21/01/2023
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DA PARTE DELLE MINORANZE RELATIVO ALL’ORDINANZA A FIRMA DELLA SINDACA N°25 DEL 20.1.2023
Siamo venuti a conoscenza dell’ordinanza della Sindaca con la quale tutte le aule dell’edificio scolastico Amalteo sono state rese inagibili.
Siamo sconcertati, arrabbiati e convinti che l’Amministrazione non abbia alcuna scusante di fronte a ciò che è accaduto e che necessariamente debba assumersi le proprie responsabilità politiche.
Sono anni, evidentemente troppi, che la nostra Oderzo è nelle mani di partiti le cui priorità sono altre rispetto all’istruzione, alla sicurezza, e in generale ai diritti delle fasce più giovani della nostra comunità.
Non è accettabile, in primis, che intere famiglie fino ad oggi erano convinte di lasciare i loro figli in un luogo sicuro come la scuola ma in realtà così non era.
Non è accettabile che le stesse famiglie da oggi saranno costrette a riorganizzare la quotidianità a causa di responsabilità altrui.
Non dimentichiamoci che la scuola secondaria di primo grado è stata sospesa dal 21 al 25 gennaio compreso, i ragazzi del liceo Scarpa finiranno a San Vincenzo e altri al Patronato a Motta di Livenza. I ragazzi delle medie Amalteo saranno trasferiti a Piavon e al Patronato Turroni, i bimbi delle elementari di Piavon saranno costretti ad andare alle elementari Dall’Ongaro.
Questo di certo amplificherà i già esistenti problemi connessi alla viabilità generati con le scelte azzardate degli ultimi anni che secondo noi dovranno essere riviste quanto prima.
Enormi e gravissimi disagi che non passano di certo inosservati e che non si sa nemmeno quanto dureranno; né tantomeno si conoscono i costi per la messa in sicurezza della struttura scolastica e su chi ricadranno questi ultimi.
Purtroppo questo grave fatto ci porta a ricordare anche il continuo malfunzionamento della caldaia delle Amalteo: tema sul quale più volte abbiamo incalzato l’Amministrazione e nonostante ciò, tutto è rimasto invariato: gli alunni facevano ancora lezioni al freddo.
A questo si aggiungano le ingenti spese di manutenzione straordinaria su impianti obsoleti che ad oggi risultano ormai inutili: altri denari pubblici gettati al vento.
A fronte di problemi, anche logistici, che sussistono da svariati anni, non c’è stato da parte dell’Amministrazione un progetto globale e lungimirante teso a risolvere definitivamente le problematiche.
L’unico progetto di ristrutturazione che era stato vinto e assegnato, è stato lasciato fuggire per evidenti incapacità di mediazione con l’impresa vincitrice dell’appalto.
Al di fuori di ogni logica è la durata dello studio tecnico effettuato.
Non è tollerabile che problemi strutturali già noti e sui quali l’Amministrazione era certamente sensibilizzata, vengano comunicati all’intera collettività con un’ordinanza, come se fossero emersi tutto d’un tratto, scatenando la necessità di riorganizzare il nostro sistema scolastico in estrema emergenza.
Non dimentichiamoci che qui si tratta di gestire integralmente la scuola e cioè insegnanti, alunni, genitori, trasporti, …
Sorgono spontanee alcune domande alle quali la nostra Amministrazione non può sottrarsi:
-perché fino ad oggi l’Amministrazione non aveva previsto un piano alternativo in caso di esiti sfavorevoli dell’ulteriore verifica richiesta?
⚠️-perché la collettività non è stata informata per tempo su un possibile problema strutturale dell’edificio?
⚠️-perché noi consiglieri non siamo stati informati dei risultati dello studio e ne siamo venuti a conoscenza a quasi un anno di distanza dal loro primo esito?
⚠️-quanto tempo è trascorso tra la conoscenza effettiva dei risultati dell’ultimo studio e la successiva protocollazione che ha scatenato l’ordinanza della Sindaca?
Attendiamo risposte immediate da questa Amministrazione e vigileremo in ogni modo per fare chiarezza su quanto emerso.
Questo fatto, probabilmente il più grave degli ultimi anni per la nostra comunità dimostra l’inadeguatezza, l’incapacità di programmazione e la mancanza di rispetto da parte della Giunta nei confronti della collettività e dei loro rappresentanti.
Gruppo Movimento 5 Stelle 2050
Oderzo