26/10/2024
UN PAESE A SECCO...DI ACQUA, SINDACO E AMMINISTRAZIONE
Nel cuore dell'autunno, la situazione della fornitura idrica di buona parte del territorio di San Vito è disarmante. Quella che si pensava fosse una situazione (già non accettabile!) destinata a terminare con la fine dell'estate, sembra non avere alcuna soluzione. E i cittadini colpiti sono ormai esausti, arrabbiati, frustrati, oltre il limite della sopportazione da molto tempo.
Illusi da quello che sembrava l'inizo di un lento ritorno alla normalità a settembre, quando con fatica si era arrivati ad una chiusura alle ore 20, per poi fare una brusca marcia indietro fino ad arrivare addirittura alle ore 17 attuali. Un orario che si era toccato solo nel mese di agosto, nei giorni di caldo asfissiante, e che ci ritroviamo invece da inizio ottobre.
Una vicenda che dimostra una gravissima carenza di gestione da parte della SASI e di chi ne è responsabile ai "piani alti", che ci chiediamo come possa non aver tratto le dovute conclusioni dopo il disastro provocato in questi mesi. Perché, se è vero che l'acqua non si può fabbricare, è altrettanto vero che bisogna saperla gestire. Non ci si può svegliare improvvisamente ed accorgersi, in piena estate, che la situazione è gravissima e chiudere a tappeto. Bisognava prevederlo in anticipo e programmare per tempo, sennò son capaci tutti a vivere alla giornata. E' la solita storia della cicala e della formica. E intanto le bollette continuano ad arrivare nonostante il grave disservizio!
E l'amministrazione Bozzelli? E' sparita insieme all'acqua!
Il nostro comune, come tutti quelli serviti, è socio della società SASI ed avrebbe tutto il diritto a farsi sentire. Tant'è che la maggior parte delle altre amministrazioni hanno protestato ufficialmente e pubblicamente, hanno intrapreso iniziative concrete per aiutare i cittadini (es. le autobotti), indetto consigli comunali straordinari per cercare soluzioni e convocato i massimi dirigenti della SASI per chiedere chiarimenti (ultime Fossacesia e Lanciano).
Da noi zero, per gli amministratori il problema non esiste, non una parola del Sindaco in merito, tutto tace. E sì che sono così svelti a comparire in tv quando devono pubblicizzare qualche loro "opera" o protestare contro i "cattivoni" della Regione.
Sarà che magari avranno tutti l'autoclave e non se ne sono neanche accorti? O forse c'è altro?
Non possiamo non notare, infatti, il grosso conflitto d'interessi politico che accomuna chi comanda la SASI e chi governa San Vito.
Un' "ombra" (ben conosciuta...) che aleggia e che, da dietro le quinte, muove i fili di gran parte dei componenti di questa amministrazione. "Ombra" che, grazie al suo attivismo, è stata determinante affinché SAN VITO BENE COMUNE vincesse le ultime elezioni.
E allora, per riconoscenza e riverenza, si ascolta "la voce del padrone", guai a criticare, e quindi Bozzelli e soci si girano dall'altra parte, fanno finta di niente.
Il fatto non sussiste, non importa che l'acqua sia il BENE COMUNE primario.
Logiche da vecchissima politica fatte proprie da chi indossa da sempre la maschera del rivoluzionario e si proponeva come "il cambiamento".
Chissà cosa ne penseranno i cittadini.