Parco dei Nebrodi

Parco dei Nebrodi Questa è la pagina ufficiale dell'Ente Parco dei Nebrodi, la più grande area protetta della Sicili Il Parco dei Nebrodi è il più grande dei parchi siciliani.

Si estende per circa 87.000 ettari. E' suddiviso in 4 zone, nelle quali operano particolari divieti e limitazioni, funzionali alla conservazione e quindi, alla valorizzazione stessa del patrimonio naturalistico dell'area protetta

Accordo tra Sicindustria  e Parco dei NebrodiBarbuzza: pieno sostegno alle imprese ecocompatibili e ai progetti di econo...
07/08/2026

Accordo tra Sicindustria e Parco dei Nebrodi

Barbuzza: pieno sostegno alle imprese ecocompatibili e ai progetti di economia circolare

Come annunciato nel corso del seminario celebrativo dell’istituzione del Parco dei Nebrodi, è stata sottoscritta dal Presidente del Parco dei Nebrodi Domenico Barbuzza, una nuova sinergia istituzionale, dedicata alle imprese locali che intendano coniugare la tutela ambientale con lo sviluppo economico sostenibile, nell’ottica di valorizzare le filiere locali.
Con Sicindustria – Associazione Industriali delle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Palermo, Ragusa e Trapani- sono state gettate le basi per una attiva collaborazione tra le due istituzioni: fondamentale la reciproca collaborazione per contribuire alla promozione e allo sviluppo del territorio, anche attraverso azioni di marketing e concretizzazione di progetti finanziati con fondi europei, nazionali e regionali: l’area dei Nebrodi infatti, per l’ altissimo valore naturalistico, paesaggistico e culturale, si presta ad uno sviluppo compatibile per la conservazione degli ecosistemi e presenta insediate attività imprenditoriali specie nei settori dell’agroalimentare, del turismo e della transizione energetica.
Sicindustria, con il Presidente regionale Luigi Rizzolo e il Presidente per la provincia di Messina Giuseppe Lupo e la Vice Presidente Alessandra Iuculano, hanno manifestato ampia disponibilità specie per gli aspetti legati alla Green Economy e Sostenibilità, con un sostegno alle imprese ecocompatibili e ai progetti di economia circolare, alla valorizzazione del brand “Nebrodi” e allo sviluppo di infrastrutture di turismo sostenibile ma anche all’introduzione di tecnologie digitali per il monitoraggio ambientale e l'efficientamento aziendale.
Importante – sottolinea il Presidente del Parco Domenico Barbuzza – poter contare su questo nuovo apporto per permettere, tra l’altro, attraverso la rete EEN, la rete della Commissione Europea di cui Sicindustria è partner – di poter sostenere le aziende locali interessate a crescere e innovarsi
All’interno dei 24 Comuni facenti parte dell’Area Protetta – tra le Province di Messina, Catania ed Enna - sono presenti circa 9.000 imprese.
Questa nuova collaborazione attiverà inoltre un punto di incontro e ascolto delle imprese dei Comuni del Parco dei Nebrodi proprio presso la sede di Palazzo Gentile di S.Agata Militello.

Conservazione, valorizzazione e green economyBarbuzza: dal Parco ascolto e coordinamento per lo sviluppo dei NebrodiCon ...
05/08/2026

