Per San Vito

Per San Vito Pagina Ufficiale della lista civica PER SAN VITO

27/03/2026

💥 Contenzioso milionario per il resort di San Vito Chietino.
🎙 "Nessuna transazione con il Comune", dichiara in esclusiva al Tgmax l'Ad del Gruppo Pagliaroli, smentendo l'annuncio del sindaco sull'accordo da 2,2 milioni di euro.
🔗 Guarda l'intervista al link nel primo commento.
📺 TELEMAX | In onda dal 1977
Canale 14 del digitale terrestre in Abruzzo e Molise.

📌 Se veramente volete il Bene del Nostro Comune non vi resta che dimettervi Tutti. L’intervista al signor Pagliaroli sme...
27/03/2026

📌 Se veramente volete il Bene del Nostro Comune non vi resta che dimettervi Tutti. L’intervista al signor Pagliaroli smentisce quanto detto dal nostro sindaco nei giorni scorsi…. https://youtu.be/x_SVenFou5A?is=uvZwi3bPKyVxi_pN. ……
&PDout

23/03/2026
Ieri in Consiglio Comunale abbiamo fatto una scelta di campo: la coerenza sopra ogni cosa. 🛑Abbiamo detto NO a una trans...
17/03/2026

Ieri in Consiglio Comunale abbiamo fatto una scelta di campo: la coerenza sopra ogni cosa. 🛑
Abbiamo detto NO a una transazione da 2.200.000 € che graverà sulle tasche dei cittadini di San Vito Chietino. Non è un imprevisto, ma il risultato di:
🔹 8 anni di sentenze ignorate dall’Amministrazione.
🔹 Una gestione che ha preferito il contenzioso alla prudenza.
🔹 Scelte politiche che oggi presentano un conto salatissimo.
Perché abbiamo abbandonato l’aula?
Perché non vogliamo che i nostri nomi siano associati a una delibera che certifica un fallimento politico e un danno enorme per il nostro territorio. I pareri tecnici non possono essere uno scudo per chi ha sbagliato per anni.
Il nostro è un atto di rispetto verso di VOI, cittadini, che meritate trasparenza e una gestione oculata del bene pubblico. 🇮🇹
I Consiglieri del gruppo “Per San Vito”
Sebastiano Flamminio, Paola Bomba, Luciano Bucco
DannoErariale

📌 PARCHEGGI A SAN VITO MARINA : DOVE SONO FINITI I NOSTRI SOLDI? 🤨Cittadini, i conti non tornano. Parliamo dei soldi del...
10/03/2026

📌 PARCHEGGI A SAN VITO MARINA : DOVE SONO FINITI I NOSTRI SOLDI? 🤨
Cittadini, i conti non tornano. Parliamo dei soldi delle “macchinette” dei parcheggi blu, risorse che dovrebbero finire nelle casse del Comune per migliorare i servizi di tutti.
Il Gruppo Consiliare di Minoranza “Per San Vito”
Alza l’attenzione sul “buco” da 120.000 euro.
La minoranza chiede trasparenza: “Dove sono finiti i soldi dei cittadini?”
Promesse di trasparenza svanite nel nulla e un bilancio che non torna.
Il gruppo consiliare di minoranza “Per San Vito” solleva un caso politico e contabile di rilevante importanza riguardante la gestione dei parcheggi a pagamento (le cosiddette “macchinette”).
Il 31.10.2025 è terminato l’affidamento alla ditta Appaltatrice.
E’ emerso purtroppo che ad oggi mancano nelle casse del nostro Comune ancora € 120.000,00
( centoventimilaeuro,00) non incassati al termine del contratto e ci chiediamo come e quando verranno recuperati .
La minoranza punta il dito contro questa cattiva gestione da parte dell’amministrazione nonostante i continui solleciti e articoli di stampa dove si sono evidenziate tutte le criticità fin dall’inizio della gestione e riportando la voce dei cittadini.
I Consiglieri Chiedono una maggiore attenzione per i prossimi affidamenti e propongono un ridimensionamento sostanziale per Orari , Periodi e Tariffe.
I Consiglieri Flamminio, Bomba e Bucco

02/12/2025

Buongiorno giovedi sera c'è stata l’ennesima scena surreale a cui questa amministrazione ci sta abituando: la maggioranza non è riuscita nemmeno a garantire il numero minimo per aprire il Consiglio comunale.
Un Consiglio che, lo ricordiamo, dovrebbe essere il luogo dove si lavora per il paese, non un optional da frequentare quando fa comodo.

