A N P I "Caduti della Flobert" - Sezione di Sant'Anastasia

A N P I "Caduti della Flobert" - Sezione di Sant'Anastasia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di A N P I "Caduti della Flobert" - Sezione di Sant'Anastasia, Organizzazione politica, Via Antonio d'Auria 168, Sant'Anastasia.

L'ANPI Caduti della Flobert esprime vicinanza e profonda solidarietà nei confronti di Maria Carmela Polisi per questo gr...
01/08/2026

L'ANPI Caduti della Flobert esprime vicinanza e profonda solidarietà nei confronti di Maria Carmela Polisi per questo grave attacco alla democrazia e alla libertà di pensiero che la sua libreria da sempre incarna, alla città di Pomigliano, a tutta la comunità del Flip Festival e a tutte quelle persone che credono nella forza e nel potere della cultura.

APPELLO PER LA DIFESA DELL’AUTONOMIA POLITICA DELL’ ANPI DI NAPOLIE CONTRO L’ATTACCO ALLA SUA DEMOCRAZIA INTERNAAppello ...
14/07/2026

APPELLO PER LA DIFESA DELL’AUTONOMIA POLITICA
DELL’ ANPI DI NAPOLI
E CONTRO L’ATTACCO ALLA SUA DEMOCRAZIA INTERNA

Appello sottoscritto da

Sezione ANPI NAPOLI "LENUCCIA"
Sezione ANPI PORTICI
Sezione ANPI NAPOLI NORD
Sezione ANPI SANT'ANASTASIA (NA)
Sezione ANPI NAPOLI ORIENTALE

APPELLO PER LA DIFESA DELL’AUTONOMIA POLITICA
DELL’ANPI DI NAPOLI
E CONTRO L’ATTACCO ALLA SUA DEMOCRAZIA INTERNA

Il 25 aprile del 2025 è stata una data memorabile per la Napoli democratica e antifascista: quasi magicamente si sono trovati in piazza oltre 15.000 antifascisti, in un lunghissimo e combattivo corteo, aperto dalla Comunità Palestinese ed animato da una grande maggioranza di giovani lavoratori e studenti.

In realtà non fu però una magia, fu invece il risultato dell’incontro fecondo tra una nuova coscienza, figlia della rivolta contro il genocidio sionista di Gaza, ed un lavoro di diverse associazioni, collettivi, centri sociali, organizzazioni politiche e sindacali.

Tra di loro spiccò il lavoro, l’impulso fondamentale di diverse Sezioni dell’ANPI di Napoli città e provincia, già reduci da una legittima rivolta interna, democratica e partecipata, contro una vita associativa ridotta alle ritualità commemorative e ad una visione tutta istituzionale, avulsa dalla necessità cogente di agire contro il fascismo di oggi e di favorire la partecipazione civile e politica delle giovani generazioni.

Quel 25 aprile vide la decisa contrapposizione ad una burocrazia manovriera, ad una intellettualità elitaria ed accomodante, e fu promossa in affollate assemblee nei quartieri popolari, nelle assemblee di facoltà e di istituti superiori, nei luoghi del conflitto operaio, nei centri sociali già sotto attacco della reazione.

Ebbe, però, anche un seguito fecondo, con un lavoro di messa in rete delle esperienze di lotta, specie su tre versanti: contro il sionismo, a difesa della causa del glorioso Popolo palestinese, per una pace vera e costruita con le armi della pace, fuori e contro ogni logica di riarmo, per l’autonomia dalle maggioranze politico-istituzionali, specie quelle dedite a pratiche politiche compromissorie, in evidente contrasto con lo spirito e l’impegno antifascista dell’ANPI da sempre ben lontano da ogni convergenza con interessi e poteri forti e solidale con il mondo del lavoro e con il diritto/dovere dei cittadini ad impegnarsi per una città antifascista.

Condannando la politica ad un mero livello istituzionale, si è giunti a reprimere non solo le ideologie, che sono il bagaglio culturale dell’ANPI, ma persino il mondo delle idee, della ricerca scientifica ed umanistica, dentro i limiti di un bieco conformismo, bloccando una spontanea lotta democratica antifascista contro una deriva istituzionale repressiva e sempre più autoritaria. Una deriva autoritaria sostenuta da decreti sicurezza pronta ad accettare tutte le priorità di una politica dai contenuti economici e sociali in evidente contrasto con i principi ed i valori della Costituzione. Mentre è proprio la intollerabile negazione di questi valori e le prospettive sempre più frustrate di un futuro migliore per le giovani generazioni che le allontana dal voto.

