02/08/2026
M5S: mozione IRPEF in Consiglio, il gioco delle tre carte di Fratelli d’Italia
«Ci vuole una notevole fantasia per trasformare una votazione del Consiglio comunale nell’ennesimo show di propaganda politica a discapito della verità istituzionale. Massimo rispetto per i consiglieri di Fratelli d’Italia, ma il loro recente comunicato è un “gioco delle tre carte”, smentito in pochi secondi dagli atti ufficiali.
La realtà dei fatti contraddice la narrazione di Fratelli d’Italia, il cui intento era unicamente quello di attaccare la Regione Puglia. L’emendamento del Sindaco, approvato all’unanimità, ha ristabilito la verità sulla questione.
L’intero Consiglio, compresi i consiglieri di FdI, ha votato all’unanimità un testo che impegna l’Amministrazione a chiedere al Governo nazionale le coperture finanziarie necessarie per la sanità.
Si riconosce, di fatto, che è il Governo Meloni a definanziare la salute dei cittadini per privilegiare le spese militari e l’Autonomia differenziata.
L’emendamento all’ordine del giorno, presentato dal Sindaco e votato all’unanimità, è volto a ristabilire la verità, senza strumentalizzazioni:
“Il taglio delle entrate senza coperture reali da Roma significa condannare la sanità al dissesto e rischiare la chiusura dei presidi ospedalieri”.
L’adeguamento stabilito dal Presidente Decaro scatta in applicazione di norme nazionali, attraverso un meccanismo adottato anche nelle Regioni del Nord guidate dal centrodestra, e risulta necessario per fronteggiare i costi della sanità senza il supporto del Governo, impegnato su altre questioni ritenute prioritarie: le spese militari e l’Autonomia differenziata.
In Puglia la misura rispetta il dettato costituzionale: garantisce l’esenzione dall’aumento per i redditi inferiori a 15.000 euro, pari a oltre il 30% dei cittadini, e prevede un piano di rientro che interviene con 107 milioni di euro di tagli sui costi della politica e sugli sprechi.
È troppo facile destinare stanziamenti insufficienti a livello nazionale e poi presentarsi sul territorio come salvatori dei contribuenti.
Questa palese contraddizione dimostra che a Fratelli d’Italia interessa soltanto strumentalizzare politicamente l’argomento.
L’emendamento proposto e approvato fornisce una visione completa della questione, ponendo l’accento sull’intento del MoVimento 5 Stelle.
Il MoVimento 5 Stelle continuerà a stare dalla parte della salute pubblica e della trasparenza, lasciando la propaganda fuori dal Consiglio comunale.»