E sia chiaro a tutti: il Consiglio non è saltato solo grazie alla presenza dell’opposizione.
Siamo stati noi, ancora una volta, a evitare l’ennesimo nulla di fatto, dimostrando senso di responsabilità e rispetto per la comunità.

A questo punto la domanda non è più una provocazione, ma una necessità:
questa maggioranza ce l’ha davvero, la maggioranza?
Oppure è rimasto solo un guscio vuoto, buono a proteggere qualche poltrona mentre l’impegno verso i cittadini scivola in fondo alle priorità?

In un momento delicato come questo, in cui il paese ha bisogno di serietà, presenza e lavoro costante, si vede chiaramente chi ha davvero a cuore il bene della comunità… e chi invece se ne disinteressa, sparendo quando c’è da assumersi responsabilità e presentandosi solo quando c’è da difendere la propria sedia.

Noi ci siamo, ci mettiamo la faccia e il tempo.
Chi dovrebbe governare, invece, continua a dare forfait.

Il nostro gruppo consiliare, sin dall’inizio della vicenda del resort, ha avvertito con chiarezza che l’iter concessorio...
22/11/2025

Il nostro gruppo consiliare, sin dall’inizio della vicenda del resort, ha avvertito con chiarezza che l’iter concessorio era concluso e non poteva essere bloccato.
Non era pessimismo: era dovere istituzionale. Ignorare un procedimento già perfezionato significava esporre il Comune a rischi enormi, come chiunque abbia anche solo l’ABC del diritto amministrativo avrebbe compreso.

L’Amministrazione, invece, ha scelto di ignorare ogni richiamo, agendo con una leggerezza che oggi mostra tutte le sue conseguenze.
La sentenza del Consiglio di Stato conferma ciò che diciamo da anni: il resort si deve fare. E il proponente ha infatti presentato una richiesta risarcitoria milionaria, potenzialmente devastante per un Comune già in grave sofferenza finanziaria.
Ma per l’Amministrazione “andava bene così”: l’importante era il campo in erba sintetica.

Non possiamo dimenticare le parole del Sindaco: «I cittadini mi hanno messo qui per non far fare il resort». I fatti certificano un fallimento politico e amministrativo totale. L’unico obiettivo dichiarato non è stato raggiunto e il Comune rischia ora un danno enorme.

È necessario ribadirlo: i poteri in materia di tutela del suolo non consentono di alterare procedimenti già conclusi.
Modificare il PRG non dà alcun diritto di riscrivere la storia amministrativa del Comune. Pensare il contrario significa non conoscere le basi del diritto.

E non si governa un paese appellandosi alla buona fede. Nell’amministrazione contano competenza, norme, responsabilità. Con quale “buona fede” si pretende ora di giustificare ai cittadini una richiesta risarcitoria milionaria?

Per il bene della comunità, l’unico atto possibile è chiaro: il Sindaco e la maggioranza devono rassegnare immediatamente le dimissioni, prima che altri errori aggravino una situazione già compromessa.

Probabilmente non tutti ricordano che, dopo le scorse elezioni e dopo giorni di trattativa, ci fu un accordo tra le due ...
04/05/2025

Probabilmente non tutti ricordano che, dopo le scorse elezioni e dopo giorni di trattativa, ci fu un accordo tra le due anime della lista vincitrice alla base della nascita dell'attuale amministrazione.
Un patto tra la vecchia guardia di San Vito Bene Comune e i nuovi alleati del PD, basato sulla turnazione di almeno due assessori a metà mandato per far posto ai candidati del PD, nessuno dei quali risultato tra i quattro più votati della lista. Un'intesa sbandierata pubblicamente ovunque, anche sui quotidiani (vedere foto), con dichiarazioni in p***a magna del sindaco Bozzelli.
Ebbene, con metà legislatura scaduta da mesi, non c'è alcuna traccia di cambio assessori.

