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Alleanza Civica per Sacrofano "Affida il tuo Comune a chi lo ama davvero."

🔵 UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER CRISTINA VILLÒ. UNA NUOVA OPPORTUNITÀ PER SACROFANO!Il gruppo consiliare Alleanza Civ...
22/10/2026

🔵 UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER CRISTINA VILLÒ. UNA NUOVA OPPORTUNITÀ PER SACROFANO!

Il gruppo consiliare Alleanza Civica per Sacrofano esprime grande soddisfazione e rivolge i più sinceri complimenti alla nostra consigliera Cristina Villò, per il prestigioso incarico ricevuto come Coordinatrice di Forza Italia per il Comune di Sacrofano.

Una nomina importante, che rappresenta il riconoscimento del suo impegno, della sua passione politica e della costante attenzione che ha sempre dimostrato verso il nostro territorio e i suoi cittadini.

Cristina continuerà a far parte, con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione, del gruppo consiliare Alleanza Civica per Sacrofano, portando avanti il percorso politico e amministrativo che ci vede uniti nell'interesse della nostra comunità.

E vogliamo sottolineare un aspetto che per noi è fondamentale.

Essere una lista civica non significa rinnegare la propria identità politica, nascondere le proprie appartenenze o cambiare bandiera a seconda delle convenienze.

Alleanza Civica per Sacrofano è e rimane un progetto civico, nato per il territorio e per i cittadini, ma composto da persone che hanno idee, valori e appartenenze politiche ben precise, che non abbiamo mai avuto motivo di nascondere.

Oggi, all'interno del nostro gruppo, convivono rappresentanti di Fratelli d'Italia e Forza Italia, due forze politiche che, così come avviene a livello nazionale, condividono un percorso di collaborazione e una visione comune.

Perché essere civici non significa essere senza identità. Significa saper mettere le proprie identità al servizio di un progetto comune, senza opportunismi e senza rinnegare ciò in cui si crede.

Siamo convinti che il nuovo incarico di Cristina rappresenti un valore aggiunto per tutta Alleanza Civica, capace di rafforzare la nostra azione politica, ampliare i rapporti istituzionali e creare nuove opportunità per Sacrofano.

La nostra forza è proprio questa: identità chiare, lealtà reciproca e un unico obiettivo, lavorare per il futuro del nostro paese.

A Cristina vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro, certi che saprà affrontare questa nuova responsabilità con la serietà, la passione e la determinazione che la contraddistinguono.

Insieme, ancora più forti, per Sacrofano! 💙

Alleanza Civica per Sacrofano

Nella foto, la nostra consigliera Cristina Villò presso il Consiglio regionale del Lazio, insieme al consigliere regionale di Forza Italia Fabio Capolei e ad Alessandro Priori, membro del Coordinamento regionale di Forza Italia.

🖤 CIAO ANNAMARIA, IL TUO RICORDO RESTERÀ NEI CUORI DI CHI TI HA VOLUTO BENE.Ci sono notizie che lasciano senza parole, p...
16/10/2026

🖤 CIAO ANNAMARIA, IL TUO RICORDO RESTERÀ NEI CUORI DI CHI TI HA VOLUTO BENE.

Ci sono notizie che lasciano senza parole, perché davanti a certe perdite anche le parole sembrano non essere mai abbastanza.

Oggi la nostra comunità piange la scomparsa di Annamaria Menegon, che a soli 56 anni, dopo aver affrontato una lunga malattia, ci ha lasciati troppo presto.

Cinquantasei anni sono troppo pochi. Troppo pochi per salutare la vita, per lasciare i propri affetti, per interrompere quel cammino che avrebbe dovuto regalare ancora tanti momenti da vivere insieme.

In questo giorno di profondo dolore, tutto il gruppo di Alleanza Civica per Sacrofano si stringe con sincero affetto attorno a Maurizio Menegon, nostro amico e compagno di un importante percorso amministrativo durante la Giunta Luzzi.