Conservazione, valorizzazione e green economy

Barbuzza: dal Parco ascolto e coordinamento per lo sviluppo dei Nebrodi

Con un partecipatissimo seminario dedicato all’aggiornamento del piano di gestione dei Monti Nebrodi, celebrata anche per l’anno in corso la 33ma ricorrenza dell’istituzione del Parco, avvenuta nel 1993.
Presenza massiccia degli Ordini professionali della provincia di Messina con i Dottori agronomi e forestali con il Presidente Stefano Salvo, degli Ingegneri con il Presidente designato Marilena Maccora, degli Architetti con il Presidente Giovanni Lazzari, della Fondazione Architetti nel Mediterraneo Anna Carulli, del segretario dell’ordine dei geologi Francesco Gregorio, di Antonio Marino per il Collegio dei Periti agrari e di Basilio Lazzaro per il Collegio dei geometri, nell’ambito dei consolidati rapporti di collaborazione e formazione con l’Ente.
Ma la giornata dell’istituzione del Parco ha gettato le basi, come annunciato dal Presidente Domenico Barbuzza, per una nuova collaborazione con Sicindustria: alla presenza della Vice Presidente Alessandra Iuculano è stato infatti annunciata la prossima sottoscrizione di un accordo finalizzato all’internazionalizzazione ma soprattutto al sostegno e alla creazione di aziende ecosostenibili.
Per il sindaco di Floresta, Antonio Stroscio, componente dell’attuale Comitato Esecutivo, la nomina del Presidente Barbuzza ha dato uno slancio alle attività del Parco: in sala numerosi amministratori dei comuni del comprensorio dei Nebrodi.
Presenti anche il Presidente del Parco dell’Alcantara, Carmelo Calabrò e il Comandante Battipaglia della Guardia di Finanza, tenenza di S.Agata Militello.
La relazione di Michele Orifici, Vice Presidente della Società Italiana di Geologia Ambientale ha focalizzato l’attenzione sul percorso di riconoscimento dei geositi del territorio dei Nebrodi, grazie all’operato della specifica Commissione mentre i Professori dell’Università di Palermo Giuseppe Bazan e Rosario Schicchi si sono soffermati sull’aggiornamento del piano di gestione Monti Nebrodi, sulla ricchezza floristica del territorio e sulla necessità di conservare per poter valorizzare.
L’abbandono risulta essere il peggior nemico della biodiversità – sottolinea il professore Schicchi che ricorda la consolidata collaborazione con l’Ente, a vario titolo, dalla formazione di amministratori e dipendenti alla ricerca scientifica attiva sul campo: è indispensabile una regia del Parco.
L’intervento del Presidente del Parco dell’Alcantara Calabrò ha sottolineato, unitamente al Presidente del Parco dei Nebrodi la necessità di disporre di risorse umane e finanziarie, per portare a compimento le attività che la legge istitutiva dei Parchi affida espressamente agli Enti gestori.
Ringrazio l’Assessore Savarino per l’impegno giornaliero, il Dirigente Beringheli per l’attenzione che ci dedica e auspichiamo di crescere e potenziare l’azione di tutela dell’ambiente: siamo custodi di tradizioni e identità, scrigni della memoria della nostra Terra.
I Parchi non sono vincoli ma straordinarie occasioni di sviluppo sottolinea il Presidente Barbuzza: l’Ente deve riappropriarsi del ruolo di protagonista delle politiche ambientali con la collaborazione dei Comuni, delle imprese, delle associazioni e del mondo scientifico. Per questo ricerca, educazione ambientale, collaborazione con tutte le istituzioni preposte - annunciate anche nuove attività, in corso di programmazione, dedicati all’ ingegneria naturalistica e alle azioni di valorizzazione del patrimonio geologico dei Nebrodi – rappresenteranno, in stretto raccordo con la politica regionale, le priorità del nostro percorso .

Individuati nuovi geositi dal  Comitato  Parco dei Nebrodi - Società Italiana di Geologia Ambientale Barbuzza: ampio coi...
24/07/2026

Individuati nuovi geositi dal Comitato Parco dei Nebrodi - Società Italiana di Geologia Ambientale
Barbuzza: ampio coinvolgimento dai privati ai Comuni per le attività di indirizzo