Chissà cosa ne penseranno gli elettori del PD che hanno contribuito in modo decisivo alla vittoria di Bozzelli per poi vedere i loro rappresentanti relegati ad un ruolo marginale ed irrilevante.
E i consiglieri che sarebbero dovuti subentrare come assessori? Stanno facendo buon viso a cattivo gioco oppure non hanno avuto la personalità per far valere l'accordo, venendo fagocitati? O peggio (e non vogliamo immaginarlo) hanno addirittura perso le velleità di ricoprire il ruolo di assessore?
Sarebbe molto grave, per un partito come il PD e per tutti i suoi sostenitori essere sfruttati solo come "portatori di voti". Un vero e proprio tradimento nei confronti di tutti coloro che hanno accordato loro la fiducia attraverso il voto.
Con il vero sindaco (mascherato da vice) nella parte del leone che gioca ad "asso piglia tutto", compreso i voti degli alleati.

Oppure c'è dietro una profonda spaccatura nella maggioranza che la parte più debole (di fatto) non ha il coraggio di portare alla luce?
Le voci di un'insofferenza ci sono da anni e non può passare inosservato lo spaccamento della maggioranza sul resort, con i consiglieri PD in palese disaccordo con la vecchia guardia tanto da non presentarsi in consiglio comunale. Peccato che la frittata era stata già fatta e ne sono anche loro parte attiva, in attesa che il consiglio di stato metta la parola fine alla vicenda e probabilmente anche a questa amministrazione.

Un amministrazione che non solo non riesce a mantenere le promesse verso i cittadini, ma neanche verso i suoi stessi componenti.

Dopo aver perso tutti i ricorsi al Tar relativi al resort che si sono susseguiti negli anni e tutti i relativi appelli p...
09/02/2025

Dopo aver perso tutti i ricorsi al Tar relativi al resort che si sono susseguiti negli anni e tutti i relativi appelli presentati al Consiglio di Stato. L'amministrazione di San Vito Bene Comune ha collezionato un totale di 6 sconfitte su 6!
Bruciando oltre 60 MILA EURO di soldi pubblici in spese giudiziarie e parcelle di avvocati, solo per portare avanti la loro ideologia in maniera scriteriata e ottusa.

Non contenti, piuttosto che dare seguito alle disposizioni imposte loro dalle sentenze, la scorsa estate introducevano un'assurda variante al Piano Regolatore in cui veniva sabotato il progetto già approvato da anni, aggravando ulteriormente la posizione del comune. Il tutto con una spaccatura della maggioranza, visto che i tre rappresentanti del Pd avevano disertato il voto per protesta e in aperta polemica.

Per difende i propri diritti, la società resort si era rivolta nuovamente al Tar e... indovinate un po? Notizia di questi giorni: Il comune ha perso un'altra volta!
II tribunale ha annullato la variante al Prg approvata a luglio, bocciando ancora una volta l'operato dell'amministrazione Bozzelli.

A questo punto, delle persone con un minimo senso di responsabilità, avrebbero preso atto dello stato dei fatti, riconosciuto la sconfitta e dato seguito alle sentenze.
Ma si sa, quelli di SVBC non sono mai andati d'accordo con le regole e la legalità, pensano di poter piegare le leggi a loro piacimento o di esserne al di sopra.
Perennemente convinti di avere ragione, salvo poi essere puntualmente smentiti dai fatti, hanno ostinatamente deciso per un nuovo ricorso al Consiglio di Stato. E così le spese legali lieviteranno ulteriormente, altri soldi buttati.

Ricordiamo che il Tar deve ancora esprimersi sulla richiesta danni da 5 MILIONI DI EURO presentata da Pagliaroli.
Se accolta, avremo il fallimento del Comune con successivo commissariamento! E ne pagheremmo le conseguenze per decenni!
Inoltre, abbiamo perso anni di tasse comunali non incassate, di posti di lavoro per tanti sanvitesi e di benefici per le attività commerciali che gli ospiti del resort avrebbero portato.

