Residenza Casa Camilla

Residenza Casa Camilla Casa Camilla è una nuova soluzione alberghiera con personale sanitario attivo Residence dì Perosa , una chicca! Un casolare canavesano ristrutturato a nuovo .

Casa Camilla nasce dall ‘idea di soddisfare le esigenze dell’utente anziano , che ha Sì la necessità di avere supporto Sanitario Assistenziale , ma vuole continuare a Vivere con l’idea del confort familiare di un albergo ;

4 le strutture a disposizione per un totale di 32 posti letto esclusivi

Villa 1 è una dimora storica restaurata con materiali di pregio tra cui parquet, travi in legno a vis

ta e pietra di luserna , ha un comodo ascensore interno e ospita 6 letti suddivisi in 2 singole e 2 doppie ; ne completa la proprietà il grande giardino con porticato per le feste e un bellissimo muro con oggetti storici originali in ferro e rame. Villa2 è una palazzina restaurata nel 2020 con arredi e ambienti freschi di pittura ;
Ospita 10 letti suddivisi in due nuclei autonomi con bagno per disabili , lavanderia interna e cucine in legno L**e;
Al piano seminterrato vi é un grande circolo polivalente con bar e salotto tv provvisto di comodi divani , bagno disabili e l’uscita verso il grande parco con passeggiata fino al fiume , panchine e campo da bocce in sabbia battuta. Dispone dì camere singole molto ampie, letti matrimoniali, armadio 4 stagioni e salottini privati . Completa la proprietà una grande navata esterna e un parco dì oltre 2500 mq. Villa a Pecetto Torinese , bellissima e di nuova costruzione , infissi e bagni nuovi di pacca con riscaldamento a pavimento, giardino esterno molto ampio con rampe di accesso e terrazzi verandati . Può ospitare 10 posti letto ed è stata richiesta autorizzazione RA

Entrambe le Residenze sono autorizzate ai ricoveri domestici di casa famiglia per autonomi e ai ricoveri per medie assistenze , oltre che essere forniti del personale sanitario in caso mutazione evolutiva in Alta assistenza

Il personale assistenziale presente è sui turni h24 coordinato dell’infermiere di area critica e dal medico di ruolo , inoltre vi sono presenti il fisioterapista e il terapista occupazionale a seconda delle necessità, il cardiologo, l’anestesista, L’odontoiatra e vari consulenti in una rete dì tutela per l’ospite

Contattare il 3477609404 per la disponibilità letti

🍌 Oggi in cucina si è lavorato sul serio con Monica : banana bread.Chi ha schiacciato le banane mature con la forchetta,...
07/09/2026

🍌 Oggi in cucina si è lavorato sul serio con Monica : banana bread.

Chi ha schiacciato le banane mature con la forchetta, chi ha mescolato, chi ha tenuto d’occhio il forno come si tiene d’occhio una cosa importante. Non è un dolce difficile, ma va fatto con impegno: le dosi giuste, la pazienza di aspettare che lieviti, il profumo che pian piano riempie la stanza e ti dice che manca poco.

💛 Ed è proprio l’impegno la parte più bella. Perché mettersi a fare qualcosa, con cura, dall’inizio alla fine, tiene la mente sveglia e le mani capaci. Non è passare il tempo: è usarlo bene. C’è soddisfazione nel guardare la teglia che esce dal forno e poter dire “questo l’abbiamo fatto noi”.

☕ Poi arriva il momento migliore: fetta calda, un caffè o un tè, e tutti seduti a giudicare il risultato. Verdetto? Promosso a pieni voti. Anche perché una cosa fatta insieme, con le proprie mani, ha sempre un sapore diverso.

❤️ A domani, con il prossimo impegno da portare a termine.

04/09/2026

Il segreto di chi invecchia bene non è la genetica. 👇

Gli anziani che restano più lucidi e più forti non sono i più sani di partenza: sono quelli che hanno ancora un motivo per alzarsi la mattina. Ecco le 7 cose che tengono davvero viva una persona, e che a Casa Camilla curiamo ogni giorno.

Nessuna si compra in farmacia. Ma insieme valgono più di tanti farmaci. ❤️

Se riconosci in queste parole qualcuno a cui vuoi bene, scrivici pure. Anche solo per parlarne.