Ma oggi, prima ancora della politica, ci sono l'amicizia, il rispetto e quella vicinanza umana che nei momenti più difficili deve farsi sentire più che mai.

Il nostro pensiero e il nostro abbraccio più grande vanno al marito Marcello, alla figlia Silvia, alla mamma Paola, al papà Carlo e al fratello Maurizio.

Sappiamo che nessuna parola potrà colmare un vuoto così grande, ma vogliamo che sappiate che in questo momento non siete soli.

Ci sono persone che la vita porta via troppo presto, ma che l'amore di chi resta continuerà a tenere vicine, ogni giorno.

Ciao Annamaria, che tu possa finalmente trovare quella pace che la malattia ti ha troppo a lungo negato. 🖤

Con affetto e profonda commozione.

I Consiglieri
Tommaso Luzzi
Francesco Mangone
Cristina Villò
Ugo Serata

La situazione della scuola materna, purtroppo, ogni volta riaccende contrasti. Noi facciamo il nostro compito di opposiz...
15/10/2026

La situazione della scuola materna, purtroppo, ogni volta riaccende contrasti. Noi facciamo il nostro compito di opposizione: segnalare le criticità e chiedere che vengano affrontate. Per noi la salute e la serenità dei bambini vengono prima di tutto.

Invece di alimentare polemiche su messaggi, commenti, voci e post circolati in queste ore, abbiamo scelto di sdrammatizzare il clima con un fumetto. Perché la cosa che conta è che i bambini possano stare a scuola in sicurezza e giocare in serenità.

SCUOLA MATERNA, TOPI E MATERIALI DA RICOMPRARE: NON POSSONO ESSERE LE FAMIGLIE A PAGARENel settembre 2022 denunciammo la...
14/10/2026

SCUOLA MATERNA, TOPI E MATERIALI DA RICOMPRARE: NON POSSONO ESSERE LE FAMIGLIE A PAGARE

Nel settembre 2022 denunciammo la presenza di topi nella scuola materna. Poi si scoprì che quelli ritrovati erano sei.

Oggi, a distanza di quattro anni, le famiglie segnalano di nuovo topi ed escrementi. Secondo quanto riferito dalle rappresentanti, uno sarebbe stato trovato persino dentro un armadietto della classe. Si parla di materiali da buttare e di una raccolta di denaro tra i genitori per ricomprarli.

Su questo punto vogliamo essere chiari: tutto ciò che non può più essere utilizzato a causa di questa situazione deve essere sostituito a carico dell’Amministrazione, non delle famiglie. Non è accettabile che i genitori debbano mettere mano al portafoglio per rimediare alle conseguenze di un problema che riguarda la scuola e le sue condizioni igieniche.

E viene da chiedersi: com’è possibile che in un luogo frequentato ogni giorno da bambini così piccoli si arrivi a una situazione del genere? Le famiglie attendono informazioni e interventi, mentre al momento non risulta alcuna comunicazione ufficiale del Comune sulle proprie pagine.

Non è la prima volta che solleviamo problemi nella scuola materna. Negli anni abbiamo denunciato anche i disagi legati ai riscaldamenti durante l’inverno e ai condizionatori durante l’estate. Ora, con l’inverno alle porte, viste le modalità con cui questa Amministrazione sembra accorgersi dei problemi, consigliamo di verificare per tempo anche gli impianti: sarebbe grave aspettare che siano ancora una volta bambini e famiglie a pagarne le conseguenze.

Un’Amministrazione non dovrebbe farsi vedere soltanto quando c’è un’iniziativa da inaugurare o un’occasione per farsi bella. Dovrebbe controllare e seguire durante tutto l’anno le condizioni dei luoghi pubblici, soprattutto di quelli frequentati dai bambini.

Chiediamo interventi immediati, verifiche complete e informazioni chiare alle famiglie. E chiediamo che i materiali da eliminare vengano ricomprati dal Comune: il costo di questa situazione non può ricadere sui genitori.

