'affidamento di 9 chioschi sulle piazzole del lungomare.
Siamo al 21 di maggio, da una settimana è iniziata la stagione balneare e anche la gara per l’assistenza ai bagnanti, settemila euro di supporto al Rup, ancora non viene pubblicata. Mentre quella per i 9 chioschi è ancora in altomare. Se vedrà mai la luce, la minoranza ha peraltro già fatto una segnalazione all’Anac e all’Autorità di Garanzia per la concorrenza, i chioschi potrebbero iniziare a mo***re a stagione balneare conclusa. Viste le premesse, non e' poi da escludere che la nuova gara potrebbe generare nuovi contenziosi ed ulteriori richiesta risarcitorie. Oltre a cio', per la nuova gara sono previste spese per € 36.000,00 poste a carico degli eventuali vincitori, da versare ad una società di supporto al Rup, mentre nel frattempo ne paghiamo poco meno di 30mia ad un consulente per le gare che ci saranno, si spera visti questi chiari di luna, nel 2027.
Nel frattempo tre strutture (due del comune e la terza ex Coalsa dove c’è stata la revoca della concessione balneare) sono state incendiate. Ci sono indagini in corso, non resta che attendere le conclusioni con l’auspicio che vengano individuati e assicurati alla giustizia i responsabili.
Basta saper far di conto per capire che la spesa sta diventando esorbitante e che, seppure l’ente chiude in avanzo, queste risorse in spesa corrente sono tolte dalle tasche e dai servizi dei cittadini.