06/01/2026
COMUNICAZIONE IMPORTANTE
Con l'inizio del nuovo anno chi usufruisce di agevolazioni, assegni o bonus, è tenuto a rinnovare l’indicatore della propria condizione economica.
Dal 1° gennaio 2026, infatti, tutte le DSU ISEE sottoscritte durante il 2025 cessano di essere valide e necessitano appunto del rinnovo al fine di non far decadere agevolazioni, assegni o bonus di cui il nucleo familiare beneficia.
Per la compilazione dell’ISEE 2026, è fondamentale presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per attestare la situazione anagrafica, reddituale e patrimoniale del nucleo familiare.
Di seguito i principali documenti richiesti:
- Dati anagrafici:
Codice fiscale e documento d’identità in corso di validità del dichiarante.
Codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare.
- Redditi relativi all’anno 2024:
Modello 730/2025 o Modello Redditi Persone Fisiche 2025 (per anno fiscale 2024) per ciascun componente.
Certificazione Unica (CU) 2025 per lavoratori dipendenti e pensionati che non abbiamo presentato Modello 730/2025 o Modello Redditi Persone Fisiche 2025.
Altre certificazioni per redditi percepiti, come compensi occasionali o assegni di mantenimento.
- Patrimonio mobiliare al 31 dicembre 2024:
Estratti conto bancari e postali con saldo finale e giacenza media al 31/12/2024.
Documentazione su investimenti finanziari come titoli di stato, obbligazioni, azioni e polizze assicurative con indicati saldo o premi riscattabili al 31/12/2024.
- Patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2024:
Visure catastali o atti notarili per immobili posseduti, anche all’estero.
Certificazione del debito residuo al 31/12/2024 residua dei mutui.
Veicoli e imbarcazioni:
Targhe dei veicoli (auto, moto…) con cilindrata pari o superiore a 500 cc alla data di presentazione dell’ISEE.
- Altri documenti:
Contratto di locazione registrato o ricevuta di registrazione, se in affitto.
Certificato di disabilità o non autosufficienza se pertinente.
Eventuali Redditi 2024 non dichiarati in dichiarazione dei redditi (Borse di studio, trattamenti assistenziali, redditi esenti…).
- Titolari di partita IVA:
Nel caso di lavoratori autonomi e società, è richiesto il patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti al 31/12/2024 (solitamente si richiede al proprio commercialista). Per i titolari di partita IVA forfettaria non è richiesto.
VI ASPETTIAMO PRESSO LE NOSTRE SEDI:
- A SAN PIETRO VERNOTICO in via Torchiarolo
- A CELLINO SAN MARCO in via Mario Pagano