ANAGRAFE CHIUSA. E L’ASSESSORE BRAGHETTA DOVE METTE LE PRIORITÀ?Lunedì 5 ottobre: Anagrafe chiusa.Giovedì 8 ottobre: Ana...
06/10/2026

ANAGRAFE CHIUSA. E L’ASSESSORE BRAGHETTA DOVE METTE LE PRIORITÀ?
Lunedì 5 ottobre: Anagrafe chiusa.
Giovedì 8 ottobre: Anagrafe chiusa.
Esattamente nei giorni di apertura al pubblico.
Il Comune parla genericamente di “problemi tecnici”.
Ma le informazioni che abbiamo raccolto raccontano una situazione diversa: personale insufficiente e dipendenti impegnati anche nelle attività legate alla Cultura e alla chiusura dei bandi.
Ed è qui che entra in gioco una domanda precisa per l’Assessore Braghetta.
Assessore Braghetta, davvero per portare avanti i bandi della Cultura bisogna arrivare a lasciare scoperto l’Ufficio Anagrafe?
Perché se il personale viene sottratto a un servizio essenziale per essere assorbito dalle attività dell’assessorato guidato da Braghetta, allora non siamo davanti a un problema tecnico.
Siamo davanti a una scelta organizzativa e politica.
E allora è giusto che Braghetta spieghi ai cittadini quali siano le priorità.
Prima i bandi o prima l’Anagrafe?
Prima le iniziative culturali o prima le carte d’identità, le residenze, i certificati e i servizi quotidiani?
Non è neppure la prima volta che chiediamo chiarimenti sulle attività legate ai bandi culturali.
In una precedente interrogazione abbiamo già segnalato la presenza negli uffici comunali della presidente dell’associazione “Siamo Sacrofano”, che secondo quanto da noi rilevato era impegnata su attività connesse ai bandi.
Su quel punto all’Assessore Braghetta e all’Amministrazione abbiamo chiesto spiegazioni.
Spiegazioni che attendiamo ancora.
Ed è proprio questo il punto.
Quando si chiedono chiarimenti, si tace.
Quando si evidenziano criticità, si minimizza.
Quando i servizi rallentano, si parla genericamente di problemi tecnici.
Ma amministrare non significa decidere dall’alto e poi aspettarsi che cittadini e consiglieri prendano atto senza fare domande.
Oggi siamo di nuovo davanti allo stesso tema: Braghetta, bandi, personale comunale e uffici che fanno fatica a garantire i servizi.
Se l’attività dell’Assessorato alla Cultura guidato da Braghetta richiede un tale impegno di personale da incidere sul funzionamento di altri uffici, forse è arrivato il momento di rivedere completamente l’organizzazione.
Perché un assessorato non può funzionare facendo rallentare il resto del Comune.
E non può diventare normale pretendere che i cittadini accettino tutto senza spiegazioni.
Non può essere normale che l’assenza programmata di un dipendente basti a chiudere uno sportello fondamentale.
Le ferie si programmano.
Il personale si organizza.
Gli uffici devono continuare a funzionare.
E chi amministra, Braghetta compresa, deve rispondere delle proprie scelte.
Ma soprattutto deve ricordarsi una cosa semplice:
i cittadini non sono un fastidio da gestire dopo i bandi.
Sono la ragione per cui il Comune esiste.
E se oggi per ottenere una carta d’identità i tempi si allungano, è più che legittimo chiedere quanto incidano le scelte organizzative portate avanti dalla maggioranza e dall’Assessore Braghetta.
Abbiamo presentato un’interrogazione per sapere quanti dipendenti siano effettivamente assegnati all’Anagrafe, chi sia stato utilizzato altrove, chi abbia disposto tali scelte e quali attività abbiano avuto la precedenza.
E soprattutto chiediamo direttamente a Braghetta:
quanto personale serve per portare avanti i bandi della Cultura?
E ancora:
perché quella macchina amministrativa deve funzionare a discapito dell’Anagrafe?
Perché se per far funzionare i bandi di Braghetta bisogna chiudere lo sportello ai cittadini, allora il problema non sono più i “problemi tecnici”.
Il problema è il modo in cui questa Amministrazione ha deciso di organizzare il Comune.
E viene spontaneo pensare che, dentro questa Amministrazione, ci sia più di qualcuno che considera l’Ente non come una casa di tutti, ma quasi come una proprietà privata, dove troppo spesso sembrano ve**re prima interessi e logiche personali, e solo dopo i bisogni reali dei cittadini.

