26/06/2026
𝐒𝐀𝐍 𝐆𝐄𝐌𝐈𝐍𝐈 (𝐓𝐑), 𝟒.𝟔𝟏𝟏 𝐀𝐁𝐈𝐓𝐀𝐍𝐓𝐈. 𝐈𝐋 𝐒𝐈𝐍𝐃𝐀𝐂𝐎 𝐒𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐃𝐄 𝐈𝐋 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐕𝐎𝐂𝐄.
Ieri, 24 giugno 2026, alle ore 12:38, la Giunta Comunale di San Gemini — Provincia di Terni, uno dei Borghi più Belli d'Italia, 4.611 anime — ha approvato la Delibera n. 94.
Oggetto: 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐚𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚.
Ai sensi dell'art. 90 del TUEL. Con voto unanime dei presenti. Dichiarata immediatamente eseguibile.
Leggiamola insieme, questa delibera, perché è un capolavoro del genere.
La giunta scrive — testualmente — che il portavoce dovrà:
• "curare la diffusione attraverso i media delle notizie riguardanti l'attività politica"
• "organizzare conferenze stampa"
• "filtrare e controllare le richieste di incontro e interviste per il Sindaco"
• "fornire risposta ai cittadini che richiedono un contatto diretto col Sindaco"
• "gestire la comunicazione di crisi in caso di particolari emergenze"
𝐂𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚. 𝐀 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐞𝐦𝐢𝐧𝐢. 𝟒.𝟔𝟏𝟏 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢.
Qualcuno si immagini la sala stampa gremita di cronisti in attesa del comunicato ufficiale del Comune di San Gemini sulla manutenzione della fontana medievale.
Qualcuno si immagini i cittadini che, invece di fermare il sindaco in piazza — come hanno sempre fatto, come fanno in tutti i borghi d'Italia — dovranno d'ora in poi passare attraverso un filtro fiduciario assunto con soldi pubblici.
Ma la motivazione è la più bella.
La giunta scrive che procede all'assunzione "in mancanza di risorse umane professionali interne all'Ente dotate di requisiti richiesti" e "tenuto conto della carenza di organico".
𝐂𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐜𝐨.
Il Comune non ha personale sufficiente per fare le cose ordinarie, ad esempio per tenere aperto l'Ufficio Anagrafe il sabato o qualche pomeriggio. Ma trova la copertura nel PIAO 2026-2028 — modificato ad hoc con delibera del 10 giugno 2026, appena due settimane fa — per assumere un istruttore (cat. C) da dedicare esclusivamente alla comunicazione del sindaco.
E attenzione: la delibera precisa espressamente che questo portavoce "non può interferire nell'azione degli uffici né sostituirsi ad essi". Quindi non farà nulla di utile per la macchina amministrativa. Sarà pagato — per tutta la durata del mandato elettorale — solo per far sapere al mondo cosa pensa il sindaco di San Gemini.
𝐂𝐡𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐡𝐞𝐫𝐚̀?
I 4.611 cittadini di San Gemini
e con urgenza, tanto da dichiarare la delibera immediatamente eseguibile.
L'art. 90 del TUEL nasce per i gabinetti delle grandi amministrazioni. Per i comuni metropolitani, le province, le città con strutture comunicative complesse e flussi istituzionali reali. Non per il borgo medievale umbro dove il sindaco lo conosci per nome e lo incontri in Piazza.
Quella norma, in questo contesto, non è uno strumento di buona amministrazione. È uno strumento di autopromozione politica pagata con fondi pubblici.
E la Corte dei Conti ha gli occhi aperti.
Delibera G.C. n. 94 del 24/06/2026 – Comune di San Gemini (TR) – atto pubblico consultabile sull'Albo Pretorio del Comune.