01/04/2026
LA POLITICA A SAN GIUSEPPE VESUVIANO È UNA FARSA!
Se qualcuno cercava l’ennesima prova del degrado della politica locale, può smettere di cercare: è andata in scena nell’ultimo consiglio comunale, dove il confine tra maggioranza e opposizione è stato definitivamente cancellato.
Con una disinvoltura che lascia senza parole, il sindaco Michele Sepe ha accolto in maggioranza pezzi dell’opposizione. Alcuni consiglieri degli ex candidati a sindaco Andreoli e Sangiovanni si sono uniti con gioia all' attuale maggioranza. Il tutto senza imbarazzo, senza spiegazioni credibili, senza nemmeno il tentativo di salvare le apparenze.
E mentre si consuma questo ribaltamento, il Partito Democratico con il vicesindaco Borriello da un lato critica l' azione del sindaco, ma dall' altro ha subito negato ogni revoca di fiducia dell' esecutivo.
Una posizione che sfida la logica prima ancora che la politica: si protesta, ma si resta; si critica, ma si sostiene; si denuncia, ma si vota comunque a favore. Una protesta che sembra più una formalità che un atto di coerenza.
Come se non bastasse, l’intera operazione sarebbe stata “ratificata” nel modo più emblematico possibile: cantando una canzone durante una festa privata a Santa Maria la Scala. Perché, evidentemente, oggi le maggioranze non si costruiscono sulle idee o sui programmi, ma sulle musichette.
Nel frattempo i cittadini assistono increduli a questa rappresentazione, resta una domanda semplice e inquietante: se tutti stanno in maggioranza, chi rappresenta ancora l’opposizione?
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