«La politica si serve, e non ci si serve della politica. Un principio che, per quanto vediamo nelle scelte di questa Amministrazione, sembra essere cosa sconosciuta all’Assessore Braghetta e a questa maggioranza.»

DONNE IN CAMPO: ANCHE SACROFANO PROTAGONISTAOggi, al Montarozzo, si è svolta la presentazione del secondo volume di “Don...
05/10/2026

DONNE IN CAMPO: ANCHE SACROFANO PROTAGONISTA

Oggi, al Montarozzo, si è svolta la presentazione del secondo volume di “Donne in Campo”, un’iniziativa fortemente voluta e portata avanti dal Senatore Domenico Gramazio, capace ancora una volta di dare voce e spazio a tante donne che, ciascuna nel proprio ambito, rappresentano esempi concreti di impegno, professionalità, passione politica e servizio alla comunità.

A rappresentare Alleanza Civica per Sacrofano era presente la nostra consigliera Cristina Villò, accompagnata dal nostro capogruppo. E per noi la soddisfazione è ancora maggiore perché Cristina non ha semplicemente partecipato alla presentazione: la sua esperienza e il suo impegno trovano spazio all’interno del volume stesso.

Nel libro viene raccontato il suo ruolo di consigliera comunale di Alleanza Civica, componente della Commissione Statuti e Regolamenti, e il suo impegno nel volontariato presso il Centro Anziani di Sacrofano: due facce della stessa idea di partecipazione, fatta di presenza, ascolto, attenzione alle persone e servizio alla propria comunità.

È questo l’aspetto che più ci rende orgogliosi: vedere una rappresentante del nostro gruppo e del nostro paese inserita in un progetto che raccoglie storie di donne che hanno scelto di “stare in campo”, assumendosi responsabilità e mettendo a disposizione degli altri capacità, tempo ed esperienza.

Un significato ben espresso anche dal messaggio di Arianna Meloni, che ha voluto rivolgere alle protagoniste dell’iniziativa la propria stima e la propria più ferma solidarietà per le battaglie passate, presenti e future, apprezzando la scelta di raccontare la realtà femminile al di là degli stereotipi.

Un ringraziamento, quindi, al Senatore Domenico Gramazio per aver dato vita e continuità a questa iniziativa e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di Donne in Campo 2.

E naturalmente un grande riconoscimento alla nostra Cristina Villò: per quello che rappresenta nel nostro gruppo, per il lavoro che svolge quotidianamente e perché oggi, attraverso queste pagine, porta anche il nome di Sacrofano all’interno di un racconto più grande fatto di donne, politica, territorio e partecipazione.

Orgogliosi di averti con noi, Cristina. Avanti così.

🖤 CIAO PIERO, AMICO FRATERNO DI TANTE BATTAGLIE.Ci sono persone che non hanno bisogno di tante parole per lasciare il se...
26/09/2026

🖤 CIAO PIERO, AMICO FRATERNO DI TANTE BATTAGLIE.

