08/03/2026
In una giornata così significativa, dedicata ai diritti, alla dignità e alla forza delle donne, il nostro incontro su “Violenza di genere. Prevenzione e cultura del rispetto” non è stato soltanto un momento pubblico di confronto, ma un’occasione vera di riflessione collettiva, di responsabilità e di vicinanza.
Parlare di violenza di genere significa entrare in punta di piedi nel dolore di tante donne, nei loro silenzi, nelle loro ferite invisibili, nelle paure che troppo spesso restano chiuse tra le mura di casa e della solitudine. Ma significa anche scegliere di non voltarsi dall’altra parte. Significa affermare, insieme, che nessuna donna deve sentirsi sola.
Come Presidente della Consulta delle Donne Amministratrici Vallo di Diano, Tanagro e Alburni, desidero rivolgere il mio più sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte a questo importante appuntamento, contribuendo con la propria presenza, il proprio impegno e la propria sensibilità a dare valore ad una tematica che ci riguarda tutti, nessuno escluso.
Ringrazio di cuore
Luigi Vertucci, Sindaco di Atena Lucana,
Michele Di Candia, Presidente del Consorzio Sociale S10,
Michelina Siciliano, componente del CDA del Consorzio Sociale S10 e Assessora del Comune di Atena Lucana,
Massimo Loviso, Consigliere della Provincia di Salerno,
Giovanni Guzzo , Presidente della Provincia di Salerno,
Caterina Pafundi, Responsabile del Centro Antiviolenza Aretusa,
Mirella Carucci, Assistente Sociale del Consorzio Sociale S10,
Palmira Valentina Gasaro, Avvocata di Differenza Donna,
e Corrado Matera, Consigliere della Regione Campania.
A tutti loro va la mia gratitudine per aver dato voce, con competenza e umanità, ad un messaggio fondamentale: la violenza si combatte prima di tutto costruendo una *cultura del rispetto*, dell’ascolto, dell’educazione sentimentale e della libertà.
Non basta ricordare. Non basta indignarsi. Occorre esserci, fare rete, educare le nuove generazioni e continuare ogni giorno a difendere il diritto di ogni donna a vivere libera dalla paura.
Portiamo con noi questo messaggio, trasformandolo in impegno concreto. Perché ogni parola pronunciata, ogni testimonianza ascoltata, ogni gesto di consapevolezza può essere un passo in più verso una società più giusta, più umana e più libera.
Rossella Isoldi
Presidente Consulta delle Donne Amministratrici
Vallo di Diano, Tanagro e Alburni