02/06/2024
I Consiglieri comunali Fonzo Maurizio, Rossetti Derna e Battaglia Nicola, con la presente, prendono atto della straordinaria tempestività con cui è stata pubblicata il 29 maggio u.s. la determinazione del servizio finanziario e contabile con la quale viene riconosciuto un diritto negato per un'intera legislatura.
Ciò premesso, gli scriventi si permettono di dissentire dalle affermazioni congiunte del Sindaco e del Responsabile del Servizio finanziario, i quali insistono a dichiarare che la decisione di non erogare i gettoni di presenza non abbia avuto le caratteristiche di unilateralità e di arbitrarietà. Rammentiamo a lor signori che nessuno degli scriventi ha espresso, né in forma scritta né quantomeno verbale, la volontà di rinunciare ai gettoni di presenza e la decisione di non erogarli è stata presa unilateralmente (perchè qualcuno avrà preso questa decisione senza preoccuparsi della volontà degli scriventi) e arbitrariamente (poiché la decisione è stata presa in assenza di manifestazioni di volontà che attestassero altro, quindi decidendo e agendo d'imperio in maniera a dir poco impropria).
Peraltro, con sommo rammarico, gli scriventi si sentono in dovere di rispedire al mittente la reprimenda riguardo la lealtà reciproca e la condotta ai limiti della correttezza. Il dato di fatto, innegabile, è che è stato negato per cinque anni un diritto sancito dagli artt .81 e 85 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267 e ciò rappresenta non un difetto di condotta o una evidenza di scarsa lealtà reciproca, ma una palese e costante (per ben cinque anni) violazione di un diritto sacrosanto.
Infine, per il momento con moderata soddisfazione, gli scriventi apprendono che gli uffici preposti stanno provvedendo all'erogazione dei gettoni di presenza, di fatto sanando una situazione di vizio amministrativo e ripristinando una situazione di, seppur tardivo, ripristino della legalità, tornando ad agire nei canoni comportamentali nei quali gli scriventi si riconoscono da sempre.