È iniziato, dunque, un sordo, subdolo, ma incessante attacco contro la mobilitazione di quel 25 aprile 2025, contro i suoi attori e promotori, contro i suoi sviluppi politici ed ideali di cui la stessa ANPI è stata protagonista, di chi, nella stessa ANPI, aveva tentato di boicottare quel 25 aprile.

Le decisioni e gli atti messi in campo contro il nuovo spirito autenticamente antifascista che anima ampi strati dell’ANPI napoletana, decisioni quasi sempre prese fuori dal dettato costituzionale e dal Codice del Terzo Settore, cui invece una ETS dovrebbe attenersi.

Grazie alla determinazione di diverse e differenti Sezioni di Napoli, il Congresso provinciale straordinario era stato ottenuto, strappandolo con le unghie e con i denti. Congresso in seguito annullato burocraticamente dagli organi superiori, prima di fatto e poi con una dichiarazione formale presentata al Tribunale civile di Roma, senza il previsto assenso degli organismi associativi competenti, ed adottata al solo scopo “punitivo” di impedire, facendo ve**re meno i motivi di urgenza, la prevedibile e giusta revoca dell’inedito commissariamento di una Sezione prestigiosa, la Sezione ANPI Napoli Orientale “Aurelio Ferrara” che di quella richiesta di rinnovamento è stata tra le principali protagoniste.

A fronte di un perdurante lavoro, qualificato e di massa, delle diverse Sezioni di Napoli e provincia, si è operato per ridimensionare le iniziative dell’ANPI di Napoli, arrivando perfino a negare o ad ostacolare addirittura la consegna delle tessere 2026, sotto una cappa autoritaria, negando la pratica salutare dell’assemblea plenaria dei soci, anche interponendosi inutilmente ad affollate iniziative delle reti democratiche sul territorio, del lavoro e della cultura napoletana, rinfocolando vecchi e nuovi rancori, vecchi e nuovi protagonismi personalistici. La risposta migliore dei tanti associati ANPI di Napoli Est è stata il loro contributo determinante alla vittoria del No al referendum per la controriforma della magistratura che ha fatto di Napoli Est la municipalità nella quale si è registrato il maggiore successo referendario per il No.

Questo appello – al di là di ogni personalismo e/o indebita strumentalizzazione politico-partitica – intende solo riaffermare il diritto degli antifascisti napoletani ad esercitare una democrazia interna sostanziale e fattiva, ad affermare a pieno – noi sì! - i principi inalienabili della Costituzione repubblicana, di cui il Presidente della Costituente, Umberto Terracini, e il più amato Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, sono stati tra i primi autori e custodi.

Abbiamo cercato inutilmente e ripetutamente di essere ascoltati, abbiamo anche perseguito le strade, pure in sede legale, per una soluzione politica di uno scontro che altro non è che tra democrazia, antifascismo e valori politici più autentici e conformi allo spirito della Costituzione repubblicana, da un lato, e una gestione associativa verticistica, burocratica ed autoritaria, dall’altro: è stato tutto inutile; abbiamo ricevuto sempre e solo risposte arroganti nonché forzature organizzative di ogni genere, al di là delle regole statutarie.

Ci affidiamo con questo appello alle forze migliori dell’antifascismo militante, nel pieno rispetto di ogni cultura e di ogni tradizione o appartenenza politica, purché democratica, sicuri della solidarietà operaia e di ogni intellettualità organica ad una irrinunciabile militanza antifascista ed antinazista, e al mondo dell’associazionismo e dell’impegno sociale, per difendere il nostro ed il loro stesso diritto ad esistere, e soprattutto a Resistere mentre continua a perpetrarsi il feroce genocidio sionista contro la Palestina, con una risposta che appare sempre più insufficiente e sempre più ipocrita.

