29/12/2023
Buona sera,
a seguito dell’articolo pubblicato intendiamo presentare la reale situazione nota anche a tutti gli enti provinciali e locali, che non ha nulla a che vedere con quanto di familiare riportato.
In tutti i comprensori sciistici l’accesso alle piste da sci è’ consentito solo a sciatori, snowboard o attrezzi similari. Tale normativa è’ valida su tutto il territorio nazionale e viene applicata esclusivamente per la messa in sicurezza di sciatori e dei pedoni stessi.
Oltre ad essere prevista una sanzione per i trasgressori da parte delle forze dell’ordine presenti nei rispettivi comprensori, in caso di incidente la responsabilità ricadrebbe sul gestore degli impianti sciistici, il quale è’ tenuto a rispondere penalmente della mancata applicazione di tale normativa. Anche al Passo Rolle, come in qualsiasi altro comprensorio, vige tale decreto ed è’ esclusivamente per questo motivo che la società ha l’obbligo di installare reti e cartelli per evitare che pedoni e scialpinisti attraversino le piste mettendo a rischio la loro incolumità e quella degli sciatori stessi.
Per ovviare a tale problematica e consentire l’accesso dei pedoni ai rifugi Capanna Cervino e Baita Segantini, la società impianti Castellazzo nei mesi scorsi ha progettato un percorso alternativo, dedicato esclusivamente a pedoni e scialpinisti, che non prevedesse attraversamenti in pista.
Tale progetto, anche a seguito di un sopralluogo da parte del Demanio, è’ stato presentato dal Presidente del Consorzio durante una riunione indetta dall’APT appositamente con questo unico ordine del giorno.
Durante la riunione, alla quale hanno partecipato gli esercenti, enti politici e competenti in materia interessati, per procedere alla creazione di tale sentiero è’ stata richiesta la disponibilità, o la nomina di un incaricato, ad assumere la gestione di tale sentiero durante la stagione invernale, al fine di consentire a pedoni e scialpinisti una salita e discesa in sicurezza.
Purtroppo, nonostante vi fossero tutti i presupposti a realizzare tale soluzione, nessuno dei principali interessati ha espresso l’intenzione ad assumersi tale incarico, invalidando così la proposta presentata.
Oltretutto, dispiace e sorprende notare ora, che nonostante anche i principali interessati presenti alla riunione (Capanna Cervino e Proloco Passo Rolle) non abbiano voluto approfondire tale proposta, gli stessi ora incolpino la società impianti di non voler mettere a rischio la sicurezza dei propri sciatori e ad assumersi una responsabilità, ricordiamo, di carattere penale.
Ribadiamo quindi di aver fatto tutto il possibile al fine di trovare una soluzione che favorisca la sicurezza di tutti e la valorizzazione del turismo al Passo Rolle, invitando nuovamente gli esercenti interessati a rivalutare la soluzione proposta.
Auspicando nella giusta comprensione, ringraziamo per l’attenzione.
Società Impianti Castellazzo