01/09/2026
🇮🇹🇮🇹🇮🇹 Una partecipazione numerosa e sentita ha accompagnato la cerimonia di riapertura del Lascito Cuneo di Calvari, restituendo alla comunità uno dei luoghi più rappresentativi della memoria e della cultura della Val Fontanabuona.
L'evento ha registrato una forte presenza delle istituzioni, delle associazioni, dei cittadini e di numerose personalità del territorio, a testimonianza del valore culturale e identitario che il Lascito Cuneo continua a rappresentare per l'intera comunità.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli ex Sindaci Luisa Chiesa e Giovanni Solari, entrambi protagonisti, nei rispettivi mandati amministrativi, del percorso di crescita e valorizzazione del Museo Lascito Cuneo. La loro presenza ha idealmente unito le diverse stagioni amministrative che, negli anni, hanno contribuito a trasformare il Lascito in un autentico patrimonio collettivo.
Momento centrale della cerimonia è stata l'intitolazione del Museo delle Memorie Locali e della Sala Ricordi alla memoria di Renato Lagomarsino, figura simbolo della cultura fontanina, al quale è stato reso un commosso omaggio per l'instancabile opera di ricerca, conservazione e divulgazione della storia locale.
Grande apprezzamento ha riscosso anche la proiezione in anteprima assoluta del documentario “I Segreti del Lascito Cuneo”, realizzato dal regista Michele Dinicastro. L'opera, attraverso immagini, testimonianze e racconti, ha saputo restituire il valore storico e umano del Lascito Cuneo, emozionando il pubblico presente e raccogliendo unanimi consensi.
Nel corso della serata è stata inoltre presentata la nuova fase del Lascito Cuneo, destinato a diventare un vero polo culturale e turistico della Fontanabuona: sede operativa della Pro Loco, futura casa dell'Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) e spazio dedicato a mostre, presentazioni di libri, convegni e iniziative culturali.
L'Amministrazione comunale desidera ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla cerimonia, le istituzioni intervenute, le associazioni, i volontari e quanti, con il loro impegno, hanno contribuito a scrivere una nuova e importante pagina per il Lascito Cuneo e per la comunità di San Colombano Certenoli.
“Il Lascito Cuneo torna ad essere una casa aperta alla comunità: un luogo dove la memoria incontra il futuro e dove la cultura diventa occasione di crescita, incontro e identità.”
Nel corso della cerimonia è stata inoltre conferita la benemerenza civica a Pietro Felice Torre, quale riconoscimento per il suo lungo e appassionato impegno nello studio e nella ricerca della storia e delle persone del territorio. Torre si è distinto in particolare per la propria passione e competenza nel campo delle ricerche genealogiche, contribuendo alla ricostruzione delle vicende delle famiglie e delle comunità locali e alla conservazione di un patrimonio di conoscenze prezioso per la memoria collettiva.
La sua attività di ricerca si è concretizzata anche nella collaborazione alla realizzazione dei “Quaderni del Lascito Cuneo”, pubblicazioni dedicate allo studio e alla divulgazione della storia e della cultura del territorio, che rappresentano un'importante testimonianza dell'attività di ricerca e valorizzazione svolta attorno al Lascito.
Due riconoscimenti, dunque, nel segno della memoria: da una parte l'intitolazione degli spazi a Renato Lagomarsino, che del Lascito Cuneo è stato per decenni anima e instancabile promotore; dall'altra la benemerenza civica a Pietro Felice Torre, per il suo prezioso contributo allo studio e alla conservazione della storia delle nostre comunità.