Napoli, 9 luglio 2026

Le prime 50 adesioni:

Antonio Cennamo
Operaio - Rsu Fiom Itwash-Sangiorgio

Prof.ssa Anna Fava
Docente e ricercatrice Università Federico II

Valantino Gianpaoli
Scultore

Prof. Carlo Amirante
Costituzionalista

Tonino Tammaro
già Operaio Alfa Romeo Pomigliano
fondatore dello SLAI Cobas

Prof. Angelo Antonio Cervati
Costituzionalista - La Sapienza, Roma

Carlo Cremona
Presidente Associazione iKen

Prof.ssa Rita Librandi
Docente emerita di Linguistica italiana
Accademia della Crusca

Michele Madonna
operaio Jabil di Marcianise
responsabile USB Industria della Campania

Prof. Gianni Bianco
Costituzionalista, Università di Sassari

Vincenzo Morreale
Comitato Civico di San Giovanni a Teduccio

Prof. Pasquale Gallifuoco
ACLI regionale - Cultura e Università

Raffaele Ucci
Attivista sociale a Salerno

Avv. Giuseppe Mantia
Giurista, ANPPIA

Tommaso Sorrentino
“Le radici del sindacato” Campania

Avv.ssa Lidia Cervadoro
giurista, Tropea

Pasquale Musella
Operaio coop 25 Giugno
Presidente associazione “Il mondo che vorrei”
di San Giovanni a Teduccio

Prof. Carlo Iannello
Docente universitario Diritto Costituzionale

Dott.ssa Maria Rosaria Sannino
Giornalista

Prof. Giuseppe Aragno
Storico

Gianni Giovine
operaio metalmeccanico Leonardo Aeronautica NOLA
coordinatore Regionale USB LAVORO PRIVATO

Dott. Mauro Galli
Giornalista

Massimo Sgroi
critico d'arte, scrittore

Dott.ssa Emanuela Barilà
Logopedista ( operatrice sanitaria)
RSA Fp CGIL Dinastar Srl

Franco Maranta
Forum Diritti e Salute

Prof. Angelo d’Orsi
Storico, giornalista, politico

Gessica Onofrio
Civico 7 Liberato – Napoli

Prof.ssa Wanda D’Alessio
già Docente universitaria
Componente Comitato provinciale ANPI Napoli

Marco Sansone
esecutivo confederale campano Unione Sindacale di Base

Prof. Aniello Parma
Docente universitario di Diritto romano

Michele Franco
Attivista politico e sociale

Prof.ssa Amalia Bellusci
già Docente di Biologia

Prof. Ottavio Iommelli
Docente al Master Agopuntura Fitoterapia e Nutrizione
Università Federico II di Napoli

Rosaria Meo
delegata RSA SGB di Napoli Servizi

Paolo Bordino
lavoratore pubblico a Salerno

Prof.ssa Mariarosaria De Matteo
Presidente Associazione “Barra R-esiste”

Massimo Amore
esecutivo campano Unione Sindacale di Base (Pensionati)

Sandro Fucito
Presidente VI Municipalità di Napoli
(Ponticelli – Barra – San Giovanni a Teduccio)

Prof. Gianfranco Borrelli
Politologo

Silvia Marzoli
critica d'arte, scrittrice

Prof.ssa Stefania Achella
Docente universitaria di
Storia della Filosofia

Prof.ssa Maria Elena Capuano
Docente di Italiano e Storia

Vincenzo Morvillo
critico cinematografico e collaboratore del sito Contropiano.org

Prof.ssa Marcella Raiola
Docente - membro dell'esecutivo nazionale dei
Comitati contro l'autonomia differenziata

Pietro Palumbo
Organizzazione pensionati

Dott.ssa Carmela Petrolo
Funzionaria Amministrativa, ANNPIA Pozzallo

Arch. Fulvio Ricci
Vicepresidente Associazione AIR
Associazione Nazionale Architetti in Rete
per la professione progressista

Prof. Antonio Setola
Docente di Lettere, Storia e Latino

Mario Maddaloni
Operaio settore energia
delegato Napoletana Gas

Dott.ssa Raffaella De Feo
Terapista della riabilitazione
RSA Fp Cgil Therapic center

Mimmo Cordone
Casa del Popolo "Raffaele Perna" - San Giovanni a Teduccio

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12/06/2026
Questa mattina, presso l’Aula Consiliare del Comune di Sant’Anastasia, si è tenuta la premiazione del concorso per l’ass...
06/06/2026

Questa mattina, presso l’Aula Consiliare del Comune di Sant’Anastasia, si è tenuta la premiazione del concorso per l’assegnazione di borse di studio sul tema: “La sicurezza sul lavoro: valori, norme e responsabilità per costruire un futuro più sicuro”.

