05/07/2026
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Prendiamo atto della decisione dellโAmministrazione comunale di modificare il calendario della raccolta differenziata. Tuttavia, riteniamo che la scelta di mantenere un solo giorno settimanale per la raccolta dellโindifferenziato rappresenti una soluzione insufficiente e non rispondente alle reali esigenze dei cittadini.
Una famiglia non puรฒ essere costretta a conservare i rifiuti indifferenziati per unโintera settimana, soprattutto durante i periodi piรน caldi dellโanno. Molte abitazioni del nostro paese non dispongono di garage, cortili o locali idonei dove custodire i mastelli, con inevitabili disagi e possibili criticitร sotto il profilo igienico-sanitario.
Il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dellโAmbiente), allโarticolo 198, attribuisce ai Comuni il compito di disciplinare la gestione dei rifiuti urbani mediante appositi regolamenti, prevedendo espressamente misure per assicurare la tutela igienico-sanitaria in tutte le fasi della gestione dei rifiuti e definendo le modalitร del servizio di raccolta e trasporto secondo criteri di efficienza ed efficacia.
ร proprio su questo principio che chiediamo una riflessione. Pur non esistendo una norma nazionale che imponga un numero minimo di passaggi settimanali dellโindifferenziato, il servizio deve essere organizzato in modo da garantire condizioni adeguate di igiene e da rispondere concretamente alle caratteristiche del territorio e alle esigenze delle famiglie.
Per questo chiediamo allโAmministrazione di rivedere ulteriormente il calendario, ripristinando almeno un secondo giorno di raccolta dellโindifferenziato, cosรฌ da coniugare il doveroso incremento della raccolta differenziata con la tutela della salute pubblica e della qualitร della vita dei cittadini.