Sabbio Chiese (Sàbio in dialetto bresciano) è un comune italiano di 3904 abitanti della provincia di Brescia, in Lombardia. Il comune appartiene alla Comunità montana della Valle Sabbia. Fino al 1616 era denominato semplicemente Sabbio, L'origine del nome deriva dal latino sabulum, sabbia. La specificazione si riferisce alla posizione del luogo sul fiume Chiese. Alcuni utensili in selce sono stati
rinvenuti in contrada Pavone; oggetti del neolitico in grotte sul versante nord-ovest del monte Selvapiana; una fibula in bronzo nel centro del paese. Di qui passarono Etruschi, Reti e Celti. Il paese divenne centro della dominazione romana nella valle; tale epoca è attestata da tre epigrafi catalogate dal Mommsen e da alcune sepolture romano-barbariche sulla "strada del Bosco" verso Odolo. La chiesa più antica sarebbe quella di Pavone, dedicata a San Giovanni Battista; è solo leggenda che qui fosse la prima pieve, trasferita poi a Provaglio per maggior sicurezza da alluvioni e invasioni. La rocca ebbe un ruolo nel sistema difensivo della valle e fu coinvolta nei principali eventi, dal passaggio del Barbarossa nel 1162 a quello di Federico II nel 1238, fino a Mastino della Scala e Bernabò Visconti (1362). Il riordinamento amministrativo visconteo (1385) collocò Sabbio nella quadra di Valle Sabbia; dopo il 1427 Venezia lo aggregò alla quadra di Montagna. Nella prima metà del '500 Sabbio assistette all'occupazione francese, seguita da una breve reggenza militare sp****la e dal passaggio dei lanzichenecchi, che spogliarono la parrocchiale di San Michele.