Ecco cosa stanno combinando il sindaco Bozzelli e i suoi. Si stanno divertendo a portare avanti i loro capricci a spese nostre, ipotecando il futuro di San Vito!!!
Senza il minimo rispetto per i soldi dei cittadini e con le casse del Comune già messe male.
Ci trascineranno nel baratro insieme a loro.

Ormai abbiamo finito gli aggettivi per descrivere questi "signori" e il loro comportamento inqualificabile. Pensavamo che "ci facessero" invece purtroppo "ci sono".
Che vergogna.

UN CALCIO ALLE PROMESSEA San Vito paese, compie un anno il nuovo campetto da calcio, o meglio, avrebbe dovuto…visto che ...
08/11/2024

UN CALCIO ALLE PROMESSE

A San Vito paese, compie un anno il nuovo campetto da calcio, o meglio, avrebbe dovuto…visto che la data di fine lavori era prevista per il 6 Novembre 2023.
A distanza di 12 mesi dalla scadenza, la situazione è quella che vedete nelle foto, un lavoro a metà.

LA PROMESSA DI SAN VITO BENE COMUNE LA RICORDATE, VERO?
"APRIREMO IL NUOVO CAMPETTO PRIMA DI DEMOLIRE IL VECCHIO", DICEVANO SPAVALDI.

Una promessa fatta in risposta alle nostre critiche riguardo la non felice collocazione del nuovo campetto e del nuovo asilo, quando abbiamo ripetutamente fatto notare che a causa di questa scelta i giovani sarebbero anche rimasti per lungo tempo senza l'unico spazio di aggregazione e socialità che avevano a disposizione.
E, puntualmente, tutto quello che avevamo previsto si è verificato...
Un'opera totalmente trascurata dall'amministrazione che, a fine gennaio 2024, cioè quando sarebbe dovuta essere stata ultimata già da 3 mesi, ha disposto una proroga dei lavori a tempo indeterminato. Chissà quanto ancora passerà prima che tutto venga completato e messo a disposizione dei cittadini.
Per il bene della comunità, avremmo senza dubbio preferito essere smentiti dai fatti, che purtroppo ci hanno dato ragione.
Una situazione di totale menefreghismo, prepotenza e violenza morale nei confronti di bambini e ragazzi che si sono ritrovati, da un giorno all'altro, privi del loro campetto. L'hanno visto demolire dalle ruspe davanti ai propri occhi senza che fosse pronto il nuovo impianto e da quel momento è passato un anno, senza avere né il vecchio né il nuovo per poter giocare.
E nessuno dell'amministrazione si preoccupa di loro, ma questo non ci stupisce.
D'altronde è sempre stato il loro marchio di fabbrica, fare grossi proclami puntualmente smentiti dalla realtà, credendo magari di riuscire a "lavare la faccia" ai cittadini.
Siamo ormai un paese alla deriva, totalmente abbandonato a se stesso.

UN PAESE A SECCO...DI ACQUA, SINDACO E AMMINISTRAZIONENel cuore dell'autunno, la situazione della fornitura idrica di bu...
26/10/2024