La sala gremita testimonia la partecipazione corale di una comunità che ha fatto del ricordo della strage un’occasione di memoria e di impegno civile. L’ANPI, Sezione di Sant’Anastasia, l’Associazione “Caduti della Flobert” e Fabbrica Vesuviana hanno conferito 13 premi, oltre a un Premio Speciale alla memoria di Raffaele Dobellini, al termine di un percorso che ha coinvolto 96 studenti di 6 istituti scolastici, autori dei 46 elaborati esaminati dalla Commissione valutatrice.

Un compito improbo e impegnativo, considerata l’elevata qualità degli elaborati, molti dei quali frutto di un percorso formativo condotto nelle scuole proprio da ANPI, l’Associazione Caduti della Flobert e Fabbrica Vesuviana: giovani partecipanti hanno dimostrato grande consapevolezza sui temi trattati, sui diritti e sui doveri che regolano il mondo del lavoro e della sicurezza, declinandoli attraverso diverse modalità comunicative.

Si tratta della prima tappa di un percorso ambizioso che ci auguriamo possa continuare negli anni, anche oltre i confini territoriali della nostra città, affinché i nostri ragazzi si facciano portavoce di memoria, responsabilità e dignità, ricordando l’11 aprile 1975.

Un particolare ringraziamento va al Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 Sud, dott. Giuseppe Russo, alla Commissione valutatrice per il lavoro svolto con competenza e senso di responsabilità, alla Regione Campania, al Sindaco di Sant’Anastasia Mariano Caserta, alle istituzioni presenti, ai dirigenti scolastici, ai docenti e agli studenti che, con il loro contributo e la loro partecipazione, hanno reso possibile il successo dell’iniziativa. Questo testimonia che si può e si deve lavorare insieme per costruire un futuro più solido e più giusto per le nuove generazioni, perché solo insieme si può perseguire il vero scopo della politica: il bene comune.

Questa mattina ha trionfato la dimensione collettiva, con le sue diverse sensibilità, la dedizione alla causa comune e la pluralità dei punti di vista, perché gli unici protagonisti sono stati il lavoro e la sicurezza dei lavoratori.

L’ANPI, l’Associazione “Caduti della Flobert” e Fabbrica Vesuviana restano comunità che promuovono la tutela della Costituzione e la cultura del lavoro. Il loro impegno è rivolto alla valorizzazione dei giovani, nel segno della piena democrazia e della partecipazione, offrendo opportunità di crescita senza discriminazioni e superando ogni ostacolo che possa limitare la persona umana.

ITI Ettore Majorana Somma Vesuviana Pagina Ufficiale
ITI E. Barsanti - Pomigliano d'Arco
IIS Luca Pacioli - S. Anastasia - NA
Liceo C. Colombo Marigliano
Liceo Vittorio Imbriani Pomigliano d'Arco
Alberghiero Pollena/Pomigliano Tognazzi

06/06/2026

Si è appena conclusa con successo la manifestazione di premiazione con l'assegnazione delle borse di studio date agli alunni di diversi Istituti scolastici tutti coinvolti sul tema della sicurezza sul lavoro. L'iniziativa pensata ed organizzata dall'Associazione "Fabbrica Vesuviana" guidata da Anto...

Domani presso l'Aula Consiliare del Comune di Sant'Anastasia si premieranno i vincitori della borsa di studio promossa d...
05/06/2026

Domani presso l'Aula Consiliare del Comune di Sant'Anastasia si premieranno i vincitori della borsa di studio promossa da Associazione Caduti della Flobert, Fabbrica Vesuviana e ANPI sezione di Sant'Anastasia.

Un evento che abbiamo particolarmente a cuore per educare i giovani al lavoro sicuro, al lavoro come dignità, al lavoro come strumento per combattere le disugualianze.

29/05/2026
Vi aspettiamo per parlare di Intelligenza Artificiale: i risvolti etici e le prospettive future calati in un contesto po...
21/05/2026

Vi aspettiamo per parlare di Intelligenza Artificiale: i risvolti etici e le prospettive future calati in un contesto poco esplorato: il mondo dell'arte.
La creatività umana è davvero insostituibile?

Luciano Scateni, nota firma del giornalismo napoletano, ne discuterà vivacemente con gli autori, tre architetti che illustreranno tre visioni diverse di un mondo che richiede grande attenzione e che nasconde grandi potenzialità.

Mercoledì 27 maggio alle 18.30 presso il Boschetto Sporting Club

Indirizzo

Via Antonio D'Auria 168
Sant'anastasia
80048

Sito Web

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