Impegno e Partecipazione Saint-Pierre

Impegno e Partecipazione Saint-Pierre La pagina del Gruppo consigliare di opposizione "Impegno e partecipazione Saint-Pierre".

Un paese da ascoltare, una politica da avvicinare ai cittadini, un nuovo modo di gestire la cosa pubblica. Saint-Pierre deve riscoprirsi viva e dinamica, a dispetto di una crisi economico finanziaria, oltre che di valori, che sta minando il futuro, deve tutelare al tempo stesso le sue tradizioni e le sue peculiarita`, non abbassandosi al ruolo di paese dormitorio ma anzi fare da attrattiva a chi v

uol trovare nuove possibilita` di vita e di lavoro. Il nostro programma di legislatura e la nostra lista nascono con la volonta` di unire gli abitanti di Saint-Pierre, quelli di nascita e quelli di adozione, ma anche quelli che ancora il nostro paese lo stanno studiando, e non solo quelli che si candidano ad un ruolo da amministratore comunale. Il nostro progetto fatto con umiltà ma entusiasmo, con determinazione e serietà, vede una serie di priorita` e di punti da perseguire a breve e medio termine per intraprendere un percorso di rilancio del nostro paese, garantendo ai cittadini una squadra di persone che si mettono al servizio e all'ascolto della comunità.

11/08/2017

Serrande abbassate per la nostra biblioteca comunale.

Apprendiamo oggi con sgomento che dal 1 settembre la biblioteca di Saint-Pierre sarà aperta solo un pomeriggio alla settimana. Gli ultimi respiri di un'istituzione che per tutti noi ha significato tanto.
La biblioteca è stata il luogo dove i ragazzi, ora già genitori, hanno fatto i compiti, il centro di produzione culturale di spettacoli e rappresentazioni teatrali di livello che hanno visto coinvolta in prima linea l'intera comunità, il trait d'union per le iniziative concernenti del il gemellaggio con Saint-Pierre en Faucigny, ormai dimenticato.
Un lontano ricordo.
Perché per occuparsi di cultura non bastano la voglia e il tempo libero ma ci vanno competenza e senso di squadra.
Due caratteristiche che il Sindaco, che si è arrogato la delega alla biblioteca nonostante le nostre richieste di lasciarla in mano all'Assessore di competenza, chiudendosi a riccio nella commissione di gestione di biblioteca quale unico capace di rappresentare la sua maggioranza su questioni culturali, ci spiace ammetterlo, non ha.
E allora ecco che insieme ai rapporti istituzionali con i gemellati cugini francesi vediamo concludersi anche la vita della nostra biblioteca.
Abbiamo più volte sollecitato la questione, in Consiglio e per iscritto, anche per aiutare chi in questi ultimi tempi ha cercato a fatica di lavorare per la biblioteca del nostro paese.
Avevamo richiesto che alla luce dei servizi associati ci fosse per la biblioteca una proposta seria e in linea con quanto sta avvenendo per gli altri uffici comunali, anche consapevoli che i tempi per la gestione delle biblioteche comunali sul territorio sono profondamente cambiati.
Soprattutto avremmo gradito una posizione politica invece che una semplice decisione d'ufficio.
Prendiamo atto.
L'ennesimo fallimento della maggioranza Lavy.

15/04/2017
11/04/2017

"Beau geste!!
Ad essere sinceri avremmo voluto dire che non ci soddisfa l'organizzazione
dell'evento Saint-Pierre Dixit nella sua complessità perché crediamo che la
rassegna così com'è strutturata rischi di essere una delle tante che vediamo
organizzate normalmente nelle biblioteche del territorio. O ancora che avremmo
preferito un evento costruito a più mani con un pool di consulenti piuttosto
che da un singolo incaricato. Avremmo anche aggiunto che il format non ci
convince particolarmente e che ricorda molto, quasi come un rewind dal passato,
l'iniziativa Castelli di Cultura ben ideata e organizzata più di 10 anni fa
dall'allora Amministrazione comunale di Saint-Pierre.
Ma di fronte all'organizzazione di eventi gratuiti per il nostro comune
crediamo che le critiche vadano messe da parte.
Si perché la rassegna Saint-Pierre Dixit che inizia questa settimana, di cui
non abbiamo visto alcuna delibera di organizzazione né di impegno per il
sostegno delle relative spese di organizzazione (ricordiamo che le risorse
destinate nel bilancio 2017 al settore turismo e cultura saranno utilizzabili
solo dopo l'approvazione in Consiglio), sarà immaginiamo gentilmente offerta
alla comunità dagli Assessori di competenza e dalla Giunta comunale.
E si sa "a caval donato non si guarda in bocca", pertanto del Beau geste non
possiamo che essere contenti!!"