Ci sono persone che non hanno bisogno di tante parole per lasciare il segno. Basta esserci. E tu, Piero, c’eri sempre.
Con quel sorriso che non mancava mai, con la tua disponibilità, con la tua voglia di fare e di dare una mano. Che fosse per la Protezione Civile, per il nostro paese o semplicemente per un amico, sapevamo che su di te si poteva contare.
Per noi non eri soltanto un volontario. Eri un amico, un fratello di ideali e di battaglie. Uno di quelli che non si tiravano mai indietro, che c'erano sempre, con il sorriso e con il cuore.
Oggi ci mancheranno le tue parole, le tue battute, quel tuo modo di esserci senza mai chiedere nulla in cambio. Ma soprattutto ci mancherà incontrarti e ritrovare, ogni volta, quel sorriso.
Ci stringiamo con tutto il nostro affetto a Maria, ad Alessia e a Giulia. In questo momento così doloroso vogliamo che sappiate che non siete sole. Piero era parte della nostra famiglia e il bene che gli abbiamo voluto continuerà a vivere anche attraverso la vicinanza a voi.
Anche oggi, nel giorno del suo ultimo saluto, c'è qualcosa che racconta bene chi fosse Piero e quali valori abbia saputo trasmettere alla sua famiglia.
La scelta di rinunciare ai fiori e destinare le offerte alla Chiesa, per il restauro della Madonna Addolorata, è un gesto di generosità e di amore verso la nostra comunità. Un modo per trasformare il dolore in qualcosa che resterà, proprio come il ricordo di Piero.
Un gesto che parla da solo e che ci fa comprendere, ancora una volta, la bellezza delle persone che gli sono state accanto.
Ciao Piero, amico nostro.
Continueremo a portarti con noi, nelle nostre battaglie, nei nostri ricordi e in ogni occasione in cui ci ritroveremo a pensare: «Qui Piero ci sarebbe stato».
Perché tu c'eri sempre. E, a modo tuo, continuerai ad esserci.
Un ultimo abbraccio da tutti noi.
Il gruppo Alleanza Civica per Sacrofano 🖤

I DOSSI DI SACROFANO: TOLTI, DIMENTICATI PER ANNI, RIFATTI… E DOPO TRE GIORNI GIÀ MODIFICATITre giorni fa l’Amministrazi...
22/09/2026

I DOSSI DI SACROFANO: TOLTI, DIMENTICATI PER ANNI, RIFATTI… E DOPO TRE GIORNI GIÀ MODIFICATI

Tre giorni fa l’Amministrazione comunale annunciava la realizzazione dei nuovi attraversamenti pedonali rialzati, presentandoli come un importante intervento per la sicurezza stradale.
Ma la storia di questi dossi non comincia oggi.
Gli attraversamenti rialzati erano già stati realizzati anni fa durante la Giunta Luzzi, proprio con l’obiettivo di aumentare la sicurezza in alcuni punti particolarmente delicati del territorio.
Successivamente, durante la prima Giunta Nicolini, vennero rimossi in vista del passaggio della Tirreno-Adriatico.
Poi arrivò il Covid, la corsa fu rinviata e, quando venne disputata, Sacrofano non fu più attraversata dalla tappa prevista.
In poche parole:
la Tirreno-Adriatico a Sacrofano, alla fine, non passò mai.
I dossi, invece, una volta tolti, non tornarono più.
Sono dovuti passare anni per rivederli.
E arriviamo ad oggi.
Dopo tutto questo tempo, i nuovi attraversamenti vengono finalmente realizzati. Il Comune pubblica fotografie, dichiarazioni e un comunicato sull’intervento.
Poi passano appena tre giorni e sugli stessi attraversamenti si torna già a lavorare, modificandone la conformazione dopo le perplessità manifestate da diversi cittadini su forma e altezza.
Tre giorni.
Le fotografie del prima intervento e della modifica effettuata oggi sono lì e ognuno può valutarle.
A questo punto le domande sono inevitabili.
Perché un intervento appena realizzato ha avuto bisogno di essere modificato dopo soli tre giorni?
Chi ne aveva verificato preventivamente caratteristiche e conformità?
Per quale motivo è stato necessario interve**re nuovamente?
La modifica comporterà ulteriori costi?
E, nel caso, saranno sostenuti dalla ditta oppure dal Comune e quindi dalla collettività?
Sono domande che riteniamo legittime, anche alla luce delle problematiche che negli anni abbiamo sollevato su diversi interventi pubblici: dal campo sportivo e dagli spogliatoi, al teatro comunale, alla biblioteca, fino alla vicenda di Fontana Mancina, che continua ormai da molto tempo.
Quando si spendono soldi pubblici non basta comunicare la realizzazione di un intervento.
È importante sapere come vengono progettati i lavori, come vengono eseguiti, chi li controlla, quali autorizzazioni vengono acquisite e quanto costano ai cittadini.
Per questo presenteremo un accesso agli atti per acquisire tutta la documentazione relativa alla realizzazione di questi attraversamenti: progetto, affidamento, importi, verifiche tecniche, autorizzazioni, eventuali modifiche successive e ogni altro documento collegato all’intervento.
Vogliamo inoltre verificare se e in quale modo la Città Metropolitana di Roma Capitale, per le strade o i tratti eventualmente di propria competenza, sia stata preventivamente informata e coinvolta nella realizzazione degli attraversamenti.
Nel frattempo attendiamo una spiegazione dall’Amministrazione.
Dalla Sindaca Patrizia Nicolini, dal Vicesindaco Icilio Tomasetti, oppure dall’Assessora alla Sicurezza Rosella Capparella, che nel comunicato del Comune ha parlato dell’importanza di questi interventi per la sicurezza stradale.
E, visto che l’Amministrazione organizza frequentemente iniziative e incontri pubblici, se riterrà opportuno spiegare la vicenda direttamente ai cittadini, immaginiamo che anche l’Assessora Vanda Braghetta potrà contribuire all’organizzazione.
Al di là delle battute, la richiesta è seria e molto semplice: trasparenza.
Perché prima dei comunicati e delle fotografie vengono i progetti, le autorizzazioni, i controlli e la corretta esecuzione dei lavori.
Adesso aspettiamo le risposte.
Poi saranno le carte a parlare.

