28/02/2014
Interessantee significativa serata promossa promossa dalla Cgil insieme al Comune di Lodi per presentare i primi risultati del progetto “Auto aiuto lavoro”. La serata ha presentato il ritratto legato all’identità personale in seguito alla perdita di lavoro che genera un forte disagio psicologico. Sono emersi vissuti di vario tipo: senso di solitudine e di chiusura rispetto al prossimo, apatia, tristezza, frustrazione e tantissima rabbia. Quest’ultima è nei confronti di tutti: del datore di lavoro ma anche dei colleghi che mantengono il posto, di chi trova lavoro, delle istituzioni, di mogli e mariti che lavorano e non capiscono a sufficienza. E’ importante che questa emozione venga manifestata, per evitare pericolo per sè e per gli altri. Se mantenuta e rivolta dentro di sè, infatti, la rabbia può diventare depressione; se esternata verso il prossimo può condurre una persona esasperata a passare da fantasie omicide ad atti veri e propri».
«La rabbia nei confronti degli ex colleghi è dovuta al fatto che si è pensato per anni di far parte di una comunità e poi i rapporti vengono improvvisamente tranciati senza una solidarietà manifesta
Il Comune e la CGIL di Lodi, di fronte al disagio sociale derivante dalla mancanza di occupazione lavorativa, organizzano la formazione di un gruppo di Auto Aiuto Lavoro.
Il gruppo rappresenta:
uno spazio di ascolto, incontro e sostegno dove poter dialogare e affrontare liberamente gli aspetti di sofferenza legati alla mancanza di un lavoro un'occasione di confronto per condividere le proprie esperienze, ritrovando insieme le risorse per reagire e aprire le porte alla speranza.