per il gruppo Alessia Favre- Cinzia Joris - Michel Luboz- Chiara
Dell'Innocenti - Andrea Sapegno

"Beau geste!!Ad essere sinceri avremmo voluto dire che non ci soddisfa l'organizzazionedell'evento Saint-Pierre Dixit ne...
11/04/2017

"Beau geste!!
Ad essere sinceri avremmo voluto dire che non ci soddisfa l'organizzazione
dell'evento Saint-Pierre Dixit nella sua complessità perché crediamo che la
rassegna così com'è strutturata rischi di essere una delle tante che vediamo
organizzate normalmente nelle biblioteche del territorio. O ancora che avremmo
preferito un evento costruito a più mani con un pool di consulenti piuttosto
che da un singolo incaricato. Avremmo anche aggiunto che il format non ci
convince particolarmente e che ricorda molto, quasi come un rewind dal passato,
l'iniziativa Castelli di Cultura ben ideata e organizzata più di 10 anni fa
dall'allora Amministrazione comunale di Saint-Pierre.
Ma di fronte all'organizzazione di eventi gratuiti per il nostro comune
crediamo che le critiche vadano messe da parte.
Si perché la rassegna Saint-Pierre Dixit che inizia questa settimana, di cui
non abbiamo visto alcuna delibera di organizzazione né di impegno per il
sostegno delle relative spese di organizzazione (ricordiamo che le risorse
destinate nel bilancio 2017 al settore turismo e cultura saranno utilizzabili
solo dopo l'approvazione in Consiglio), sarà immaginiamo gentilmente offerta
alla comunità dagli Assessori di competenza e dalla Giunta comunale.
E si sa "a caval donato non si guarda in bocca", pertanto del Beau geste non
possiamo che essere contenti!!"

per il gruppo Alessia Favre- Cinzia Joris - Michel Luboz- Chiara
Dell'Innocenti - Andrea Sapegno

Consiglio comunale oggi 17 febbraio alle 17.30!
17/02/2017

Consiglio comunale oggi 17 febbraio alle 17.30!

24/01/2017

CHE NE SARA' DELL'HOTEL LANTERNA

Potrebbe essere una giornata buona oggi per le sorti dell’Ex Hotel Lanterna e per la comunità di Saint-Pierre. Oggi infatti, è fissata in Corte d’appello di Torino l’udienza tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Ministero dell’Interno per definire la proprietà dell’immobile sito nel nostro comune, la cui vicenda, come tutti sanno comincia molto lontano.

Vorremmo però oggi, prima di qualsiasi novità tribunalizia, che speriamo sia comunque positiva, chiarire a gran voce la nostra posizione sulla questione.

Superfluo ripercorrere qui la storia dell’immobile, ma ci teniamo a fare alcune precisazioni su quanto avvenuto nel corso dell’ ultimo anno (2016), dal momento in cui nel gennaio dell’anno scorso, è balenata la possibilità che il Ministero costruisse un hub di prima accoglienza per migranti, più precisamente per 300 migranti.

Abbiamo preso posizione come sapete sul tema e alla luce della nostre richieste vi sono state una risoluzione votata all’unanimità da tutto il Consiglio comunale di Saint-Pierre sulla necessità di essere coinvolti da Regione nella vicenda ed un incontro pubblico alla presenza del Presidente della Regione.

Proprio nel corso di quell’incontro il Presidente Rollandin aveva chiesto la costituzione di un apposito gruppo di lavoro che nel nome della comunità di Saint-Pierre suggerisse alcune proposte circa il futuro utilizzo dell’Ex Hotel Lanterna qualora la causa si fosse conclusa a favore della Valle d’Aosta.

Abbiamo insistito più volte con il Sindaco Lavy affinchè tale tavolo di lavoro venisse convocato, formalizzato e reso operativo di proporre soluzioni che fossero le più congrue per il nostro paese.

Dopo lungaggini e tentennamenti il Sindaco ha deciso e la cosa non ci è affatto piaciuta di riunire solamente i consiglieri richiedendo a questi ultimi di scrivere in grande fretta, ossia una settimana di tempo (dopo mesi di silenzio il Presidente stesso aveva sollecitato proposte) le proprie personali suggestioni.

Quello che è stato inviato alla Regione da parte del nostro Comune è pertanto uno scarno documento, del quale lo ammettiamo ci vergogniamo abbastanza, in cui sono stati suggeriti alcuni possibili scenari futuri.