SACROFANO, LA SICUREZZA NON PUÒ ESSERE SOTTOVALUTATAQuanto accaduto nello scorso fine settimana a Sacrofano merita atten...
09/09/2026

SACROFANO, LA SICUREZZA NON PUÒ ESSERE SOTTOVALUTATA

Quanto accaduto nello scorso fine settimana a Sacrofano merita attenzione e risposte chiare.

Nel giro di appena due sere si sono verificati due distinti episodi di violenza tra gruppi di giovani.

Sabato sera una lite sarebbe degenerata fino ad arrivare all’utilizzo di sedie durante la colluttazione.

Domenica sera la situazione sarebbe stata ancora più grave, con lancio di pietre e bottiglie, un ragazzo finito in ospedale e altre persone che avrebbero riportato ferite e tagli alla testa.

Due episodi ravvicinati che hanno inevitabilmente generato preoccupazione tra i cittadini.

In queste ore abbiamo ricevuto diversi messaggi e segnalazioni da persone che ci chiedono maggiore attenzione sul tema della sicurezza e dei controlli sul territorio.

Per questo presenteremo una interrogazione dettagliata alla Sindaca, chiedendo di conoscere quali informazioni siano state acquisite in merito ai due episodi, quali interventi siano stati effettuati, quali iniziative l’Amministrazione intenda assumere e se ritenga necessario richiedere un rafforzamento dei controlli e un maggiore coordinamento con le Forze dell’Ordine e gli organi competenti.

Ma non è l’unica segnalazione che abbiamo ricevuto.

Più cittadini ci hanno segnalato anche la presenza, sul cancello di un’attività del territorio, di alcune scritte in lingua araba di carattere religioso, tra cui la dicitura “Allah è grande”.

È importante essere chiari anche su questo punto.

Una scritta religiosa non costituisce di per sé un’irregolarità, né può essere automaticamente collegata agli episodi di violenza verificatisi nel fine settimana.

Proprio per evitare supposizioni, interpretazioni o allarmismi, riteniamo che la strada corretta sia quella delle verifiche.

