02/12/2017
Il Gruppo Salisano si Rinnova, nell’ambito della propria attività politico-sociale, informa la cittadinanza di Salisano e tutti gli interessati che con la risposta del 23-11-2017 Prot. n. 3271 da parte del Segretario Comunale di Salisano a seguito alla nostra specifica come gruppo di minoranza del 26-10-2017 Prot. n. 2974, il Segretario Comunale, dopo tre anni di continuo e intenso lavoro, ammette l’inesattezza e le irregolarità riscontrate nelle indennità percepite dal Sindaco e dalla giunta comunale, determinando la restituzione delle somme eccedenti non dovute per gli anni 2010, 2011, dopo che si era già provveduto al recupero di quanto non dovuto delle annualità 2012, 2013 e 2014 agli amministratori dell’epoca. Ne consegue che tutta l’attività fatta dai consiglierei di minoranza, e denigrata a suo tempo, era corretta e legittima e svolta negli interessi del paese.
Rispetto poi alla delibera di consiglio 11-07-2014 n. 17 nella quale veniva applicata la giusta normativa e di conseguenza ridotte le indennità degli amministratori (Sindaco da 1185,26 a 829,68; Vice Sindaco da 177,78 a 62,22; gettone dei consiglieri da 15,49 a 10,84), vorremmo sapere ai sensi di quale normativa il Nuovo Sindaco Gisella Petrocchi abbia potuto riportare le indennità ai valori superiori precedenti alla suddetta delibera, votata per giunta all’unanimità!
Un tassello in più, quindi, viene oggi aggiunto dal Gruppo Salisano si Rinnova alla ricomposizione di quel mosaico di trasparenza che dovrebbe essere la regola ma che non è mai stata prerogativa del Comune di Salisano. Infine, la restituzione delle somme non dovute ed impropriamente e illegittimamente erogate contribuisce al recupero di somme che, anche se non ingenti, posso tornare utili alla gestione di servizi e sociale per Salisano e per i Salisanesi, soprattutto in un momento di difficoltà finanziaria del nostro comune come dichiarato in più occasioni sui media locali dal Sindaco Gisella Petrocchi.