Il segreto di chi invecchia bene non è la genetica. 👇Gli anziani che restano più lucidi e più forti non sono i più sani ...
04/09/2026

Il segreto di chi invecchia bene non è la genetica. 👇

Gli anziani che restano più lucidi e più forti non sono i più sani di partenza: sono quelli che hanno ancora un motivo per alzarsi la mattina. Ecco le 7 cose che tengono davvero viva una persona, e che a Casa Camilla curiamo ogni giorno.

Nessuna si compra in farmacia. Ma insieme valgono più di tanti farmaci. ❤️

Se riconosci in queste parole qualcuno a cui vuoi bene, scrivici pure. Anche solo per parlarne.

🤲 C’è un bisogno che non smette mai, a nessuna età, ma che da vecchi quasi nessuno soddisfa più: essere toccati con affe...
03/09/2026

🤲 C’è un bisogno che non smette mai, a nessuna età, ma che da vecchi quasi nessuno soddisfa più: essere toccati con affetto.

Pensaci. Da bambini siamo un continuo di abbracci, carezze, mani tra i capelli. Da giovani c’è il contatto, la vicinanza, la pelle. Poi, con gli anni, tutto questo si dirada. E da anziani, spesso, le uniche mani che ti sfiorano sono quelle che ti lavano, ti medicano, ti sistemano il cuscino. Gesti necessari, ma tecnici. Nessuno che ti prenda la mano solo per tenerla. Nessuna carezza data per il gusto di darla.

💙 È una solitudine di cui non si parla mai, perché non si vede. Una persona può essere accudita alla perfezione, pulita, curata, nutrita, e sentirsi lo stesso sola come un cane. Perché le manca quella cosa lì: il calore di un contatto che non serve a niente se non a dire “ci sono, ti voglio bene, non sei solo”.

🫂 Da noi questo lo sappiamo, e ci facciamo caso. Una mano sulla spalla passando. Un abbraccio a chi ha la giornata storta. Due dita che sistemano una ciocca di capelli. Stare seduti vicini, il tempo di un caffè, con un braccio attorno. Non sono gesti da manuale, non li prescrive nessun medico. Ma tengono in vita una persona quanto e più di una medicina.

❤️ Perché si può sopravvivere accuditi. Ma si vive solo se qualcuno, ogni tanto, ti tocca con dolcezza. E questo, per noi, è cura tanto quanto tutto il resto.

🌙 Di notte, nelle nostre case, si dorme e non si dorme.C’è chi riposa tranquillo, a volte grazie a un aiuto dei farmaci,...
02/09/2026

🌙 Di notte, nelle nostre case, si dorme e non si dorme.

C’è chi riposa tranquillo, a volte grazie a un aiuto dei farmaci, e chi invece inverte tutto: sveglio quando gli altri dormono, assonnato quando fuori è pieno giorno. Il ritmo si scombina, e non sempre per un motivo medico. A volte è qualcosa di più sottile, che ha a che fare con il tempo e con come lo si sente.

⏳ Perché a una certa età il tempo non scorre più dritto come prima. Abbiamo notato che spesso si resiste al sonno quasi apposta, come se dormire fosse tempo perso, sottratto a qualcosa. Ci sono giornate così belle o così piene che non le vorresti chiudere con la notte. E ce ne sono altre in cui ti addormenteresti sulla sedia già dopo colazione, senza riuscire a spiegarti perché. La percezione delle ore diventa personale, ballerina, tutta sua.

👶 C’è chi dice che la vecchiaia somiglia molto all’infanzia. E in questo ha ragione. Come i bambini che non vogliono andare a letto per paura di perdersi qualcosa, anche i nostri ospiti a volte fanno resistenza al riposo, si aggrappano alla veglia. È tenero e umano insieme. Non è disobbedienza, è attaccamento alla vita, è voglia di esserci ancora un po’.

💙 Il nostro compito non è forzare nessuno a dormire a comando. È accompagnare, rassicurare, esserci anche alle tre di notte per chi ha gli occhi aperti e cerca una presenza. Rispettare il ritmo di ognuno, senza giudicarlo. Perché il riposo vero arriva quando ci si sente al sicuro, non quando ce lo impongono. E questo vale a sei anni come a novanta.