A qualche mese dal rinnovo della convenzione tra il Parco dei Nebrodi e la SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale), finalizzata all’elaborazione di proposte progettuali per la valorizzazione del patrimonio geologico del Parco e del comprensorio dei Nebrodi, emergono i primi risultati.
Con uno stretto calendario di incontri e consultazioni, sono stati individuati diversi siti, da valorizzare e considerare ai fini dell’aggiornamento del censimento locale: peraltro, ai fini di ampliare il patrimonio di conoscenza è stato richiesto ai Comuni di segnalare luoghi di potenziale interesse.
Stessa attenzione riservata anche ai privati cittadini: ognuno potrà segnalare – tramite il format apposito – dati e geolocalizzazione dei “monumenti della natura” rilevanti dal punto di vista geologico: la scheda è consultabile alla sezione modulistica del sito del Parco.
Allestita anche una sezione del sito del Parco, a breve on line, per descrivere la strategia di conservazione: in questa fase infatti l’Ente – che sta operando come Parco geologico – sta effettuando una azione massiccia di coinvolgimento delle risorse naturali presenti per il valore scientifico, culturale e educativo. Numerose le aree, i paesaggi presi in considerazione per l’elaborazione progettuale in corso.
Ringrazio il Comitato, un gruppo di esperti che con la loro professionalità stanno arricchendo l’operato del Parco commenta il Presidente Domenico Barbuzza: Valerio Agnesi, Michele Orifici Vincenzo Cartillone, Salvatore Armeli , Francesco Gregorio, Sara La Rosa e Ornella Reitano stanno mettendo a disposizione tempo e competenze con dedizione.
Il 4 agosto, a Floresta, nel corso del tradizionale appuntamento dedicato all’istituzione del Parco, saranno presentati i risultati delle prime attività.
Il notevole patrimonio geologico del Parco dei Nebrodi - commenta Michele Orifici, Vice Presidente SIGEA e coordinatore della Commissione dedicata - è al centro del nostro percorso di studio, di valorizzazione e di promozione. Immaginiamo il “Parco Geologico dei Nebrodi” come il frutto di una grande sinergia, coordinata dall’Ente Parco fra amministrazioni, professionisti, associazioni, scuole, appassionati del geo-naturalismo. Stiamo creando gli strumenti per agevolare le segnalazioni e i contributi che ognuno vorrà fornire per il censimento di ulteriori siti, sentieri, borghi che riservano particolare interesse geologico.

nella foto Presidente e Direttore con il Comitato al lavoro

Accordo per lo studio e la ricerca della biodiversità micologica dei NebrodiSottoscritto protocollo di collaborazione co...
22/07/2026

Accordo per lo studio e la ricerca della biodiversità micologica dei Nebrodi
Sottoscritto protocollo di collaborazione con associazione micologica

Con la sottoscrizione del protocollo di collaborazione tra Parco dei Nebrodi, Consorzio della Banca Vivente del Germoplasma dei Nebrodi e l’associazione Micologica Idnologica Torrenova ETS, viene ufficialmente attivato un programma congiunto di ricerca scientifica dedicato alla biodiversità fungina.
Sull’argomento, stante la necessità di approfondire le conoscenze e le competenze in materia, era avvertita da più parti l’esigenza di collaborare alla realizzazione di un Centro dedicato alla divulgazione scientifica, alla tutela delle tartufaie e delle specie micologiche minacciate, nonché censire le aree tartufigene.
Il Parco pertanto, con la Banca del Germoplasma provvederà alla definizione delle linee guida amministrative ed a coordinare le azioni di promozione e informazione, effettuando i necessari sopralluoghi sul territorio.
L’associazione Micologica Idnologica Torrenova – rappresentata dalla Presidente Mariachiara Alì – metterà a disposizione il personale specializzato nella ricerca e individuazione delle aree vocate a tartufo ed utilizzare i propri micologi ed esperti in funghi: prevista la supervisione del Dipartimento dell’Università di Palermo STEBICEF.
Il Presidente del Parco dei Nebrodi Domenico Barbuzza,, nel commentare il forte interesse sull’argomento – che ha comportato appunto l’adozione dell’odierno accordo di collaborazione – accoglie positivamente l’ingresso di una nuova forma di partenariato.