UN PAESE A SECCO...DI ACQUA, SINDACO E AMMINISTRAZIONE

Nel cuore dell'autunno, la situazione della fornitura idrica di buona parte del territorio di San Vito è disarmante. Quella che si pensava fosse una situazione (già non accettabile!) destinata a terminare con la fine dell'estate, sembra non avere alcuna soluzione. E i cittadini colpiti sono ormai esausti, arrabbiati, frustrati, oltre il limite della sopportazione da molto tempo.
Illusi da quello che sembrava l'inizo di un lento ritorno alla normalità a settembre, quando con fatica si era arrivati ad una chiusura alle ore 20, per poi fare una brusca marcia indietro fino ad arrivare addirittura alle ore 17 attuali. Un orario che si era toccato solo nel mese di agosto, nei giorni di caldo asfissiante, e che ci ritroviamo invece da inizio ottobre.
Una vicenda che dimostra una gravissima carenza di gestione da parte della SASI e di chi ne è responsabile ai "piani alti", che ci chiediamo come possa non aver tratto le dovute conclusioni dopo il disastro provocato in questi mesi. Perché, se è vero che l'acqua non si può fabbricare, è altrettanto vero che bisogna saperla gestire. Non ci si può svegliare improvvisamente ed accorgersi, in piena estate, che la situazione è gravissima e chiudere a tappeto. Bisognava prevederlo in anticipo e programmare per tempo, sennò son capaci tutti a vivere alla giornata. E' la solita storia della cicala e della formica. E intanto le bollette continuano ad arrivare nonostante il grave disservizio!
E l'amministrazione Bozzelli? E' sparita insieme all'acqua!
Il nostro comune, come tutti quelli serviti, è socio della società SASI ed avrebbe tutto il diritto a farsi sentire. Tant'è che la maggior parte delle altre amministrazioni hanno protestato ufficialmente e pubblicamente, hanno intrapreso iniziative concrete per aiutare i cittadini (es. le autobotti), indetto consigli comunali straordinari per cercare soluzioni e convocato i massimi dirigenti della SASI per chiedere chiarimenti (ultime Fossacesia e Lanciano).
Da noi zero, per gli amministratori il problema non esiste, non una parola del Sindaco in merito, tutto tace. E sì che sono così svelti a comparire in tv quando devono pubblicizzare qualche loro "opera" o protestare contro i "cattivoni" della Regione.
Sarà che magari avranno tutti l'autoclave e non se ne sono neanche accorti? O forse c'è altro?
Non possiamo non notare, infatti, il grosso conflitto d'interessi politico che accomuna chi comanda la SASI e chi governa San Vito.
Un' "ombra" (ben conosciuta...) che aleggia e che, da dietro le quinte, muove i fili di gran parte dei componenti di questa amministrazione. "Ombra" che, grazie al suo attivismo, è stata determinante affinché SAN VITO BENE COMUNE vincesse le ultime elezioni.
E allora, per riconoscenza e riverenza, si ascolta "la voce del padrone", guai a criticare, e quindi Bozzelli e soci si girano dall'altra parte, fanno finta di niente.
Il fatto non sussiste, non importa che l'acqua sia il BENE COMUNE primario.
Logiche da vecchissima politica fatte proprie da chi indossa da sempre la maschera del rivoluzionario e si proponeva come "il cambiamento".
Chissà cosa ne penseranno i cittadini.

A tutte le giovani ed i giovani Sanvitesi che da oggi sono tornati ad affollare le scuole del territorio comunale, i nos...
12/09/2024

A tutte le giovani ed i giovani Sanvitesi che da oggi sono tornati ad affollare le scuole del territorio comunale, i nostri migliori auguri per il nuovo anno scolastico. Con l'auspicio che sia ricco di soddisfazioni, crescita, socialità e condivisione!!!

Purtroppo l'amministrazione comunale non è stata affatto benevola con voi.
Con il pressapochismo e l'improvvisazione a cui ci hanno abituato, si sono ridotti all'ultimo con il bando per il servizio di mensa scolastica, essendo scaduto nei mesi scorsi il contratto precedente.
Pensate che il termine del bando è fissato per il 14 settembre, a scuole già riaperte.
Questo vuol dire che, ad oggi, non si conosce chi gestirà la mensa né esiste una data certa per la ripartenza del servizio. Considerando i tempi tecnici, difficilmente accadrà prima dell'inizio di Ottobre, ma potrebbe slittare anche oltre. Assolutamente scandaloso!
Tra l'altro, la ditta avrebbe dovuto anche fornire le merende ai bambini dell'Infanzia, visto che non è permesso portarsele da casa. Il risultato di questo ennesimo capolavoro dei nostri amministratori è che i piccoli resteranno senza mangiare per tutta la mattinata! Con annesso rimpallo di responsabilità tra comune e scuola.
Sì perché, dopo aver combinato questo disastro, il sindaco e i suoi hanno anche pensato bene di addossare la colpa alla scuola che non consente di portare il cibo da casa.
Grottesco, visto che si tratta di una precisa disposizione della ASL che l'istituto non può non rispettare e, fosse stata normalmente attiva la mensa, il problema non sarebbe esistito.

E, intanto, i bambini ne pagano le conseguenze!
Complimenti!!! 👏

Indirizzo

San Vito Chietino

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Per San Vito pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi