26/06/2026
26 GIUGNO 2026
Come ogni anno, la comunità Sannicandrese si è riunita davanti al monumento di Piazza 26 Giugno per rinnovare il ricordo di quel terribile evento che nella notte tra il 25 e il 26 giugno 1943, segnò per sempre la nostra memoria collettiva.
Il vissuto dei compianti concittadini deceduti, tra i quali si contarono ben 34 bambini, le loro abitazioni crollate sotto le bombe, la distruzione dell’antica chiesa della Madonna del Carmelo, sono parte della nostra storia, brandelli di una ferita profonda che non potrà mai essere rimarginata.
Porgo alle famiglie delle vittime, il mio sentito cordoglio a nome di tutta la comunità, un sentimento che si accompagna ad un preciso impegno morale ed istituzionale: preservare per sempre il ricordo di quei fatti!
Commemorare le vittime di quel bombardamento vuol dire per tutti noi rinnovare l’impegno a condannare ogni forma di violenza e di sopraffazione…. a ripudiare la guerra come cita l’art. 11 della nostra Costituzione.
Nel ricordo di quella tragedia abbiamo anche l’obbligo di continuare a raccontare, con fierezza e con orgoglio, dello straordinario impegno profuso dai nostri concittadini per soccorrere i superstiti coperti dalle macerie, per spegnere gli incendi, per salvare molte altre vite…. per provare a cicatrizzare immediatamente la ferita inferta alla comunità.
Uno sforzo corale, uno straordinario esempio di solidarietà, una grande dimostrazione di amore per i propri concittadini e per il proprio territorio, un grande esempio per le generazioni future, un eroico gesto collettivo che è stato premiato, nel 1997, con il conferimento al nostro comune della medaglia d’argento al merito civile.