Rete Natura 2000: seminario sull’aggiornamento del Piano di Gestione del ParcoBarbuzza: un confronto con tecnici e ammin...
20/07/2026

Rete Natura 2000: seminario sull’aggiornamento del Piano di Gestione del Parco

Barbuzza: un confronto con tecnici e amministratori a 33 anni dall’istituzione dell’Ente

Un seminario dedicato alle attività del Parco, in particolare della Rete Natura 2000, in programma a Floresta il prossimo 4 agosto: con una giornata formativa, in partenariato con gli Ordini professionali, dedicata al Piano di Gestione “Monti Nebrodi” che comprende 15 Zone Speciali di Conservazione e 1 Zona Protezione Speciale, verranno presentate le strategie di tutela e gestione individuate dall’Ente.
Relazioni affidate a Michele Orifici , Vice Presidente della Società Italiana di Geologia Ambientale ed ai Professori dell’Università di Palermo Giuseppe Bazan e Rosario Schicchi.
Conclusioni affidate al Dirigente generale del Dipartimento Ambiente Rino Beringheli e al Presidente del Parco Domenico Barbuzza
Un appuntamento che congiunge formazione, motivazione ma soprattutto l’orgoglio di appartenere al territorio dei Nebrodi commenta il Presidente Domenico Barbuzza.
Gli interessati al riconoscimento dei crediti formativi potranno contattare gli Ordini professionali indicati nella locandina per l’iscrizione.

Dal soccorso al monitoraggio satellitare: il giovane Capovaccaio torna a volare nei cieli sicilianiIl Capovaccaio (Neoph...
17/07/2026

Dal soccorso al monitoraggio satellitare: il giovane Capovaccaio torna a volare nei cieli siciliani

Il Capovaccaio (Neophron percnopterus) è il più piccolo e minacciato avvoltoio europeo. Con appena una decina di coppie stimate in tutto il territorio nazionale, la specie è classificata come "Endangered" (in pericolo) nella Lista Rossa IUCN. Ogni singolo esemplare salvato e restituito alla natura rappresenta quindi un tassello fondamentale per scongiurare l'estinzione di questo straordinario predatore nei nostri cieli.
Proprio per questo, la storia di un giovane esemplare salvato in Sicilia lo scorso autunno assume un alto valore conservazionistico.
Grazie ai volontari dell’Associazione "La carica dei volontari O.D.V" ed al tempestivo intervento del personale della Ripartizione Faunistico Venatoria di Siracusa nonché della Fondazione Stiftung Pro Artenvielfalt, nello scorso mese di novembre un giovane rapace in evidente difficoltà, rinvenuto nel Siracusano era stato trasferito presso il Centro di Recupero Fauna Selvatica “Stretto di Messina” (CRFS), del Dipartimento Sviluppo Rurale della Regione Sicilia, gestito dall’Associazione Mediterranea per la Natura (MAN).
Grazie ai primi accertamenti sanitari sono state escluse lesioni gravi , accertando però un trauma muscolo/tendineo causato da impatto.
Lo staff del CRFS, sotto la direzione sanitaria di Fabio Grosso, si è, così, concentrato su un mirato percorso di cure e riabilitazione.
Durante tutto il periodo delle cure, gli operatori hanno adottato la massima cautela: ogni interazione è avvenuta riducendo al minimo il contatto visivo, per evitare che il giovane rapace si abituasse alla presenza umana, per non compromettere la sopravvivenza in natura.
Recuperato il peso ideale e riabilitato al volo, per il giovane avvoltoio è iniziato il percorso di ritorno alla vita selvatica. L’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale ISPRA ha preso in carico la gestione dell’esemplare in questa fase e lo ha dotato di un trasmettitore GSM/GPS, uno strumento fondamentale per monitorare i futuri spostamenti
Successivamente, il Capovaccaio è stato trasferito in una voliera di acclimatazione dell’Ente Parco dei Nebrodi (adattata per l'occasione grazie al contributo dell'Associazione Ambiente Sicilia).
Nell'area di rilascio è stata, inoltre, predisposta una stazione di alimentazione temporanea per facilitare i contatti visivi a distanza con gli altri necrofagi della zona.
Ecco quindi il ritorno al volo nei Nebrodi a fine maggio 2026, dopo alcuni giorni di acclimatazione.
Il rilascio è avvenuto nel cuore del Parco, un'area strategica dove è presente una vitale popolazione di Grifone (Gyps fulvus) e altri esemplari di Capovaccaio: la presenza di queste comunità selvatiche rappresenta uno stimolo fondamentale per aiutare il giovane a localizzare le fonti di cibo.
La risposta del rapace è stata eccellente. Fin dai primi giorni ha mostrato una grandissima vitalità, confermando il buon esito del recupero. Presso il punto di alimentazione allestito nel sito di rilascio sono iniziati i primi incontri con gli esemplari adulti selvatici della sua specie.
Dopo qualche settimana di permanenza nel territorio del Parco dei Nebrodi, il giovane ha lasciato questa area per iniziare la sua naturale fase di esplorazione e dispersione sul territorio siciliano.
I dati inviati dal trasmettitore satellitare descrivono il pieno ritorno alla vita selvatica: ad oggi il Capovaccaio ha percorso oltre 1.500 chilometri, frequentando aree ad alta idoneità ecologica. L’analisi dei tracciati ha consentito di accertare che il giovane si stia alimentando costantemente, trovando il cibo in modo del tutto autonomo e naturale, dimostrando una perfetta integrazione nell'ambiente naturale.
Purtroppo, la vita dei rapaci selvatici è costantemente minacciata da attività umane come il bracconaggio, l'avvelenamento, l’intossicazione da piombo e l'elettrocuzione (la folgorazione causata dalle linee elettriche, sovente utilizzate per posarsi).
I dati che questo giovane Capovaccaio continuerà a inviare giorno dopo giorno saranno preziosi per i ricercatori dell'ISPRA: permetteranno di studiare la biologia di questa specie ancora poco nota e di individuare le rotte e le aree più a rischio, aiutando a pianificare azioni di conservazione sempre più efficaci.
Il ritorno alla vita selvatica di questo esemplare sembra ormai pienamente avviato: ci auguriamo che il viaggio dai Nebrodi sia solo il primo di una lunga serie commenta il Presidente del Parco Domenico Barbuzza. Doveroso ringraziare tutti i volontari coinvolti per il prezioso contributo alla tutela della biodiversità dei Parchi .

