Riff Raff prende il nome dal film di Ken Loach sulla vita del proletariato inglese durante l’era Thatcher tra povertà e disoccupazione e vie di fuga dal basso dalla barbarie liberista del capitalismo rampante. Un nuovo spazio sociale nasce a Salerno con l’ambizione di costruire una realtà che vada in controtendenza rispetto all’attuale disgregazione della società dovuta alla centralità del profitt
o, alla precarietà del lavoro ed allo sfruttamento sempre più crescente di tutti i tempi di vita. Uno spazio sociale che ha la consapevolezza di essere una piccola goccia nel mare della nostra città e delle sue dinamiche di imbarbarimento (a poca distanza dalla nostra sede una nuova colata di cemento coprirà lo storico spazio del porticciolo di Pastena continuando nell’opera di devastazione del territorio operata dalla megalomania imperante in questo ventennio di amministrazione comunale), ma ha anche la fiera consapevolezza di voler costruire delle buone pratiche anticapitaliste, delle relazioni positive tra le persone, dei momenti di aggregazione e di partecipazione che diano concretezza all’idea dello stare in comune e di fuggire dalla mercificazione del nostro tempo. Riff Raff nasce dunque aprendo vari percorsi, dai cineforum alla presentazione di libri, dal Caf allo Sportello sulla Casa, dall’apertura ad associazioni che non hanno sede fino alla semplice fruizione dello spazio passando per la costruzione di reti, percorsi e campagne di movimento come quelle per il non pagamento del debito e per il reddito minimo garantito e con una chiara impronta antifascista nella sua apertura al quartiere ed in altre iniziative.