28/08/2026
🌊🐟 Per chi sogna di poter tornare a immergersi nel blu dell'acqua salata e per chi è in procinto di partire per le tanto attese ferie, ecco tre nuove letture dedicate al mare:
🚴 𝐌𝐚𝐫𝐞 𝐝'𝐀𝐛𝐫𝐮𝐳𝐳𝐨 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐛𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢 𝐢𝐧 𝐛𝐢𝐜𝐢𝐜𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚, 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐢
La guida di Alessandro Ricci - alias Borracce di Poesia - racconta le bellezze del Mare d'Abruzzo e della Costa dei Trabocchi in bicicletta. Sette proposte di viaggio che uniscono 134 km complessivi sul mare con meravigliose escursioni giornaliere, inclusi tracciati urbani e riserve naturali.
🔅 𝐈𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐭𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞, 𝐁𝐫𝐢𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐞𝐬𝐜𝐡𝐢, 𝐈𝐥𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐔𝐫𝐛𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢
India è una maestra elementare. Ha un fidanzato, che è spesso via per lavoro, una classe di bambini adorabili, e soffre di attacchi di panico che a volte la paralizzano. India non scappa dalla malattia, la affronta, ma la pressione dei genitori dei bambini perché lei sia allontanata dal lavoro comincia a pesarle addosso come un macigno.
Brian Freschi intesse un affresco narrativo che è allo stesso tempo individuale e a più voci, su piani narrativi differenti, ma tutti costruiti intorno a una protagonista memorabile per il suo desiderio di voler essere unica, ma normale. Ilaria Urbinati illustra la storia elevandola a un livello sublime, e rendendo le emozioni così specifiche di India accessibili a tutti, tradotte dal linguaggio universale del disegno. Un gioiello di narrazione delicato, ma incisivo; uno dei migliori fumetti italiani dell’anno, secondo noi.
⛵ 𝐏𝐞𝐫𝐝𝐮𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐚𝐫𝐞, 𝐄𝐥𝐢𝐬𝐚𝐛𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐑𝐚𝐬𝐲
Napoli, anni Cinquanta. Una città tanto piena di luce da sembrare quasi fatata. Ma anche devastata dalla guerra e dimenticata dalla storia. Da lì, all’improvviso, una ragazzina viene portata via, lasciando per sempre il padre nell’ombra di una casa elegante e fatiscente. Lei crede di dimenticarlo ma, molti decenni dopo, la morte di un amico e maestro amato, lo scrittore napoletano Raffaele La Capria, fa riemergere dal fondo della memoria l’immagine di lui. Della stessa generazione, i due uomini hanno avuto un diverso destino: l’uno realizzato nei suoi libri, l’altro murato nella sua solitudine. Eppure entrambi sono stati ammaliati e respinti da quella città di incanto e desolazione, entrambi scossi e feriti da intimi segreti. Così sullo sfondo dei loro desideri e tormenti comincia un viaggio nella terra straniera del passato, e si snoda la storia di quella ragazzina che cresce e si forma sotto il segno della diversità, in un’Italia poco accogliente per le donne che non si adeguano alle regole del gioco femminile. “Perduto è questo mare” è un romanzo profondo ed emozionante su un difficile affetto filiale e su un potente sentimento d’amicizia, un’immersione nel regno remoto dei padri, costellato di amori intensi, abbandoni, allegrie e malinconie, che rimanda a echi lontani: da Enea sceso negli Inferi per cercare Anchise, a Kafka con la sua lettera al genitore carica di risentimento. Un libro in cui esperienze e ricordi riaffiorano dolci ma taglienti, mentre Elisabetta Rasy si interroga: è possibile reinventarsi una paternità ideale, altrove? E ancora: nella memoria incontriamo davvero di nuovo le persone amate e scomparse? E i conti finalmente tornano?