foto di Angelo Scuderi

11/07/2026

Buona visione con la terza puntata di NebrodiTour!

Sottoscritto accordo tra  Corpo Forestale Volontario Siciliano  e Parco dei NebrodiBarbuzza: qualità dell’ambiente e sic...
03/07/2026

Sottoscritto accordo tra Corpo Forestale Volontario Siciliano e Parco dei Nebrodi
Barbuzza: qualità dell’ambiente e sicurezza le nostre priorità


Con la sottoscrizione dell’accordo con l’Associazione Corpo Forestale Volontario Siciliano – Ente di Sorveglianza Ambientale e Forestale, si amplia la platea delle collaborazioni istituzionali, nell’interesse della tutela ambientale del territorio dei Nebrodi.
Oggi, presso la Sede dell’Ente, una nuova sinergia prende ufficialmente il via, grazie all’accordo con l’Associazione che si prefigge, quale scopo statutario, proprio il supporto agli Enti Locali per la tutela dell’ambiente e del territorio.
Sviluppate quindi alcune forme di collaborazione, a titolo di volontariato, che hanno ricevuto l’apprezzamento del Presidente Barbuzza.
Siamo nella stagione estiva e l’ausilio dei volontari, grazie all’accordo sottoscritto in data odierna non può che giovare alla qualità dell’ambiente e alla sicurezza dei nostri visitatori commenta Domenico Barbuzza, Presidente del Parco.
La collaborazione dell’associazione Corpo Forestale Volontario Siciliano, presieduta da Francesco Blandino, si preannuncia particolarmente qualificata: le attività richieste dall’Ente saranno effettuate da Volontari in possesso di tutti i brevetti necessari alle attività -da quello di Guardia Zoofila all’ Agente accertatore - le cui attività saranno sempre monitorate e concordate con l’Ente Parco.
A breve ulteriori contributi volontari arricchiranno, nell’interesse della sicurezza del territorio, le collaborazioni istituzionali conclude Barbuzza.