Noi, come gruppo di opposizione, nelle nostre riflessioni siamo partiti dall’analisi della vocazione turistico-culturale e agricola di Saint-Pierre che crediamo debba trovare prospettive di crescita anche nelle scelte che riguardano la gestione urbanistico-ambientale. Pertanto la proposta da noi suggerita per l’EHL è la realizzazione un’area verde attrezzata intesa come un polmone di servizi (a basso costo di gestione) quali percorso pedonale, area giochi per bambini, zona per la sosta e zona per la sosta panoramica (su modello delle aree di sosta francesi) con superfici a prato, alberate e spazi pavimentati coperti e scoperti; zona parcheggi e di partenza navette destinate a visite del paese in chiave turistico culturale; un piccolo punto ristoro; uno spazio destinato a informazione turistica.

Abbiamo anche suggerito che in una fase successiva, al fine di permettere a Regione e al Comune di imbastire una serie di ragionamenti meritevoli di un lavoro sinergico nel reperimento di fondi per eventuali interventi e investimenti da fare in futuro più lontano, la restante parte potesse essere destinata a centro aggregativo multifunzionale di valenza sociale (ludoteca, centro impiego disabili, centro giovani con piccolo ostello).

Ci spiace non aver avuto il tempo per predisporre un’analisi dettagliata dei costi e alcuni incontri con gli stakeholder e i rappresentanti di categoria del paese coi quali avremmo gradito condividere le nostre riflessioni, ma come ribadito sopra abbiamo dovuto attenerci alle tempistiche (volutamente sfortunate a nostro avviso) dettate dal Sindaco.

Come deducibile (per trasparenza nei confronti dei nostri elettori e dei cittadini tutti di Saint-Pierre, alleghiamo comunque il documento di nostra competenza inviato nel mese di ottobre al Sindaco) abbiamo escluso altre destinazioni, in primis quella di tipo residenziale e ancora di più residenziale-popolare (leggasi emergenza abitativa) perché crediamo che tale scelta aumenterebbe nel tempo la richiesta di servizi, alcuni dei quali (ad esempio l’acquedotto) sappiamo già essere problematici per Saint-Pierre e di conseguenza i costi di gestione (si pensi ad esempio alla questione dei rifiuti, dei servizi scolastici, ma non solo) per il nostro Comune.

Siamo convinti infatti a tal proposito che sia un dovere fondamentale dell’Amministrazione comunale saper valorizzare al meglio il proprio territorio, ottimizzando quanto già esiste e sapendo proporre soluzioni ragionate rispetto ai criteri di economicità, efficienza ed efficacia che dovrebbero a nostro avviso essere alla base di una qualsiasi scelta fatta da un ente pubblico, ancor di più in una fase storica e culturale come quella che stanno vivendo le collettività locali e la comunità intera in termini di riduzione delle possibilità di spesa e di contrazioni degli investimenti.

Oggi non sappiamo cosa capiterà e quali notizie arriveranno da Regione circa il futuro dell’Ex Hotel Lanterna, ma sappiamo esattamente in quale direzione noi come gruppo non sceglieremmo di andare.

Consiglio comunale di Saint-Pierre in corso
28/07/2016

Consiglio comunale di Saint-Pierre in corso

18/07/2016

Te l'avevamo detto.

Te l'avevamo detto suona un po' come il ritornello di una vecchia zia, ma in effetti è così.
Oggi lo abbiamo pensato leggendo l'ammonimento del presidente Rollandin ai Sindaci della nostra Regione che convocano i Consigli comunali nelle ore di lavoro gravando pertanto sulle case pubbliche in termini di retribuzioni ai dipendenti che fruiscono dei relativi permessi.
Più volte ci siamo lamentati del fatto che anche a Saint-Pierre le adunanze del Consiglio comunale fossero convocate alle 9 di mattina, per non parlare delle riunioni (poche) delle commissioni quasi sempre riunite di mattina.
Più volte abbiamo ricordato che molti di noi in quanto liberi professionisti avrebbero preferito riunirsi nel tardo pomeriggio e anche chi tra di noi è un dipendente pubblico aveva più volte sottolineato l'opportunità di incontrarsi in altri orari, tardo pomeridiano o serali. Anche perché ciò avrebbe inoltre garantito l'opportunità di far partecipare la comunità ai consigli.
Ma quella è un'altra storia ancora, che si chiama partecipazione alla democrazia.
Un passo per volta.

Noi non siamo un pesce d'aprile!!! Ecco il secondo numero (dopo l'anteprima del 2015) del nostro giornalino.
01/04/2016

Noi non siamo un pesce d'aprile!!! Ecco il secondo numero (dopo l'anteprima del 2015) del nostro giornalino.

24/02/2016

È necessaria l'istituzione di un tavolo di lavoro per capire il migliore utilizzo della struttura.
Interventi del pubblico.

24/02/2016

Intervento del capogruppo di minoranza . Soddisfazione per l'incontro.

Indirizzo

Saint-Pierre
11010

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