Presenteremo quindi agli uffici comunali una separata richiesta formale di verifica amministrativa, chiedendo di accertare quale attività risulti autorizzata presso quell’immobile, se essa corrisponda a quella effettivamente svolta e se quanto presente sul fronte strada risulti conforme agli eventuali titoli necessari.

Le verifiche si fanno sui fatti e sugli atti, non sulle supposizioni.

Allo stesso modo, sul tema della sicurezza non intendiamo fare generalizzazioni basate sulla nazionalità o sulla provenienza di qualcuno.

Ma essere contrari alle generalizzazioni non significa girarsi dall’altra parte davanti alla violenza.

Chiunque lanci pietre, bottiglie, utilizzi sedie durante una rissa o metta a rischio l’incolumità degli altri deve risponderne, indipendentemente dal fatto che sia italiano, egiziano o di qualsiasi altra nazionalità.

Integrazione significa anche rispetto delle regole, rispetto delle persone e rispetto della comunità nella quale si vive.

Sacrofano deve rimanere un paese nel quale famiglie, ragazzi e anziani possano sentirsi sicuri.

Nessuna caccia allo straniero. Nessuna discriminazione. Ma nemmeno silenzio, minimizzazioni o superficialità davanti a episodi di violenza e alle preoccupazioni dei cittadini.

Come gruppo consiliare utilizzeremo gli strumenti istituzionali a nostra disposizione e chiederemo risposte precise, verifiche e maggiore attenzione sul territorio.

RIPRENDIAMO IL FILO. CON CHIAREZZA.Dopo la pausa estiva torniamo a scrivere sui nostri canali. In queste settimane abbia...
04/09/2026

RIPRENDIAMO IL FILO. CON CHIAREZZA.

Dopo la pausa estiva torniamo a scrivere sui nostri canali. In queste settimane abbiamo seguito la nascita e l’attività di gruppi, pagine, petizioni e iniziative di cittadini interessati ai problemi di Sacrofano.

Ci fa piacere che tante questioni sulle quali ci battiamo da anni trovino nuove voci e attenzione. Scuole, trasporti, servizi essenziali e cura del territorio sono temi che abbiamo affrontato con interrogazioni, accessi agli atti, segnalazioni e proposte, documentando pubblicamente il nostro lavoro.

Proprio per questo ci saremmo aspettati anche un confronto. A parte un messaggio privato con la richiesta di condividere una petizione, non abbiamo ricevuto altre richieste di incontro o collaborazione.

Le petizioni sono uno strumento di partecipazione. Affiancarle al confronto con chi siede in Consiglio comunale, in maggioranza e all’opposizione, permette di conoscere quanto è già stato fatto e di dare seguito alle richieste attraverso gli strumenti istituzionali.

Abbiamo visto esponenti di partito sostenere pubblicamente alcune iniziative. Altri gruppi si dichiarano apolitici e autonomi. Non abbiamo pregiudizi verso chi vuole impegnarsi, né verso chi intende costruire un futuro progetto elettorale. Chiediamo però che ruoli, sostegni e obiettivi siano dichiarati con chiarezza: l’autonomia rivendicata deve trovare riscontro nei fatti.

La nostra disponibilità al confronto si fonda su questa trasparenza. Collaborare su un problema concreto è possibile anche tra persone con idee e percorsi diversi; presentare come esclusivamente civica un’iniziativa che avesse invece finalità partitiche o elettorali sarebbe un’altra cosa.

Come Alleanza Civica per Sacrofano continueremo a raccogliere le segnalazioni e a portare i problemi del paese nelle sedi competenti, come abbiamo fatto fino a oggi. Siamo disponibili a incontrare cittadini e realtà che vogliano confrontarsi apertamente, valutando insieme gli atti da presentare in Comune.

Sacrofano ha bisogno di partecipazione, chiarezza e risposte concrete. È su queste basi che siamo pronti a lavorare.

Indirizzo

Via Dello Stadio 15
Sacrofano
00060

Sito Web

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