10/07/2026
Si può raccontare una propria versione dei fatti. Si può anche provare a trasformarla in una narrazione trionfalistica. Ma quando gli atti ufficiali raccontano altro, significa avere ben poca considerazione dell’intelligenza dei cittadini.
Siamo sempre felici quando Santa Cesarea Terme ottiene risorse e finanziamenti, perché rappresentano un’opportunità per il nostro territorio. Quello che contestiamo non è il risultato finale, ma il tentativo di trasformare evidenti ritardi e criticità amministrative in presunti successi politici.
Nel caso dell’Info Point, il Comune ha presentato la domanda quasi allo scadere dei termini ed è rimasto inizialmente escluso dal finanziamento per esaurimento delle risorse disponibili. Solo la successiva riapertura dei termini e le economie maturate hanno consentito anche al nostro Comune di ottenere il contributo.
Ma questo non è un episodio isolato.
Basta leggere gli atti della Regione Puglia relativi all’avviso per gli interventi di gestione delle acque meteoriche: il Comune di Santa Cesarea Terme è stato dichiarato non ammissibile per il mancato superamento della fase di ammissibilità formale e per la non conformità della documentazione presentata rispetto a quanto previsto dal bando.
Sono proprio questi episodi a confermare ciò che denunciamo da anni: una scarsa programmazione amministrativa e una gestione spesso superficiale delle opportunità offerte dai bandi pubblici. Non è il primo finanziamento che il nostro Comune perde o rischia di perdere per queste motivazioni.
Gli errori possono capitare a qualsiasi amministrazione. Quello che non è accettabile è raccontare ai cittadini una realtà diversa.