La Croce Rossa di Sampeyre nasce nel 1991 grazie alla volontà di un gruppo di persone (formato nella mggioranza da Alpini in congedo) che già prestava servizio di ambulanza nel comune con un vecchio Fiat 238. Ezio Cosmello fu il primo Delegato, Giraudo Marco il primo Ispettore. Ben presto si sente però l'esigenza di una migliore organizzazione, di corsi di formazione ed addestramento adeguati, di
mezzi ed attrezzature nuove e più efficenti: tutto ciò spinge questo piccolo gruppo, formato da 12-15 persone, a prendere contatto con i vertici del Comitato Provinciale della Croce Rossa. Con entusiasmo e con il desiderio di essere sempre più numerosi e preparati nel servizio si organizza il primo corso di formazione a cui si iscrivono numerosi adulti, ma anche giovani. Da sottolineare l'adesione di numerose donne. Con la buona volontà di tutti si sistemano i locali privati, dati in comodato d'uso gratuito, in via Roma presso il "Vej Nebin". E' la nostra sede, composta da due camere al piano rialzato: una destinata a sala riunioni, l'altra come piccola cucina e alla postazione radio. In quel periodo il Dott. Giancarlo Crotto era Delegato, Enrico Botta Ispettore. Via via vengono oranizzati altri corsi di formazione e di specializzazione (monitori: Bongiasca Alessia e Simona) di protezione civile e di esercitazioni con il Soccorso Alpino. La partecipazione è attiva e costante, si è animati dal desiderio di "esserci"; ci si ritrova spesso in sede sempre pronti a condividere e a sostenerci vicendevolmente. In quel periodo viene acquistata una nuova ambulanza con il contributo della PROFILMEC di Racconigi e pochi anni dopo una seconda con i proventi dei trasporti e di alcune donazioni. Si iniziano poi i servizi di emergenza con il Dott. Crotto, a cui si rivolge un particolare pensiero: Crotto, figura encomiabile e infaticabile nel servizio, sempre presente, a tal punto da seguire l'ambulanza durante il servizio, con la sua macchina fino al pronto soccorso. Negli anni 1996-1997 c'è uno spostamento della sede nei locali di via Roma n°25. Dapprima abbiamo a disposizione un unico stanzione con il bagno, successivamente diventa necessaria la sistemazione di alcune camere (oggi aule espositive del Museo Storico Etnografico di Sampeyre) per ospitare gli obiettori di coscienza che arrivano a Sampeyre negli anni 1998-1999, per lo svolgimento del servizio 118, svolto con l'automedica: una Fiat Panda 4x4. Vengono, quindi, avviati i primi servizi in convenzione con le dialisi e le estemporanee: diventa necessario l'acquisto di altri mezzi. in quel periodo cercare una nuova sede perchè il Comune intendeva ristrutturare i locali da noi occupati per ampliare il museo. Come prima soluzione si prepara e si porta in approvazione il progetto della Sede in Piazza della Vittoria, dietro l'ex Comunità Montana, progetto che verrà poi abbandonato perchè quei locali verranno adibiti ad ufficio turistico. Viene così portato avanti un nuovo progetto della sede studiato e pensato per ospitare anche il 118. Viene quindi creato il "comitato pro-sede C.R.I. Sampeyre" per la gestione dei finanziamenti e dei lavori che verranno ultimati nel mese di maggio 2000. La nostra attuale sede, situata in Via Degli Orti n°9, viene inaugurata il 18 giugno 2000, alla presenza delle autorità. In quell'occasione viene posta, vicino alla porta d'entrata, una targa a ricordo di Ezio Carlino Volontario Del Soccorso che si è dedicato con serietà, disponibilità ed impegno al servizio presso il nostro Comitato. Il gruppo di anno in anno ha continuato a crescere e sostenere sempre maggiori richieste di servizi. Nell'anno 2002 si è arricchito della componente dei Pionieri che con la loro esuberanza, la loro giovialità collaborano e sanno portare gioia e simpatia. Al giorno d'oggi operiamo quotidianamente, grazie al contributo dei preziosi volontari, nei locali di Via degli Orti con un parco macchine composto da 6 veicoli, tra ambulanze e autovetture. Il nostro comitato si avvale inoltre di quattro dipendenti, fondamentali per la copertura h24/7 del mezzo di Soccorso Avanzato e dei volontari del Servizio Civile Nazionale.