02/09/2026

Piccoli compiti , grande dignità

🧺 C’è una cosa che alla vecchiaia viene tolta prima ancora della salute: il sentirsi utili.Da un giorno all’altro qualcu...
02/09/2026

🧺 C’è una cosa che alla vecchiaia viene tolta prima ancora della salute: il sentirsi utili.

Da un giorno all’altro qualcun altro cucina, sistema, decide, apparecchia. Tutto fatto “per il tuo bene”. E intanto le giornate si svuotano, le mani restano ferme, e con loro un po’ si spegne anche la testa. Non è la fatica a far invecchiare. È il non avere più niente da fare.

🥔 Da noi funziona al contrario. Chi vuole sbucciare le patate per il pranzo lo fa. Chi piega la biancheria appena lavata, chi dà una mano ad apparecchiare, chi porta il pane in tavola, chi tiene d’occhio le piante sul terrazzo. Piccoli compiti, niente di faticoso. Ma è proprio lì che si nasconde una cosa grande: la sensazione di servire ancora a qualcosa.

🌱 Perché sbucciare una patata non è solo sbucciare una patata. È avere un motivo per alzarsi, una mansione tua, un risultato da guardare a fine mattinata. È dire “questo pranzo l’ho preparato anch’io”. E a tavola, quel piatto ha un sapore diverso, per chi lo mangia e per chi ci ha messo le mani.

❤️ Non lo facciamo per tenere le persone occupate. Lo facciamo perché la dignità, a ogni età, passa da qui: dal sentirsi ancora dentro la vita, non a guardarla da fuori. E una casa vera non è dove ti fanno tutto. È dove ti lasciano ancora qualcosa da fare.

Albert Einstein diceva: 'La decisione più importante che prendiamo nella vita è scegliere se credere di vivere in un Uni...
02/09/2026

Albert Einstein diceva: 'La decisione più importante che prendiamo nella vita è scegliere se credere di vivere in un Universo amichevole o ostile.' Questa scelta va fatta da ognuno di noi, ogni giorno.

Ogni mattina, chiediti in che tipo di Universo ti trovi. Il modo in cui percepisci il mondo influenza il tuo atteggiamento per tutta la giornata.

Ti sentirai molto più in pace quando realizzi che non hai il controllo su ciò che accade intorno a te. Se sei di fretta e all'improvviso un ciclista ti taglia la strada, resta calmo e approfitta per goderti la camminata con un passo più lento.

Se inizi la giornata scegliendo consapevolmente di essere felice, sarà molto meno probabile che reagirai male nelle situazioni stressanti. Diventerai più paziente e inizierai ad avere nuove speranze per il futuro.

Il pensiero positivo genera emozioni positive. Secondo la teoria di Susana Reynolds, co-autrice del libro 'Allena il tuo cervello per essere felice', il nostro cervello può stimolare la sensazione di piacere ed è programmato per rafforzare ogni esperienza positiva. Questo dimostra che il bene che aspetti dagli altri arriverà.

Se invece ti svegli e credi - anche senza volerlo - che il mondo esterno sia ostile, avrai più frustrazioni. Ti sentirai irritato e reagirai impulsivamente a ogni cambiamento. Presto inizierai a vedere solo il negativo e ti focalizzerai su quello.

Scegliere di essere ottimista è consigliato perché migliora il nostro umore e benessere psicologico. Il pensiero positivo riduce il rischio di depressione, ansia e ci rende più resistenti allo stress. Chi vede la vita con ottimismo vive anche più a lungo.

A volte le emozioni negative possono essere troppo forti da gestire, ma è importante capire che sono dannose e un ostacolo alla felicità. Pensare negativo rende impossibile raggiungere il successo, perché limita la creatività e la motivazione.

Per migliorare la qualità della vita, bisogna pensare positivo ogni giorno. Ecco qualche consiglio utile:

Ripeti nella tua mente delle affermazioni motivanti, come 'Oggi sarà una bella giornata.'

Concentrati su ciò che ti fa stare bene: la famiglia, il partner, le tue passioni.

Sii grato per le cose belle che ti rendono felice.

Trascorri più tempo con persone ottimiste.

Inizia domani stesso e vedrai come la tua vita cambierà in meglio.

Una merenda speciale da Alessia e Monica 🤩
01/09/2026

Una merenda speciale da Alessia e Monica 🤩

31/08/2026

Fine giornata

Indirizzo

Via Rivodora 59
San Mauro Torinese
10099

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