11/06/2024
Eccomi qua, alla fine di questa lunghissima giornata… Si è realizzato in questi giorni qualcosa che, nel mio piccolo, a volte faticavo a pensare fosse possibile.
Sì, perché il pensiero va, vola, fa di quei voli che non si possono neanche descrivere ed è senza controllo… Ma questa… questa è la REALTÀ!
Mi hanno insegnato a credere in me stessa, a non pormi limiti, i limiti non esistono. E forse anche un po’ per natura, ho sempre rotto i paletti dei limiti che mi venivano imposti… Ero una bambina vivace!
Se oggi sono qui lo devo a questa INFINITÀ di persone…
Parto dal Gruppo Siamo Sant’Elena:
da chi mi ha appoggiato, chi è qui con me, al mio fianco come consigliere e ci sarà come una FAMIGLIA ancora e per i prossimi 5 anni, a Emanuele Barbetta sempre vicino a tutti noi con la massima lealtà e fiducia e donando TUTTO il suo sapere. Non è scontato, non è da tutti!
A chi mi ha manifestato in questi giorni il proprio entusiasmo con frasi come: “Vale sei tu!” e “Sono felice sia tu!” E quando il cuore parla, lo vedi brillare attraverso la luce degli occhi delle persone. A voi che mi avete parlato attraverso i vostri occhi, GRAZIE.
Grazie a chi in questi due giorni è partito da casa, dove a volte era più impervio il tragitto per arrivare ai seggi che il tempo di mettere una croce sul simbolo; ma c’era, c’è stato, e soprattutto ha voluto esserci! Chi appoggiato ad un braccio, chi sorretto da un familiare, chi aiutato da un bastone o un deambulatore, VOI mi avete fatto commuovere... Anzi, mi avete fatto piangere questa mattina nei primi pensieri del risveglio mentre vi rivedevo nella mia mente! SIETE STATI POTENTI NELLA VOSTRA ESPRESSIONE DI VOLONTÀ!
Un abbraccio enorme a tutte le mie amiche, dalla prima all’ultima, con il loro “Vai Vale!” Siete state energia pura e un PORTO SICURO in questi giorni!
Grazie alla mia FAMIGLIA, mio padre e mia madre, loro mi hanno insegnato il RIGORE, la PERSEVERANZA, mi hanno insegnato a tenere la testa alta, ad alzarmi sempre quando cado, perché le ginocchia sbucciate sono la normalità e si aggiustano; e magari la prossima volta impari a cadere un po’ meglio.
Un grazie enorme al mio compagno di vita, Luca, mio marito che da 18 anni è al mio fianco, al pari, e allo stesso mio passo e mi sprona ogni giorno ad esprimere totalmente la Valentina che voglio essere, permettendomi di essere una persona LIBERA in ogni modo e in ogni circostanza. Liberamente me stessa.
Il grazie più intenso a Gabri e Dodo, i miei figli, per accettare e amare una mamma sempre di fretta e sempre di corsa… Vi amo profondamente!
L’ultimo grazie va a chi è lì, dietro la scena, che magari non ho citato, e per questo vogliate perdonarmi, ma che mi ha sostenuto nel tempo, che mi sostiene e mi sosterrà nel futuro con pazienza e comprensione.
Sarà un percorso intenso di emozioni, e ce la metterò tutta per non deludere nessuno di voi.
Grazie ancora, infinitamente Grazie!!!