Approvato dal Parco dei Nebrodi il consuntivo 2025Barbuzza: adesso si apre la nuova stagione Torna a riunirsi  il Consig...
26/06/2026

Approvato dal Parco dei Nebrodi il consuntivo 2025
Barbuzza: adesso si apre la nuova stagione

Torna a riunirsi il Consiglio del Parco dei Nebrodi, per l’approvazione di una serie di documenti contabili, la cui scadenza era fissata per il 30 giugno.
L’approvazione del riaccertamento dei residui e del rendiconto dell’anno 2025 concludono, in stretta aderenza ai principi contabili e alle direttive regionali, quelle che erano le attività collegate all’anno precedente.
Una partecipazione massiccia – 21 Consiglieri del Parco su 24 – che ha ascoltato il Presidente Barbuzza riferire in seduta di alcune attività, come la recente riunione in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, cui seguirà un incontro presso la sede di Alcara li Fusi ma anche dell’incontro con l’Assessore al Territorio Giusi Savarino, cui sono state rappresentate alcune esigenze, per la migliore funzionalità della struttura amministrativa.
Il mio insediamento era avvenuto a dicembre del 2025: adesso, con l’approvazione del rendiconto si chiude – con un avanzo di amministrazione di 108.845,91 euro - la prima parte del percorso e si svolta verso la nuova programmazione: ringrazio l’ Ufficio Finanziario e il Collegio dei Revisori per il minuzioso lavoro svolto commenta Domenico Barbuzza.
Adesso spazio ad una nuova stagione, di piena collaborazione, come dimostra la partecipazione dei Sindaci ai lavori del Consiglio, ma più in generale alle attività del Parco dei Nebrodi, che torna ad assumere un ruolo centrale e di coordinamento a livello locale conclude Barbuzza .

Il valore della biodiversità micologica dei Nebrodi L’esperienza del Parco modello per il  panorama nazionale  Si è svol...
08/06/2026

Il valore della biodiversità micologica dei Nebrodi
L’esperienza del Parco modello per il panorama nazionale


Si è svolto a S. Stefano di Camastra il convegno dedicato alla Biodiversità Micologica del Parco dei Nebrodi, iniziativa inserita nell’ambito della convenzione stipulata tra l’Ente Parco dei Nebrodi e ISPRA.
Un accordo nato dall’esigenza di attuare una collaborazione tecnico-scientifica finalizzata alla tutela della biodiversità, al rafforzamento delle conoscenze sul territorio del Parco e al supporto delle politiche ambientali e di conservazione.
Aperto dai saluti istituzionali del Sindaco Francesco Re e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, rappresentati da Ignazio Digangi, Dirigente del Parco, il convegno ha consentito ai relatori di affrontare temi di grande interesse, suscitando l’attenzione del pubblico presente.
Per l’ISPRA, Francesca Floccia, responsabile del Network della Diversità Micologica, si è soffermata sulle attività di censimento e monitoraggio micologico del network, con ampi approfondimenti sulle iniziative da sviluppare all’interno del Parco dei Nebrodi.
Per l’Associazione “I Nebrodi” Alessandro Licciardello, micologo, ha presentato alcune specie fungine rare dei Nebrodi, mentre Gaetano Spagnolo ha illustrato le attività del Comitato Scientifico di Micologia che, ogni anno, riunisce sui Nebrodi studiosi ed esperti di rilievo nazionale e internazionale.
Spazio agli approfondimenti botanici con Giuseppe Venturella, ordinario di Botanica presso l’Università degli Studi di Palermo, nonché vicepresidente della Società Botanica Italiana.
E’ stato evidenziato il valore della diversità micologica del Parco dei Nebrodi, sottolineando come i funghi del territorio alimentino una filiera che si integra con altre produzioni d’eccellenza, tra cui la tartuficoltura.
Conclusioni affidate al Presidente del Parco dei Nebrodi, Domenico Barbuzza, che ha sottolineato con soddisfazione l’importanza e il carattere innovativo della collaborazione tra ISPRA ed Ente Parco.
Si tratta di una best practice che potrebbe essere replicata anche in altre aree protette italiane, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico nazionale afferma Barbuzza.
La giornata ha registrato una ampia presenza sia degli Istituti scolastici superiori di S. Stefano di Camastra che dei Dottori Agronomi e Forestali, per i quali era prevista una specifica azione formativa, sulla scia della consolidata collaborazione con l’Ente Parco.

Indirizzo

Piazza Duomo
Sant'agata Di Militello
98076

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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